Testo teatrale Come fosse l’ultimo
20-21 aprile 2006: Progetto Michelstaedter 2006,
27 aprile, Buenos Aires: Conferenza di Gabriella Bianco
2 maggio, Milano: Giornata di studi "Tra estetica e ontologia. Carlo Michelstaedter"
19-27 maggio, Gorizia: Mostra "Le carte faticate prendono le ali"
7 giugno, Gorizia: Presentazione del libro Come fosse l'ultimo
3 settembre, Gorizia: Presentazione del volume Gerusalemme sull’Isonzo
Come fosse l'ultimo in scena al Teatro Valle di Roma
Come fosse l'ultimo vince la rassegna al Teatro Valle di Roma
CD Il volo della crisalide
Presentazione del CD Il volo della crisalide
13 dicembre: Presentazione a Roma di Come fosse l’ultimo
Un capitolo dedicato a Michelstaedter nel volume di Giuseppe D'Acunto
Nuove acquisizioni
28 febbraio: Concerto "1882-1915. Le due facce della Belle Epoque"
Traduzione in inglese de La persuasione e la rettorica
Saggio di Costantino Semizzi
25 aprile: presentazione di The impatience of the absolute in Carlo Michelstaedter and Simone Weil
Michelstaedter a teatro a Forlì
Volume Cultura ebraica nel Goriziano
Il richiamo della persuasione, di Andrea Comincini
Convegno “Michelstaedter tra nichilismo, ebraismo e cristianesimo” Conferenza di Gabriella Bianco su Carlo Michelstaedter ed Enrico Mreule
"Istria Fiume e Dalmazia Laboratorio d’Europa"
Uno spettacolo teatrale in Grecia dedicato a Carlo Michelstaedter
Carlo Michelstaedter in edicola con La storia della letteratura italiana Einaudi
Video ispirato a Carlo Michelstaedter in concorso a Roma

Carlo Michelstaedter ne La storia della letteratura italiana Einaudi
Michelstaedter “antiaccademico e maledetto” Antiaccademici e maledetti di Pier Paolo Ottonello

Carlo Michelstaedter e Simone Weil Gabriella Bianco

Michelstaedter e gli Sloveni Il saggio di Miloš Fon Nedokoncana zgodba ali Carlo Michelstaedter in Slovenci

Carlo Michelstaedter. L’essere come azione

The Louisville Conference on Literature and Culture since 1900
Pietra. Un melologo sulla madre di Michelstaedter

Presentazione a Roma

Giornata di studi

Michelstaedter nella Firenze del primo Novecento

Michelstaedter a confronto con altri poeti

Articoli di Antonello Perli

Michelstaedter e Gorizia 

Recital al Caffè Tommaseo di Trieste 

Giornate di studio a Trento

Certame letterario

Io guardo all’orizzonte

Persuasi di essere sani

èStoria

Ritratto di Carlo Michelstaedter

Premiazioni Certame letterario

Omaggio a Michelstaedter

Toulouse Lautrec - Michelstaedter - Kubin

Mittelfest 2010 Omaggio a Carlo Michelstaedter

I vincitori del Certame letterario

Pensiero ed esistenza

Carlo Michelstaedter a tavola

Musica del naufragio

Le carte del Fondo Carlo Michelstaedter

Il cimitero ebraico di Valdirose

L’inquietudine e l’ideale

Il volo della crisalide

In sinagoga

Michelstaedter, Mreule ... un dialogo

La via della persuasione

èStoriabus

Una statua per Carlo

Omaggio a Carlo Michelstaedter

Inaugurazione della statua dedicata a Michelstaedter

Beethoven per Michelstaedter

Convegno a Perugia: Carlo Michelstaedter un intellettuale di confine

Carlo Michelstaedter e Gorizia

Carlo Michelstaedter sciamano d’Occidente

Convegno a Roma: Carlo Michelstaedter e la cultura contemporanea

Appuntamenti d’autunno a Cividale

Michelstaedter al Dramma Italiano di Fiume

Carlo Michelstaedter a Treppo Grande

Seconda edizione de L’arco e il destino

Il Dialogo della salute e altri scritti

Michelstaedter e il “Leonardo”

Michelstaedter nel Novecento

L’uomo non sa volare

L'istanza tragica e religiosa in Michelstaedter

Oltre il deserto

Interesse per Michelstaedter in Canada

Michelstaedter nella collana “Check-in”

Michelstaedter tra nichilismo, Ebraismo e Cristianesimo

Il caso Michelstaedter

Oltre la persuasione

Poesia e ansia di assoluto

Dal niente all'impensato

Temi ebraici nel pensiero di Carlo Michelstaedter

La materia del sogno

Michelstaedter Biografia di un pensiero furioso

La materia e il sogno. Incontro con poeti e scrittori

Fuoricampo

Servizio video de “Il Settimanale”

Servizio televisivo su “Sorgente di vita”

Artevisione su TeleCapodistria

Cartolina storica

Cartolina 2010

Le carte del Fondo Michelstaedter (catalogo)

Un’antologia di scritti

Nuova edizione dell’epistolario

Far di se stesso fiamma

Piccola Biblioteca Adelphi

La prima edizione de La Persuasione in spagnolo

Rubrica “Dal Loggione” Telecapodistria

Mario Rizzarelli conversa con Sergio Campailla

Un percorso di lettura su La persuasione e la rettorica

Sulle tracce di Michelstaedter

Visita al cimitero di Valdirose

Teatrabilità di Michelstaedter

L’oscurità luminosa invade la stanza

Visita guidata a Valdirose

Ultima visita guidata “Intorno a Carlo”

Intorno a Carlo

Mostra Far di se stesso fiamma

Michelstaedter al Piccolo Teatro di Milano

Iniziativa a Parigi

Concerto a Salisburgo

La statua di Carlo

Le confessioni e la turba goriziana

La Trieste di Magris

Strenna Michelstaedter 2012

I figli del mare

La materia e il sogno

Itinerario michelstaedteriano

Tesi di laurea recentemente pervenute

L'inquietudine e l'ideale

Il "Questionario fiorentino"

Persuasione e Dialogo della salute in versione digitale

L'oscurità luminosa

La Trieste di Magris

Hic sunt leones

Michelstaedter a Londra

Dialogo tra una Cometa e la Terra

 

 

Testo teatrale Come fosse l’ultimo
Dal 13 aprile è in libreria il testo teatrale di Paolo Magris e Marcello Crea Come fosse l’ultimo. Liberamente tratto da Carlo Michelstaedter (Garzanti 2006). Lo spettacolo è andato in scena il 20 aprile al Kulturni Dom di Gorizia ed è stato replicato dal 21 al 25 aprile al Teatro Rossetti di Trieste (sala Bartoli). [scheda dello spettacolo]

Come fosse l’ultimo di Paolo Magris e Marcello Crea è andato in scena al Mittelfest venerdì 21 luglio.
Lo spettacolo teatrale è allestito da Il Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ed è interpretato da Marcello Crea e Rossana Gavinel.

Il 16 ottobre 1910, il ventitreenne goriziano Carlo Michelstaedter terminò di scrivere la sua tesi di laurea intitolata La persuasione e la rettorica. Il giorno seguente si uccise con un colpo di pistola. Dedicato a uno dei geni più straordinari e precoci del Novecento, il testo teatrale di Paolo Magris e Marcello Crea restituisce il breve e controverso percorso di vita di una voce che non ha eguali nel panorama filosofico e culturale europeo dello scorso secolo.

Progetto Michelstaedter 2006
Iniziativa promossa a Gorizia dal Teatro Stabile Rossetti di Trieste nelle giornate
del 20 e 21 aprile 2006 e comprendente il convegno Qui ed ora - l’assoluto possibile di Carlo Michelstaedter,
lo spettacolo teatrale Come fosse l’ultimo di Paolo Magris e Marcello Crea e la tavola rotonda sul tema Michelstaedter oggi.

PROGRAMMA CONVEGNO
Qui ed ora - l’assoluto possibile di Carlo Michelstaedter
Gorizia - Sala del Consiglio Provinciale - Corso Italia, 55

Con il contributo musicale di Giulio Nerini
Moderatore: Martina Seleni - Trieste
Giornalista, Pubblicista

giovedì 20 aprile

9:30 Saluto delle Autorità

10:00 Antonella Gallarotti - Gorizia
Una vita che vola per altri cieli. Raccontare Carlo Michelstaedter
Bibliotecaria, Responsabile del Fondo Carlo Michelstaedter
Biblioteca Civica, Gorizia

11:00 Carmela Demichele - Bisceglie (BA)
La via luminosa
Docente di Lettere
IPSIA, Bisceglie (BA)


12:00 Alessandro Arbo - Strasburgo
C'è qualche cosa di trascendente, di concreto... Carlo Michelstaedter e la musica
Maître de Conférences, Direttore del Dipartimento di Musicologia
Università Marc Bloch, Strasburgo

13:30 pausa pranzo

15:00 Massimo Cacciari - Venezia
Filosofo, Professore Ordinario di Estetica
Università Vita-Salute San Raffaele, Venezia

16:00 Marcello Veneziani - Roma
Michelstaedter o della Nostalgia
Scrittore, Editorialista

17:00 Paolo Magris - Trieste
Vicinanza delle cose lontane
Saggista, Scrittore


18:00 Vittorio Sgarbi - Ferrara
Critico d’arte


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Kulturni Dom, Gorizia, ore 20:00
Rappresentazione ad ingresso libero
Come fosse l’ultimo
di Paolo Magris e Marcello Crea - Trieste
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venerdì 21 aprile

11:00 Tavola rotonda sul tema:
Michelstaedter oggi

Moni Ovadia - Milano
Ebreo bulgaro, Autore e regista teatrale, Scrittore

Marco Fortunato - Milano
Saggista filosofico

Giorgio Pressburger - Trieste
Scrittore, Regista

13:30 Conclusioni

27 aprile, Buenos Aires: Conferenza di Gabriella Bianco
Giovedì 27 aprile 2006 alle ore 18.30, conferenza di Gabriella Bianco su "Il concetto di tempo in Carlo Michelstaedter in relazione a Simone Weil, Emmanuel Levinas e Martin Heidegger" presso l’Istituto di formazione culturale e politica Hannah Arendt di Buenos Aires. La conferenza è organizzata nell’ambito del corso generale “Tempo, dominazione e libertà”.

Instituto de formacion cultural y politica Hannah Arendt
Buenos Aires
En el marco del curso general “Tiempo, dominacion y libertad”, el Instituto Hannah Arendt tiene el agrado de invitar a Ud. a la conferencia El concepto de tiempo en Carlo Michelstaedter, en relacion a Simone Weil, Emmanuel Levinas y Martin Heidegger a cargo de la profesora y doctora en filosofia Gabriella Bianco.

Instituto H.Arendt
Rivadavia 1479,1'D' - Buenos Aires
jueves, 27 de abril de 2006, de 18.30 hs.

 

2 maggio, Milano: Giornata di studi "Tra estetica e ontologia. Carlo Michelstaedter"
Martedì 2 maggio 2006 ha avuto luogo una giornata di studi sul tema Tra estetica e ontologia. Carlo Michelstaedter
organizzata da Astufilo Associazione Studenti di Filosofia, Chora rivista di filosofia, Albo Versorio Edizioni presso l’Università degli Studi di Milano, Aula Crociera Alta, via Festa del Perdono 3, MM1 Duomo.
Interventi di Marco Fortunato, Marco Cerruti, Claudio La Rocca; comunicazioni di Erasmo Silvio Storace, Roberta Visone; una tavola rotonda con Claudio Magris, Tito Perlini, Carlo Sini.
L’iniziativa si è tenuta in occasione dell’uscita del libro Carlo Michelstaedter. Un’introduzione (Milano, Albo Versorio, 2005).
Per informazioni:
erasmo.storace@alice.it
Links:
Albo Versorio
Chora

Programma della giornata di studi:

I Sessione, ore 9.30 - INTERVENTI:
- Marco FORTUNATO - "Totalità e miseria"
- Marco CERRUTI - "Ricordi su Carlo Michelstaedter"
- Claudio LA ROCCA - "Prima e dopo la Persuasione. Interpretare Michelstaedter"

II Sessione, ore 11,30 - COMUNICAZIONI:
- Erasmo Silvio STORACE - "L'ontologia morale di Carlo Michelstaedter"
- Roberta VISONE - "La via alla persuasione come deviazione dalla noluntas"

III Sessione, ore 14,30 - TAVOLA ROTONDA:
- Claudio MAGRIS
- Tito PERLINI
- Carlo SINI

 

19-27 maggio 2006
Sala Mostre della Biblioteca Statale Isontina
“Le carte faticate prendono le ali”
Il Fondo Carlo Michelstaedter della Biblioteca Civica di Gorizia
a cura di Marco Menato e Antonella Gallarotti

La frase che dava il titolo alla mostra è tratta da una delle ultime lettere di Carlo Michelstaedter, intento nell’estate del 1910 alla stesura e revisione della sua tesi di laurea. L’espressione da lui usata nel rivolgersi all’amico Nino Paternolli (“La tua lettera m’ha fatto quello che le ventate quando si studia, che il fioco e fumoso lume della veglia si spegne, le carte faticate prendono le ali, e la notte con l’oscurità luminosa invade la stanza”) è parsa emblematica della situazione in cui tutte le sue carte (non solo quelle de La persuasione e la rettorica) si sono venute a trovare dopo che le “ventate” della fama si sono abbattute su di lui. Gelosamente custodite dalla famiglia, mescolate e a rischio di distruzione dopo l’arresto della madre e della sorella Elda nel 1943, conservate poi dalla sorella Paula, le “carte faticate” contenenti i manoscritti di Carlo Michelstaedter sono state riordinate a cura di Sergio Campailla dopo la costituzione del Fondo Carlo Michelstaedter presso la Biblioteca Civica di Gorizia nel 1973, e da allora hanno metaforicamente “preso le ali” tramite la libera consultazione da parte di studiosi, ricercatori e appassionati. Volano da sole nel mondo della cultura e della storia e trasmettono, anche a quasi cento anni di distanza dalla sua scomparsa, il messaggio di Carlo Michelstaedter.

La mostra ha inteso dare visibilità anche ai documenti meno conosciuti, non solo ai manoscritti autografi, connotando in senso del tutto originale e innovativo il contenuto dell’esposizione e riservando in particolare uno spazio privilegiato al materiale del Fondo che, pur costituendo una preziosa testimonianza sulla vita di Michelstaedter e sulla fortuna della sua opera, è stato per la sua tipologia meno frequentemente utilizzato: le fotografie originali, i pochi frammenti sopravvissuti della quotidianità di Carlo (un biglietto da visita, notes, l’astuccio con il pettinino tascabile e una ciocca di capelli), locandine, depliant e inviti per iniziative connesse alla sua figura, fino a supporti di stretta attualità come CD musicali ispirati alle sue poesie e CD-Rom contenenti le sue opere, o i gadget del Millenario di Gorizia (2001) con la sua effigie.

Naturalmente in questa ampia vetrina che ha illustrato il Fondo non sono mancati gli autografi, le edizioni delle opere, i saggi e gli articoli di supporto al lavoro degli studiosi: un esempio rappresentativo della grande quantità della documentazione raccolta a partire dal lascito testamentario di Paula Michelstaedter Winteler e costantemente incrementata nel corso di oltre trent’anni.

È stato creato così un percorso tra i documenti e le immagini dell’archivio dedicato al grande filosofo goriziano: un avvincente itinerario attraverso il tempo e la storia, i testi e l’iconografia, i materiali di studio e le piccole curiosità, presentato con essenziale rigore descrittivo ma al tempo stesso attento agli interessi di un pubblico non composto esclusivamente di specialisti.

7 giugno 2006
Libreria Editrice Goriziana
Presentazione del libro Come fosse l'Ultimo
Il Fondo Carlo Michelstaedter della Biblioteca Civica di Gorizia
a cura di Marco Menato e Antonella Gallarotti

Mercoledì 7 giugno a Gorizia alle ore 18 presso la libreria Editrice Goriziana, Corso Verdi n. 67, si è tenuta la presentazione del libro Come fosse l’ultimo di Paolo Magris e Marcello Crea, edito da Garzanti, liberamente tratto da Carlo Michelstaeder. L’incontro è stato moderato dalla dott.ssa Antonella Gallarotti del Fondo Michelstaedter di Gorizia.
Il testo teatrale, messo in scena recentemente dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, ha debuttato a Gorizia nell’ambito del convegno nazionale dedicato al filosofo goriziano del 20-21 aprile, manifestazione che ha visto la presenza di autorevoli esponenti del mondo della cultura italiana (tra cui Cacciari, Sgarbi, Veneziani, Pressburger, Ovadia, etc.) e che ha riscosso un notevole interesse.
Il libro, di grande intensità emotiva, ripercorre la vicenda umana e spirituale del filosofo e poeta goriziano Carlo Michelstaedter in una prospettiva inusuale, proponendo un approccio che distingue nettamente l’elemento biografico dal messaggio poetico e filosofico; Michelstaedter, in questo agile e scorrevole testo, rivive nel ricordo di un’amica, e attraverso il dialogo che si sviluppa tra i due emergono le straordinarie intuizioni del filosofo, con tutta la loro vibrante e commovente sete di assoluto, risposte di incredibile attualità ai mali dell’uomo di oggi, incatenato ad una perenne ed alienante mancanza di "vera vita", che sempre sfugge al presente, perché cancellata dalla "rettorica" delle cose. Un affascinante viaggio, fuori da ogni schema, dentro gli enigmi esistenziali dei nostri tempi.



Presentazione del volume Gerusalemme sull'Isonzo
È appena uscito il volume Gerusalemme sull’Isonzo. Sinagoga, museo, itinerari ebraici goriziani (Mariano del Friuli, Edizioni della Laguna, 2006), una guida alla Gorizia ebraica a cura di Antonella Gallarotti e M. Elisabetta Loricchio.
All’interno della guida viene dato ampio spazio a Carlo Michelstaedter, presente nel percorso museale nello spazio dedicato ai personaggi illustri e nella saletta dedicata alle sue opere pittoriche, ma anche nel percorso ebraico proposto attraverso il centro cittadino con una tappa alla sua casa in piazza della Vittoria dove si trova la lapide che lo ricorda, nel cimitero di Valdirose con il piccolo cippo sulla sua tomba e nella toponomastica cittadina con la strada a lui intitolata nel quartiere di Montesanto.
Il libro è stato presentato domenica 3 settembre 2006 alle ore 11.00 presso la sinagoga di Gorizia (via Ascoli 19) nell’ambito della settima Giornata Europea della Cultura Ebraica, dedicata quest’anno al tema “Strade facendo: itinerari ebraici”.
Link: http://www.ucei.it/giornatadellacultura/

Come fosse l’ultimo in scena al Teatro Valle di Roma
Giovedì 21 settembre alle ore 20.45, al Teatro Valle di Roma (via del Teatro Valle, n. 21) è andato in scena il testo teatrale Come fosse l’ultimo degli autori Paolo Magris e Marcello Crea, con Emiliano Coltorti, Arianna Ninchi e Eugenio Marinelli. Il testo teatrale dedicato a Carlo Michelstaedter è stato selezionato e ammesso alle finali nell’ambito della prestigiosa rassegna europea di autori contemporanei intitolata “Attori in cerca di autore”.

La rassegna ha già visto tra gli interpreti Claudio Bisio, Vincenzo Salemme, Sergio Castellitto, Luca Barbareschi e tanti altri.

Il testo, rimesso in scena per questa occasione con la regia di Ennio Coltorti, affermato attore e regista anche televisivo, è stato valutato da una giuria composta da noti esponenti dello spettacolo e registi tra cui Alessandro D’Alatri e Lina Wertmuller, ha vinto il primo premio.

Come fosse l’ultimo vince la rassegna al Teatro Valle di Roma
Nella serata finale della XX rassegna di nuovi autori italiani e europei presentata da Giorgio Albertazzi al Teatro Valle di Roma ha vinto il primo premio il testo teatrale "Come fosse l'ultimo" dei due triestini Paolo Magris e Marcello Crea. La messa in scena curata da Ennio Coltorti ha visto quali interpreti Emilano Coltorti, Eugenio Marinelli e Arianna Ninchi. Secondi e terzi classificati nell'ordine "Casa Bracci" di Sandra Conti (Italia) e "Il macchiato" di Ariel Barchilòn (Argentina).

Il testo "Come fosse l'ultimo" di Magris e Crea ha vinto la rassegna "Attori in cerca di autore" attraverso la votazione in sala di una giuria composta da numerose personalità di spicco del mondo dello spettacolo tra cui Alessandro D'Alatri, Paolo Ferrari, Dacia Maraini, Rossella Izzo, Valeria Valeri, Mario Scaccia, Lina Wertmuller.



CD Il volo della crisalide
Il CD Il volo della crisalide dedicato a Carlo Michelstaedter, di recentissima uscita, è composto da 11 composizioni musicali di Giulio Nerini accompagnate da liriche di Michelstaedter interpretate da voci recitanti (Enrico Cavallero, Mariolina De Feo, Elena Stolfo).
Il volo della crisalide vuole essere un omaggio sentito e una testimonianza appassionata volta a documentare e valorizzare la figura e l’opera di Michelstaedter con l’intento di avvicinare un pubblico il più numeroso possibile ai testi del poeta e filosofo goriziano.
Al CD audio è allegato un libretto di 12 pagine con i testi delle liriche e la biografia di Michelstaedter.


Presentazione del CD Il volo della crisalide
Giovedì 14 dicembre, con inizio alle ore 17,30, presso la sala conferenze della BSI di Gorizia (via Mameli 12, 2° piano) ha avuto luogo la presentazione del CD musicale "Il volo della crisalide. Dedicato a Carlo Michelstaedter" di Giulio Nerini, con proiezione in anteprima del video omonimo di Giulio Nerini, Francesco Imbimbo e Michele Poclen.
Interventi di Antonella Gallarotti, Francesco Imbimbo, Alberto Princis e Paolo Magris. La serata è stata organizzata in collaborazione con il Circolo Culturale Tullio Crali di Gorizia e il Lions Club Gorizia Maria Theresia.

Presentazione a Roma di Come fosse l'ultimo
Mercoledì 13 dicembre alle ore 18 presso la libreria Melbookstore di Roma (via Nazionale 254) la Garzanti Libri ha organizzato la presentazione del libro Come fosse l’ultimo, testo teatrale di Paolo Magris e Marcello Crea. Insieme agli autori sono intervenuti il regista Franco Giraldi e l’attore Omero Antonutti, il quale ha letto alcuni passi dell’opera. La presentazione è stata fatta a seguito della ristampa del testo e dopo il successo che la rappresentazione teatrale ha ottenuto sulle scene.




Un capitolo dedicato a Michelstaedter nel volume di Giuseppe D'Acunto

Il capitolo dedicato a L'"ultimo presente" della parola in Michelstaedter apre il volume di Giuseppe D’Acunto La parola nuova. Momenti della riflessione filosofica sulla parola nel Novecento appena uscito per i tipi dell’editore Rubettino.

L’autore, che svolge attività di insegnamento presso la Facoltà di filosofia delle Università Pontificie "Urbaniana" e "Regina Apostolorum" di Roma, si propone di enucleare alcuni tratti costitutivi dell’universo della parola analizzando gli scritti di Michelstaedter, Grassi, Heidegger, Szondi, Ortega y Gasset, Merleau-Ponty, Gadamer, Ricoeur e Maria Zambrano.

Il volume, pervenuto per dono dell’autore, è stato recentemente inserito nel Fondo Michelstaedter.


Nuove acquisizioni
Sono pervenuti al Fondo, grazie agli autori, i seguenti saggi e articoli su Carlo Michelstaedter:

David Micheletti.
Dianoia, ovvero il dialogo che l’anima conduce con se stessa. Su Il dialogo della salute di Carlo Michelstaedter.
In: “Davar”, 2003, n. 1, p. 77-87. Numero monografico: Solitudini. De Luca Lope De Vega Leopardi Kierkegaard Nietzsche Kleis Hölderin Camus Michelstaedter Rosenzweig Bloy Kafka Hrabal Gadda Artaud Strindberg Dickinson Rimbaud.

Angela Michelis.
Carlo Michelstaedter: limite e giustizia, soglia iperbolica nella mancanza costitutiva dell’esistenza umana.
In: “Quaderni della Fondazione Centro Studi Augusto Del Noce” 2005-2006, p. 293-303.

Massimo Pomi.
Al servizio dell’impossibile. Un profilo pedagogico di Aldo Capitini.
Milano, La Nuova Italia, 2005.
(Educatori antichi e moderni 561)
Contiene il paragrafo su L’eredità inquieta di Michelstaedter e Gandhi, p. 87-98.

Giuseppe Stellardi.
Perché leggere Michelstaedter?
In: “Studi di Italianistica nell’Africa australe”, 17 (2004), n. 2, p. 44-65.


Concerto "1882-1915. Le due facce della Belle Epoque"
Mercoledì 28 febbraio 2007 alle 17.30, presso l’Auditorium della cultura friulana di Gorizia (via Roma), nell’ambito della stagione concertistica organizzata dall’Università della Terza Età di Gorizia, avrà luogo il concerto 1882-1915. Le due facce della Belle Epoque. I fasti e i tormenti dell’Europa fin de siecle. Testi di Carlo Michelstaedter e Giuseppe Ungaretti su musiche di de Visée, Arditi, Gastaldon, Lehàr, Offenbach, Fortea, Llobet, Liviero. Regia e voce recitante Alessandra Marc; soprano Francesca Moretti; tenore Salvatore Moretti; chitarra Claudio Pio Liviero.

Ingresso libero e gratuito.


Persuasion and Rhetoric

È uscita la traduzione in lingua inglese, che è già disponibile presso il Fondo Michelstaedter, del principale lavoro di Michelstaedter, la sua tesi di laurea La persuasione e la rettorica.
Futto del lavoro di traduzione di Wilhelm Snyman dell’University of Cape Town e di Giuseppe Stellardi della Oxford University e del St Hugh’s College, il volume è edito dall’University of KwaZulu-Natal Press.
Questa la presentazione editoriale:

"Carlo Michelstaedter (1887-1910) committed suicide at the age of 23, days after completing this devastating treatise on the human condition and the course of Western civilisation. This work was deemed to be radically nihilistic, or so radically idealistic, that publishers shied away from it for decades. This new English translation brings to life the heartfelt text of the precocious Italian-Jewish writer, poet and painter, who - refusing to compromise with life - remained loyal to his ideal of a perfect world.
Keenly aware of the inevitable catastrophe that the values of his time held in store for humanity, Carlo Michelstaedter, with Persuasion and Rhetoric, also provides a pithy - albeit idiosyncratic - synthesis of the major currents of philosophical thought that held sway at the beginning of the twentieth century.
Its searing honesty and mordant critique have lost none of their immediacy, almost a century after the work was completed as a university thesis. The reader is challenged to re-examine the dull norms, conventions and patterns of thought all too readily adopted as humanity willingly, pathetically, courts its own demise. And yet, amidst this gloomy vision, Michelstaedter forces the reader to re-appraise the here-and-now, to summon the courage to live 'a life worthy of being lived'."

Saggio di Costantino Semizzi
Il Fondo Michelstaedter si è arricchito di un interessante lavoro dedicato al filosofo goriziano da un suo concittadino, Costantino Semizzi, grazie alla disponibilità della figlia, prof.ssa Renata Semizzi, e all’interessamento del prof. Nicola Cinquetti, studioso di Michelstaedter. Si tratta di un saggio dattiloscritto, Il significato di Carlo Michelstaedter nella filosofia occidentale, che Costantino Semizzi (1926-1986), magistrato con molteplici interessi nel campo della filosofia e della letteratura, elaborò nel 1949, quando era da poco dottore in filosofia e si preparava a conseguire la seconda laurea in giurisprudenza. Continuò però ad interessarsi di Michelstaedter: la bibliografia del saggio riporta un’annotazione con i saggi apparsi fino al 1969. In una sua recensione a Le strutture del trascendentale di Guido Morpurgo Tagliabue, apparsa sul “Giornale Critico della Filosofia Italiana” nel 1953, e conservata in copia nel Fondo, vi sono riferimenti a Carlo Michelstaedter.
Anche se rimasto finora inedito, il lavoro di Semizzi riveste un notevole interesse, per essere uno tra i primi ad occuparsi in maniera organica del pensiero di Michelstaedter in un saggio di ampio respiro (oltre 100 pagine).
Costantino Semizzi, nato nella frazione goriziana di Lucinico nel 1926, è vissuto ad Aosta, Trieste, Venezia e Verona. Magistrato presso il Tribunale Penale di Trieste, di Venezia quindi presso quello Penale, e poi Civile, di Verona; infine alla Corte d’Appello di Brescia. È morto a Verona, ancora in servizio (con il titolo di Magistrato di Cassazione) nel 1986.
Ha pubblicato molti articoli di argomento sia filosofico che giuridico, e un racconto di fantascienza. Altri suoi lavori sono ancora inediti.


The impatience of the absolute in Carlo Michelstaedter and Simone Weil
Mercoledì 25 aprile 2007 alle 16.30, presso la Sala Leopoldo Lugones di La Rural Predio Ferial di Buenos Aires (Argentina) sarà presentato il libro di Gabriella Bianco The impatience of the absolute in Carlo Michelstaedter and Simone Weil.
L’evento culturale è organizzato nell’ambito della 33° International Book Fair di Buenos Aires. Interverranno Gabriella Bianco, Diana Maffia, Leonor Calvera, Estela Castronuovo, Carlos Vera, Beatriz Norma Jacoviello.


Michelstaedter a teatro a Forlì - Materia cani randagi
Il Masque teatro di Forlì, nell'ambito del progetto "Una montagna con due punte" in collaborazione con Un altro teatro - Rassegna di teatro contemporaneo, presenta lo spettacolo Materia cani randagi.
Materia cani randagi trae la sua origine da La persuasione e la rettorica di Carlo Michelstaedter. "... la vita sarebbe se il tempo non le allontanasse l'essere costantemente nel prossimo istante... ". Sull'opera del giovane filosofo, morto suicida nel 1910 all'età di 23 anni, si innestano le visioni del regista ungherese Bela Tarr.
Lo spettacolo va in scena l'8 e il 9 giugno 2007 alle ore 21 nell'Ex Filanda, via Orto del Fuoco, 3 – Forlì: è richiesta la prenotazione
++39.0543.370506 - ++39. 393.9707741
e-mail: masque[at]masque.it

Link:
Pagina del sito del Masque teatro di Forlì dedicato allo spettacolo
Masque teatro di Forlì


Cultura ebraica nel Goriziano  Cultura ebraica nel Goriziano

Cultura ebraica nel Goriziano
Il volume sulla Cultura ebraica nel Goriziano a cura di Marco Grusovin, edito dall'Istituto di Storia Sociale e Religiosa di Gorizia e dalla Forum, Editrice Universitaria Udinese, costituito da una serie di saggi di vari autori su diversi aspetti dell'ebraismo goriziano, contiene anche un saggio specifico riguardante Michelstaedter. Si tratta del lavoro di David Micheletti L'adepto di una razionalità occulta: Carlo Michelstaedter nella testimonianza di Elia Giacomo Silvio Michelstaedter.
Il volume, il terzo della collana "Fonti di cultura", è apparso con due diverse grafiche di copertina: una che raffigura la sinagoga di Gorizia, una basata sull'Autoritratto del 1908 di Carlo Michelstaedter. L'opera è recentemente pervenuta al Fondo Michelstaedter tramite gli editori.

Link:
Istituto di Storia Sociale e Religiosa di Gorizia
Forum, Editrice Universitaria Udinese


Il richiamo della persuasione

Il richiamo della persuasione
È stato recentemente pubblicato da Yorick Libri, ed è pervenuto al Fondo Michelstaedter grazie all'autore, il lavoro di Andrea Comincini Il richiamo della persuasione. Studi su C. Michelstaedter.
Dall'introduzione del volume: "nella parte prima, si potranno considerare le idee principali della persuasione, i contenuti del testo e la struttura in cui è forgiato; nella seconda parte, confrontandoci con i giudizi espressi dalla critica, valuterò la loro consistenza tramite una lettura delle opere; nella appendice, si cercherà di definire la figura di Michelstaedter nel suo ambiente culturale e proporre un'ipotesi in grado di gettar luce sul suicidio del giovane".

Link:
Pagina del sito della Yorick Libri dedicata al volume
Yorick Libri


Convegno “Michelstaedter tra nichilismo, ebraismo e cristianesimo”
organizzato dal Dipartimento di Filosofia dell’Università di Salerno
(Salerno e Cava de’ Tirreni, 28 e 29 settembre 2007)

Il progetto del presente convegno nasce in un periodo nuovamente ricco di attenzione per la figura di Carlo Michelstaedter, di riletture, di proposte filologiche e interpretative sia a livello nazionale sia a livello internazionale. La sua opera filosofica per eccellenza, La Persuasione e la Rettorica già tradotta in tedesco, in francese, in spagnolo è stata recentemente pubblicata anche in inglese in Sudafrica e negli Stati Uniti.
Nato al termine dell’Ottocento nel 1887 nell’Italia mitteleuropea e vissuto, nella sua breve ma intensissima parabola terminata con un suicidio nel 1910, a cavallo fra due secoli che hanno apportato cambiamenti impensati per la storia dell’umanità, Carlo Michelstaedter può assurgere a paradigma esistenziale di molte vite “maledette” o “benedette” che si sono spese nella ricerca del vero declinato al tardo moderno e nella ricerca di una libertà individuale rinnovata che non si neghi al rapporto “con gli altri”, “con le cose” che ci circondano, con la tradizione culturale e spirituale stessa.
Certamente Carlo Michelstaedter è una figura singolare e insieme esemplare, moderna e insieme critica nei confronti della società, dello scientismo, della cultura di tendenza, una figura tesa a contrastare le diverse forme di “rettorica”, di mascheramento dell’uomo e della realtà, che vuole percorrere le vie della “persuasione”, ovvero della piena consapevolezza di sé e della vita tale da comportare coraggio, libertà, responsabilità, pur nella tragica coscienza individuale che in qualche modo “ognuno è il primo e l’ultimo”.
Alla luce dei recenti studi, il convegno si pone la finalità di focalizzare l’analisi sull’aspetto filosofico dell’opera dell’Autore, che si presenta effettivamente poliedrica nelle forme espressive, ma caratterizzandosi primariamente per la coerenza e la tragicità del pensiero condotto sotto il segno preminente della filosofia.
Nell’indagare la prospettiva filosofica e il messaggio di questo autore italiano sempre più presente nel dibattito a livello nazionale e internazionale, i convegnisti si pongono in particolare gli obiettivi di approfondire la conoscenza delle sue radici culturali e religiose ebraiche, di verificare l’influenza nel suo pensiero del Cristianesimo, in particolare della figura di Cristo, di delineare con quale forma di nichilismo si relaziona.

PROGRAMMA
 

venerdì 28 settembre

Chiesa di Sant’Apollonia – Salerno


ore 16.00
Saluti
Sen. Giovanni Iuliano (Vicepresidente della Provincia di Salerno)
Vincenzo Maraio (Assessore al Turismo, Beni Culturali e Portualità Turistica del Comune di Salerno)
Enrico Nuzzo (Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Salerno)

Introduce la sessione e modera
Sergio Sorrentino (Università degli Studi di Salerno)
Presentazione del Convegno

16.30
Mario Perniola (Università degli Studi di Roma Torvergata)
Viltà, retorica o persuasione?

17.00
Pier Paolo Ottonello (Università degli Studi di Genova)
Michestaedter e il Cristianesimo


17.30
Mario Micheletti (Università degli Studi di Siena)
«Seguire non è imitare». La sequela di Cristo e la via della persuasione in Carlo Michelstaedter

Pausa Caffè

18.15
Giuliano Bergamaschi (Università degli Studi di Verona)
Imitare Cristo in Michelstaedter: si duo faciunt idem non est idem!

18.45
Luigi Antonio Manfreda (Università degli Studi di Roma Torvergata)
Note sull’idea di linguaggio nella Persuasione

Dibattito


sabato 29 settembre

Aula Consiliare del Comune di Cava de’ Tirreni – Cava de’ Tirreni


ore 9.00
Saluti
Luigi Gravagnuolo (Sindaco del Comune di Cava de’ Tirreni)
Gianpio De Rosa (Consigliere provinciale, Vicesindaco ed Assessore alla Qualità della Cultura e dello Spettacolo di Cava de’ Tirreni)
Giuseppe Foscari (Consigliere Provinciale – Storico)

Introduce la sessione
Marco Palumbo (dr. in Filosofia)

Presiede e modera
Francesco Saverio Festa (Università degli Studi di Salerno)

Apertura dei lavori

9.30
Antonella Gallarotti (Responsabile del Fondo Carlo Michelstaedter – Biblioteca Civica di Gorizia)
Aspetti biografici e ambiente culturale mitteleuropeo

10.00
Angela Michelis (Università degli Studi di Torino)
Carlo Michelstaedter: una via per uscire alla vita


10.30
Giovanni Sessa (Università degli Studi di Cassino)
Michelstaedter e la filosofia greca

Pausa Caffè

11.30
Marco Fortunato (Università degli Studi di Milano)
Michelstaedter: i due nulla

12.00
Francesco Innella (Archivio di Stato di Salerno)
Carlo Michelstaedter e la ricerca della permanenza

Dibattito e chiusura dei lavori


link alla pagina di “Notizie, eventi e seminari” del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Salerno in cui è in corso di inserimento il programma dettagliato:
http://www.difil.unisa.it/eventimen.php?action=&page=0


Conferenza di Gabriella Bianco su Carlo Michelstaedter ed Enrico Mreule
Giovedì 25 ottobre 2007 alle ore 18.30, presso l’Ambasciata di Italia a Quito (Ecuador) la scrittrice Gabriella Bianco terrà una conferenza dal titolo Due mari: dall'Adriatico all'Atlantico. Carlo Michelstaedter e l'amico Rico (Enrico Mreule) - Destini incrociati. Dos mares: desde el mar Adriatico al Oceano Atlantico. El filosofo Carlo Michelstaedter y su amigo Rico. Destinos cruzados.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Corporacion educativa "Nueva Acropolis" e la Società Culturale Dante Alighieri.

La Embajada de Italia en Ecuador, la Corporacion educativa "Nueva Acropolis" y la Sociedad Cultural Dante Alighieri tienen el agrado de invitar a Ud a la conferencia de Gabriella Bianco (escritora) Due mari: dall'Adriatico all'Atlantico. Carlo Michelstaedter e l'amico Rico (Enrico Mreule) - Destini incrociati. Dos mares: desde el mar Adriatico al Oceano Atlantico. El filosofo Carlo Michelstaedter y su amigo Rico. Destinos cruzados.
Quito, Ecuador - Jueves 25 de Octubre de 2007, 18.30 horas

La amistad entre el filosofo Carlo Michelstaedter y su amigo del alma Enrico (Rico) Mreule se desarrolla como desesperada ansia de vida de Michelstaedter que, en su busqueda de verdad, define a Rico, que sale para la Patagonia en busqueda de aventura y de autenticidad, como quien realiza plenamente el principio de la "persuasion". Es Rico, interlocutor privilegiado de Michelstaedter en "Il dialogo della salute", que, despues del suicidio del amigo, vive una existencia solitaria y desgarradora, en el recuerdo y en la nostalgia.
En esta historia de amistad y de fidelidad, el mar - desde el Adriatico con los paisajes de Istria a la Patagonia salvaje, atravesando el vasto Oceano Atlantico - juega un rol fundamental, el mar como espacio perfecto al cual corresponde el infinito como tiempo perfecto.


"Istria Fiume e Dalmazia Laboratorio d’Europa"
Progetto di Educazione alla cittadinanza per docenti e studenti della scuola secondaria organizzato dall’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea in collaborazione con la Società di Studi Fiumani
(Perugia, ottobre 2007 - aprile 2008)

Il progetto di educazione alla cittadinanza diretto a studenti e docenti della scuola secondaria dell’Umbria organizzato dall’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea in collaborazione con la Società di studi fiumani e dedicato a Istria Fiume e Dalmazia Laboratorio d’Europa è dedicato, in questo secondo modulo annuale, alla Letteratura di frontiera. Popoli identità nazioni stati memorie.

Dalla presentazione del progetto:

"Per riflettere sull'idea di cittadinanza occorre partire dagli spazi dentro i quali gli individui esercitano questo diritto-dovere.
Il tempo presente dilata l'esercizio della cittadinanza su spazi globali connessi tra loro, i più prossimi dei quali sono riconoscibili nei confini (pur mobili e soggetti a continue revisioni) dell'Europa.
Ragionare con i cittadini giovani su questo esercizio, per loro il più delle volte intuitivo, necessita di semplificazioni. Si può pensare di scomporre questa idea complessa, altrimenti troppo evanescente, in alcune delle sue componenti: è la strategia delle così dette parole chiave, unità all'apparenza più semplici, comunque definibili.
Popolo, Nazione, Stato, con le idee di gruppo sociale e quelle di appartenenza, consenso/dissenso/conflitto, identità, inclusione/esclusione sono concetti costitutivi della stessa idea di cittadinanza; le strategie riconducibili alla formulazione di decisioni condivise, in uno spazio definito, passano dall'idea di un sistema democratico che vede il cittadino attivo, partecipante, responsabile, consapevole. Cittadinanza come rapporto fondamentale fra individuo e la res publica a cui appartiene, nelle varie forme ed ai vari livelli in cui questa si costituisce fra i mutamenti del passato e le complessità del presente.
Il Progetto Istria, Fiume e Dalmazia Laboratorio d'Europa, diretto a studenti e docenti dell'Istruzione secondaria dell'Umbria, intende frequentare tali parole utilizzando in primo luogo la storia.
Lo spazio in questo caso è rappresentato da una regione ad alta densità di problemi.
La storia di quelle terre è stata caratterizzata per almeno due secoli da clamorose convivenze fra popoli ed altrettanto drammatici conflitti, in una stagione in cui si andava definendo in Europa l'idea stessa di nazione.
Quei luoghi sono stati il crocevia di tutte le dialettiche diplomatiche che alla fine del secondo conflitto mondiale sono andate a tracciare il nuovo ordine del vecchio continente.

Il primo Modulo del Progetto ha attraversato, durante il 2006-2007, tali problemi con contributi qualificati di storici di chiara fama; questi, oltre che conoscenza degli eventi, hanno mostrato agli insegnanti la possibilità di leggere la narrazione storica con il filtro delle parole chiave della cittadinanza, filtro denso di domande forti che provengono dal presente quotidiano degli studenti. Gli uomini esprimono nel tempo suggestioni, visioni della vita, sentimenti, progetti, riflessioni profonde.

Da qui il senso del secondo Modulo: tenere la barra sulle stesse parole chiave per attraversare scrittori e filosofi che quelle terre hanno espresso, esperienze di vita il più delle volte ignorate dai manuali scolastici.”

Il secondo incontro in calendario, che segue quello di presentazione del modulo ed è dedicato a Trieste e Gorizia, presenta in particolare le figure di Carlo Michelstaedter e di Scipio Slataper.
L’incontro si terrà martedì 30 ottobre 2007 alle ore 17.00 presso la Sala del Dottorato - Chiostro di S. Lorenzo - Piazza IV Novembre, 23 - Perugia. Interverranno Sergio Campailla (Università di Roma Tre) su “Il caso Michelstaedter” e Donatella Schürzel (ANVGD - Centro Studi p. Flaminio Rocchi) su “La cultura triestina del primo Novecento e la figura di Scipio Slataper”.
Ogni incontro prevede letture antologiche di brani degli autori trattati: per Carlo Michelstaedter saranno proposti passi da La persuasione e la rettorica, il poemetto I figli del mare e la prima lirica A Senia.

Gli incontri successivi, con sede a Palazzo Cesaroni – Piazza Italia 1 – Perugia, sono dedicati rispettivamente a Istria (giovedì 6 dicembre 2007, ore 17.00) con interventi di Elvio Guagnini (Università di Trieste) su “Giani Stuparich e Fulvio Tomizza” e Diego Zandel (scrittore) su “Pier Antonio Quarantotti Gambini” e a Scrittori fiumani dell’esodo e scrittori della minoranza italiana in Istria e a Fiume (giovedì 21 febbraio 2008, ore 17.00) con interventi di Patrizia Hansen (giornalista e saggista) su “Scrittori fiumani dell’esodo: Paolo Santarcangeli, Enrico Morovich, Franco Vegliani, Erich Vio”, Franco Laicini (Società di studi fiumani - Archivio Museo storico di Fiume a Roma) su “Marisa Madieri” e Ingrid Sever (preside della Scuola media superiore italiana di Fiume-Rijeka su “Fiume e l’Istria attraverso gli autori della minoranza italiana”. A conclusione del ciclo, mercoledì 3 aprile 2008, sempre alle ore 17.00, una Tavola rotonda degli studenti, coordinata da Antonella Gallarotti (Fondo Carlo Michelstaedter) darà voce alle riflessioni dei giovani cittadini d’Europa.

Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea
http://isuc.crumbria.it

Società di studi fiumani
http://www.fiume-rijeka.it

Pieghevole illustrativo del progetto (file .pdf)


Uno spettacolo teatrale in Grecia dedicato a Carlo Michelstaedter
Dal 14 al 24 novembre 2007 al Teatro Attis di Atene va in scena lo spettacolo Eremos (Deserts) tratto dall’opera di Carlo Michelstaedter.
Regia Theodoros Terzopoulos
Istallazione Jannis Kounellis
Testo e interpretazione Paolo Musìo
Produzione Attis - Direzione artistica di T. Terzopoulos, in collaborazione per l’Italia con Ass. RLG

Il progetto "Eremos" (Desert) nasce dalla collaborazione artistica del regista Theodoros Terzopoulos con Paolo Musìo, attore e autore teatrale, dando vita a uno spettacolo che si propone di essere un incontro tra la cultura italiana e quella greca, attraverso l’interpretazione dei testi di Michelstaedter.
Lo spettacolo avrà struttura modulare e verrà realizzato in fasi successive, fino alla realizzazione finale che comprende un’istallazione di Jannis Kounellis, più volte collaboratore di Terzopoulos in Europa, e di cui Terzopoulos ha ospitato presso il suo Teatro Attis un’installazione nell’estate 2006.
In una versione iniziale a carattere di performance con Theodoros Terzopoulos impegnato nella lettura di testi di Michelstaedter tradotti in greco per l’occasione, e con Paolo Musìo, sarà presentato dal 14 al 24 novembre 2007 ad Atene presso il Teatro Attis, poi in Italia nella stagione 2008.
Una seconda versione prevede la presenza di vecchi figuranti in funzione di sfondo antagonista all’azione in primo piano e con ruolo di contrappunto ritmico.
I testi di Carlo Michelstaedter raccolti per la sua tesi di laurea sotto il titolo La persuasione e la rettorica costituiscono un insieme eterogeneo, la cui unità poetica fortissima risiede in una voce, disperata e lucida, che attraversa e sottende stili e linguaggi diversi in un'avventura del pensiero di sconcertante intensità.
"Persuasione" è per Michelstaedter il tentativo, sempre vanificato dalla manchevolezza irriducibile della vita, di giungere al possesso di se stessi; "Rettorica" è l'apparato di parole, di gesti, di istituzioni, con cui viene occultata l'impossibilità di giungere alla "persuasione".
La drammaturgia di Desert utilizza un montaggio di frammenti individuati proprio a partire dall'ascolto di questa voce interiore, in uno dei percorsi possibili attraverso i temi della poetica di Michelstaedter, nato a Gorizia e morto suicida a 23 anni nel 1910, dotato di uno sguardo intriso di cultura europea e insieme fortemente radicato nel pensiero classico.
La natura del pensiero di Carlo Michelstaedter nelle sue radici più profonde, tra oriente ed occidente europeo, tra novecento e classicità, costituisce il territorio comune per la collaborazione italiana con il regista greco Theodoros Terzopoulos e la Compagnia del Teatro Attis da lui diretta.
Michelstaedter si inoltra senza esitazioni in un labirinto senza uscita, la sua esistenza contesa tra la vita e la morte innesca oggi l'indagine sulla dimensione tragica contemporanea, da sempre al centro del lavoro di Terzopoulos.

Eremos (Desert) Una performance a partire da frammenti di testi di Carlo Michelstaedter, raccolti da Paolo Musìo. Un teatro segreto, di dimensione tragica contemporanea, radicato nella classicità. Un’azione in cui il pensiero del poeta filosofo goriziano, morto suicida nel 1910 all’età di 23 anni, perde ogni connotazione dialettica, di esposizione del discorso, per farsi corpo, gabbia, energia, fiamma, conflitto in atto nel presente.
Nella regìa di Theodoros Terzopoulos, al centro dello spazio scenico vuoto, nel sottoscala del Teatro Attis, un attore. Attorno a lui la cenere degli incendi che hanno distrutto gran parte del Peloponneso nell’estate 2007. Sulla sua testa batte implacabile una goccia d’acqua. Davanti a sé ha lo stesso Terzopoulos, che instaura un dialogo impossibile, leggendo in greco brani adattati dai testi di Michelstaedter, specchio di un contraddittorio infinito e fuori dal tempo. Il corpo dell’attore una macchina poliritmica, alle prese con le forze elementari della natura, come la forza di gravità, nello sguardo un’insondabile distanza, la sua mente persa in un altrove da cui sorgono inafferrabili visioni, frammenti di storie, violentissime invettive, espressioni di una voce disperata e lucida, in atto di creare il labirinto in cui poi si perde, in un’avventura del pensiero di sconcertante intensità.

What I found very interesting in the text of Michelstaedter is his relation with the Ancient Greek Tragedy and specific with Aeschylus, and also his relation with Samuel Beckett. In a way he is the bridge between Aeschylus and Beckett because the issues that he is dealing with in his plays are ontological and not so social or political. This ontological issue is very much interested me and also is interested many others in Greece who are willing to translate texts of Michelstaedter. There are people here who understand very well the value of his texts and it is an obligation for the artists to discover the very valuable Michelstaedter.
Theodoros Terzopoulos


Carlo Michelstaedter in edicola con La storia della letteratura italiana Einaudi
L’edizione aggiornata e integrata de La storia della letteratura italiana Einaudi a cura di Alberto Asor Rosa, in edicola dai primi di settembre in abbinamento con "L’Espresso" o con "La Repubblica", include anche Carlo Michelstaedter.

"Una storia della letteratura italiana da leggere anche come 'il film della cultura italiana'. Con protagonisti non solo poeti e romanzieri (Dante, Petrarca, Manzoni, Leopardi) ma pensatori, storici, filosofi, scienziati, musicisti (da Giordano Bruno a Campanella, da Sarpi a Vico, da Galilei a Croce a Verdi ) fino ad autori di capolavori non ancora diventati di massa (Carlo Michelstaedter, Dino Campana, Mario Rigoni Stern, Cristina Campo), senza dimenticare un bestsellerista mondiale come Umberto Eco. Una letteratura dove lo stile è fondamentale, ha un rilievo autonomo, un valore per sé, che si tratti di un poema cavalleresco o di un canzoniere lirico, di un canto popolare o di un trattato filosofico o scientifico, e non esiste l'astratta nozione ideologica di 'letteratura nazionale'.
È La storia della letteratura italiana Einaudi aggiornata per 'L'Espresso' e 'La Repubblica' a cura di Alberto Asor Rosa. Un'opera monumentale (in edicola dal 3 settembre 2007), dove il lettore potrà seguire ogni settimana lo svolgersi degli eventi letterari dal Medioevo ai nostri giorni. Un progetto in cui, rispetto ai modelli storici precedenti, c'è 'il massimo di letteratura' e che riproduce la 'Letteratura italiana Einaudi', nata tra la fine degli anni '70 e la metà degli anni '80 dall'esigenza di realizzare un corpus di storiografia letteraria che affiancasse la 'Storia e geografia della letteratura italiana' al catalogo delle principali opere prodotte. Rispetto alla precedente, nell'edizione redatta appositamente per 'L'Espresso' e 'La Repubblica' le aggiunte e le integrazioni sono tantissime: notizie biografiche, storico-culturali, artistiche, filosofiche e politiche accompagnano i saggi della storia e geografia e quelli delle opere, fino alle tavole sinottiche, che chiudono ognuno dei volumi.
...
Grande spazio a autori come Dino Campana e Carlo Michelstaedter, secondo Asor Rosa 'personalità ancora non metabolizzate, ma fra gli artisti degli ultimi cento anni più capaci di parlare alla contemporaneità'.”
(dall’articolo di presentazione dell’opera “Da Dante a Eco come in un film” di Antonella Fiori)

Links:
la pagina web di “Repubblica” dedicata all’opera
la pagina con l’articolo “Da Dante a Eco come in un film” di Antonella Fiori


Video ispirato a Carlo Michelstaedter in concorso a Roma
Dopo essere stato proiettato per la prima volta nella sua versione integrale lo scorso luglio nel contesto della rassegna internazionale d’arte contemporanea Passaggi nelle sale del castello di Gorizia, il video Risveglio, scritto dall’artista Francesco Imbimbo a partire dall’omonimo testo poetico di Carlo Michelstaedter e da lui diretto e interpretato con l’aiuto del videomaker Michele Poclen e dell’artista Claudio Mrakic, partecipa ora all’edizione 2007 del concorso Lo Sguardo Bifronte, festival italiano di cortometraggi incentrati sul tema dei “tempi della vita”, organizzato a Roma da Morgana Communication ed affidato ad una prestigiosa giuria presieduta dallo scrittore Andrea Camilleri.
Il video - tra le cui location si annovera la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia - nasce da una costola del progetto musicale “Il volo della crisalide” dedicato a Michelstaedter dal compositore Giulio Nerini, autore della colonna sonora, per i cui recitativi ci si è avvalsi della voce dell’attore Enrico Cavallero.
La finale del concorso si terrà il 1° dicembre 2007 alle ore 18.00 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, mentre nei due giorni precedenti tutti i cortometraggi saranno presentati presso il “Morgana”, Largo dei Fiorentini 3, Roma.
 

Sono pervenute al Fondo Carlo Michelstaedter tramite gli autori o gli editori numerose opere riguardanti il filosofo goriziano:

Carlo Michelstaedter ne La storia della letteratura italiana Einaudi
L'edizione aggiornata e integrata de La storia della letteratura italiana Einaudi a cura di Alberto Asor Rosa, in vendita in edicola dallo scorso settembre in abbinamento con “L’Espresso” o con “La Repubblica”, comprende tra gli autori presi in esame anche Carlo Michelstaedter.

Il volume 14, intitolato L’età contemporanea. Le opere 1901-1921, contiene il saggio di Alberto Asor Rosa La persuasione e la rettorica di Carlo Michelstaedter, con un ricco corredo iconografico di disegni e dipinti del filosofo goriziano. Opere grafiche e pittoriche di Michelstaedter illustrano anche altri saggi contenuti in altri volumi: Centralismo e policentrismo nella letteratura unitaria di Alberto Asor Rosa (volume 10. L’età contemporanea. La storia e gli autori. I. Il Piemonte, la Lombardia, l’Italia settentrionale), Trieste e la Venezia Giulia di Angelo Ara e Claudio Magris (volume 11. L’età contemporanea. La storia e gli autori. II. La Toscana, Roma, l’Italia meridionale, le aree di frontiera), Storia della letteratura italiana di Francesco De Santis di Raul Mordenti (volume 13. L’età contemporanea. Le opere 1870-1900), Il Canzoniere di Umberto Saba di Furio Brugnolo e Sorelle Materassi di Aldo Palazzeschi di Giuseppe Nicoletti (volume 15. L’età contemporanea. Le opere 1921-1938).


Link:
la pagina web di “Repubblica” dedicata all’opera.

Michelstaedter “antiaccademico e maledetto” Antiaccademici e maledetti di Pier Paolo Ottonello (Venezia, Marsilio, 2004) contiene “una galleria di profili e ritratti dei più significativi – sebbene per lo più emarginati – rappresentanti della cultura antiaccademica e sotterranea fra Otto e Novecento: lo sfondo principale è Nietzsche.” Insieme a quelle di Kropotkin, Sorel, Vaihinger, Ganivet, Unamuno, Rensi, Tilgher, Levi, Sartre, Camus, Wahl, Jankélévitch, Berdjaev, Šestov, Cioran e Marcel, Pier Paolo Ottonello delinea la figura di pensatore di Carlo Michelstaedter. “Ne emerge un panorama sfaccettato, che molteplicemente mette in luce la radicale irrazionalità che è alla base dei dominanti neorazionalismi odierni ed è frutto di traiettorie che cospirano verso la consunzione della filosofia come teoresi, fondata e fondativa. Gettarvi uno sguardo disincantato è una delle condizioni per riconoscere negatività e positività dei percorsi ‘di punta’ della cultura e della civiltà d’oggi.” (dalla presentazione del volume)


Carlo Michelstaedter e Simone Weil Gabriella Bianco. La impaciencia de lo absoluto en Carlo Michelstaedter y Simone Weil con drama teatral y guion cinematografico Salvar a Venecia. Mar del Plata, Ediciones Suarez, 2007.
Gabriella Bianco mette a confronto il percorso di filosofia e di vita di Michelstaedter e della Weil.
“Este libro tiene su origen de la necesidad de dar testimonio de un pensamiento y de una experiencia de vida, en su insondable y dramática unicidad, recorriendo una manera de darse de la verdad, a fin de recuperar y recalcar la búsqueda de verdad y autenticidad de dos seres, Carlo Michelstaedter y Simone Weil, que en distintas épocas y con distintos resultados, atestiguan dos búsquedas, que proceden paralelas dramática y trágicamente.” (dalla presentazione del volume)

Michelstaedter e gli Sloveni Il saggio di Miloš Fon Nedokoncana zgodba ali Carlo Michelstaedter in Slovenci, apparso nel numero monografico Iz zgodovine Goriške della rivista “Kronika. Časopis za slovensko krajevno zgodovino” (n. 55/2 - 2007), affronta i rapporti di Carlo Michelstaedter con il mondo sloveno. Si tratta di uno dei pochi saggi in lingua slovena sul filosofo goriziano, e il primo che approfondisca questo specifico argomento. “Clanek prikazuje stike in odnose goriškega filozofa Carla Michelstaedterja s Slovenci. V uvodu sta predstavljeni Michelstaedterjevo življenje in okolje, nato sledi prikaz njegovih stikov s Slovenci. Sklop ‘Michelstaedter in slovenšcina’ raziskuje njegovo znanje slovenšcine. Prispevek prikazuje tudi njegovo povezavo s Slovenci v njegovem pisnem in likovnem opusu ter njegov pogled na Slovence.” (sunto in sloveno dell’articolo)

Link:
http://odmev.zrc-sazu.si/kronika/letniki.php


Carlo Michelstaedter. L’essere come azione
La raccolta di saggi Carlo Michelstaedter. L’essere come azione. A cura di Erasmo Silvio Storace (Milano, Albo Versorio, 2007) prende spunto dalla giornata di studio organizzata il 2 maggio 2006 presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano.
Contiene saggi di Marco Cerruti (Ricordi per Michelstaedter), Roberta De Monticelli (Ricordo di una giovinezza. Il Sogno della Persuasione, o del delirio di autenticità), Marco Fortunato (Totalità e miseria. Ipotesi per una definizione di “persuasione”), Antonella Gallarotti (Tesi e tesine su Carlo Michelstaedter disponibili per la consultazione presso il “Fondo Carlo Michelstaedter” e on line), Claudio La Rocca (Prima e dopo la Persuasione. Interpretare Michelstaedter), Erasmo Silvio Storace (L’ontologia morale di Carlo Michelstaedter: l’echontologia), Roberta Visone (La deviazione della “persuasione” dalla noluntas), in parte costituiti dagli interventi al convegno, in parte nuovi contributi.

Link:
Albo Versorio

The Louisville Conference on Literature and Culture since 1900
Venerdì 22 febbraio 2008 alle ore 13.30 nell’ambito della “The Louisville Conference on Literature and Culture since 1900”, Louisville University (Kentucky, U.S.A.), Valerio Cappozzo dell’Indiana University terrà una conferenza dal titolo: Dolori intestinali! e Mercoledì delle Ceneri. 1903: due poesie inedite di Carlo Michelstaedter. In questa conferenza verrà presentata una carta inedita contenente un breve scritto in latino, Augurium!, due poesie datate al 1903, Dolori intestinali! e Mercoledì delle Ceneri, e infine un dialogo a dodici voci dal titolo: Una scenetta dalla vita studentesca. Il temperamento artistico di Carlo Michelstaedter è conforme alla molteplicità di stili contenuti in questa carta tanto da far ritenere il documento importante per la portata simbolica della sua scrittura e, non ultimo, perché permette di retrodatare l’inizio dell’attività letteraria dal biennio 1904-05 al gennaio del 1903.

On Friday February 22nd, 2008 at 1:30 pm, Dr. Valerio Cappozzo, of Indiana University, will present two unpublished poems by Carlo Michelstaedter at the “Louisville Conference on Literature and Culture since 1900” at Louisville University, KY. The title of Dr. Cappozzo’s presentation is: Dolori intestinali! (Intestinal Pain!) and Mercoledì delle Ceneri. 1903 (Ash Wednesday. 1903): two unpublished poems by Carlo Michelstaedter (Gorizia, Italy: 1887-1910). Dr. Cappozzo's presentation will discuss an unpublished document containing a short Latin text entitled Augurium!, two poems from 1903 (Intestinal pain! and Ash Wednesday), and a dialogue entitled Una scenetta dalla vita studentesca (A scene from student life). Carlo Michelstaedter’s artistic temperament is consistent with the multiplicity of poetic styles contained in this document, which is important for the symbolic range of the poet’s writing. This finding also allows backdating Michelstaedter’s 1904-1905 literary activity to January of 1903.

Link:
http://modernlanguages.louisville.edu/conference/

Pietra. Un melologo sulla madre di Michelstaedter
Si segnala che nello scorso dicembre è andato in scena, nell’ambito del “Progetto Melologo 2007”, il melologo Pietra, con musica di Carlo Pedini e testo di Giorgio Pressburger. Lo spettacolo, realizzato dal Teatro lirico sperimentale di Spoleto “A. Belli” con la regia di Giorgio Pressburger, ha come protagoniste Edith Stein, Etty Hillesum, Anne Frank e la madre di Carlo Michelstaedter, Emma Coen Luzzatto, rappresentanti delle vittime dei campi di sterminio.

Lo spettacolo è stato rappresentato a Spoleto, Terni e Narni.

Link:
la pagina web del Teatro lirico sperimentale di Spoleto

Per ulteriori informazioni si rinvia ai seguenti links:
http://www.losguardobifronte.it
http://www.morganacommunication.it

Presentazione a Roma

Lunedì 15 febbraio avrà luogo a Roma la presentazione del volume E sotto avverso ciel luce più chiara. Carlo Michelstaedter tra nichilismo, Ebraismo e Cristianesimo. Città Aperta editore 2009. Atti del Convegno organizzato dal Dipartimento di Filosofia dell’Università di Salerno ( Salerno-Cava de’ Tirreni, 27 e 28 Settembre 2006)

La presentazione avrà luogo nella Sala Conferenze Trevi “Alberto Sordi”, presso area Archeologica  “Città dell’Acqua”, Vicolo del Puttarello n. 25 (lato posteriore della libreria Mondadori Trevi di Via San Vincenzo), alle ore 18.00

Moderatore: prof. Giovanni Sessa. Interventi: prof. Sergio Sorrentino, prof. Francesco Saverio Festa, prof. Luigi Antonio Manfreda, dott.ssa Daniela Calabrò, dott.ssa Graziella Spampinato.

 

 

Giornata di studi

 

Venedì 12 marzo avrà luogo ad Alatri una giornata di studi dedicata a Carlo Michelstaedter, con la presentazione del volume E sotto avverso ciel luce più chiara. Carlo Michelstaedter tra nichilismo, Ebraismo e Cristianesimo. Città Aperta editore 2009. Atti del Convegno organizzato dal Dipartimento di Filosofia dell’Università di Salerno e la rappresentazione teatrale Carlo Michelstaedter: cronaca di una salute annunciata di Luciano Arcella, docente di Storia delle religioni all’Università de L’Aquila, per la regia di Valentino Villa.

PROGRAMMA:

GIORNATA DI STUDI “CARLO MICHELSTAEDTER”.

 

I Parte: Presentazione del volume “E sotto avverso ciel luce più chiara. Carlo Michelstaedter tra nichilismo, Ebraismo e Cristianesimo”Città Aperta editore, 2009.

Atti del Convegno organizzato dal Dipartimento di Filosofia dell’Università di Salerno ( Salerno-Cava de’Tirreni, 27 e 28 Settembre 2006)

  

ALATRI, Venerdì 12 Marzo 2010, ore 17,00

Aula Consiliare, Palazzo del Comune, III piano - Piazza S. Maria Maggiore.

 

INTERVERRANNO:

 

Prof. Sergio Sorrentino, docente di Filosofia della Religione presso l’Università di Salerno e curatore del volume.

 

Prof. Francesco Saverio Festa, docente di Storia della Filosofia Politica presso L’Università di Salerno e moderatore dell’incontro.

 

Dott.ssa Daniela Calabrò, ricercatrice di Filosofia Teoretica presso l’Università di Salerno, coautrice del volume.

 

Prof.ssa Graziella Spampinato, dottore di ricerca in Scienze letterarie presso l’Università di Pavia, coautrice del volume.

 

Prof. Giovanni Sessa, saggista e coautore del volume.

 

Prof. Fausto Baldassarre, docente di Filosofia Teoretica, Istituto di Studi religiosi di Avellino.

 

II Parte: Ore 19,00

 

Sala Conferenze della Biblioteca Comunale, Via Roma 5, pian terreno di Palazzo Conti Gentili.

 

RAPPRESENTAZIONE TEATRALE

  

“Carlo Michelstaedter: cronaca di una salute annunciata” di Luciano Arcella, per la regia di Valentino Villa e con la partecipazione degli attori:

Marco Angelilli, Pasquale Di Filippo, Michele Lisi, Elisa Menchicchi. L’autore, docente di Storia delle religioni all’Università de L’Aquila, sarà

presente in sala.

 

 

Michelstaedter nella Firenze del primo Novecento

La mostra Dal vate al saltimbanco. L'avventura della poesia a Firenze tra belle époque e avanguardie storiche, tenuta presso l’Archivio di Stato di Firenze dal 15 settembre al 16 ottobre 2008, comprendeva anche alcuni documenti michelstaedteriani. Il catalogo, con album storico e iconografico, a cura di Adele Dei, Simone Magherini, Gloria Manghetti, Anna Nozzoli e con un saggio introduttivo di Gino Tellini, è stato pubblicato da  L. S. Olschki.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Michelstaedter a confronto con altri poeti

Davide Messina. Michelstaedter, Kafka, Gozzano: controcanto delle crisalidi. Estratto da: “Italian Poetry Review. Plurilingual Journal of Creativity and Criticism”, 2007, vol. 2, p. 379-417.

Davide Messina parte da Carlo Michelstaedter e lo accosta alla poetica di Guido Gozzano (in particolare nel capitolo L’amico delle Crisalidi), con riferimenti a Franz Kafka. 

 

 

Articoli di Antonello Perli

Il prof. Antonello Perli  dell’Università di Nizza ha fatto pervenire al Fondo una serie di estratti di suoi articoli, in parte finora mancanti e in parte precedentemente recuperati sotto forma di fotocopie. Si tratta di un significativo incremento al materiale conservato nel Fondo, che ci si augura altri autori vogliano seguire, facilitando la Biblioteca nella conservazione di saggi e articoli dedicati al filosofo goriziano:

● L’esthétique tragique: Michelstaedter critique théâtral. Estratto da “Metodi & ricerche”, 1998, n. 2, p. 151-168.

La metafora eroica. Sulla mitologia poetica di Michelstaedter. Estratto da Critica letteraria (Napoli), XXVII, fasc. I, n.102, 1999, pp. 77-108.

Le Mal du siècle: Michelstaedter et la décadence. Estratto da Esperienze letterarie (Pisa-Roma), XXIV, n.1, 1999, pp. 79-97.

● Eros e inerzia: la poetica dell’inquietudine in Michelstaedter. Estratto da “Italianistica. Rivista di letteratura italiana” (Pisa-Roma), 1998, n. 2, p. 235-245.

Michelstaedter et l’idéalisme esthétique du début du siècle. Estratto da Riscontri (Avellino), XXI, n.1-2, gennaio-giugno 1999, pp. 9-24.

● Michelstaedter e il “Leonardo”.  Estratto da “Rivista di letteratura italiana”, 1999, n. 1, p. 169-189

L'etica e l'estetica: Michelstaedter e D'Annunzio. Estratto da “Studi novecenteschi”, (Pisa-Roma), XXVI, n.57, giugno 1999, pp. 87-107.

Michelstaedter e La Voce: un caso critico. Estratto da Bulletin du Centre de romanistique, n. 13, Publications de la Faculté des Lettres, Arts et Sciences Humaines de Nice, 2000, pp. 149-160.

● “Da Trieste a Firenze”. Michelstaedter e la cultura italiana del primo Novecento.  Estratto da “Metodi & ricerche”, 2001, n. 2, p. 37-58

L’essere e il nulla nella poesia di Michelstaedter. Estratto da “Esperienze letterarie (Pisa-Roma), XXVII, n.2, 2002, pp. 3-28.

L’energia latente: sulle « primizie » in versi e in prosa di Michelstaedter (1905-1906). Estratto da Riscontri (Avellino), XXIV, n.3, luglio-settembre 2002, pp. 9-23.

L’esilio e il regno: I figli del mare di Carlo Michelstaedter. Estratto da Critica letteraria (Napoli), XXXI, n. 118, 2003, pp. 63-78.

● Lettura di “A Senia” di Carlo Michelstaedter. Estratto da “Italianistica. Rivista di letteratura italiana”, 2003, n. 1 (gennaio/aprile), p. 59-68.

 

Michelstaedter e Gorizia 

Quest’anno l’Università della Terza Età di Gorizia ha voluto dedicare un’attenzione particolare a Carlo Michelstaedter in occasione del centenario della morte. Il programma del corrente anno accademico riproduce in copertina l’Autoritratto su fondo fiamma e riserva una pagina ad alcune brevi note sul filosofo. Nell’ambito del progetto che ricorda a iscritti e simpatizzanti questo illustre figlio di Gorizia, martedì 13 aprile la dott.ssa Antonella Gallarotti terrà una conferenza su Carlo Michelstaedter e Gorizia. L’appuntamento è alle ore 18.00 nella sala conferenze della sede UTE, in via Baiamonti 22.

L’iniziativa apre di fatto il calendario goriziano dedicato a Michelstaedter nell’anno del centenario, che culminerà con gli eventi previsti per il mese di ottobre.

 

 Link: www.universitaterzaetagorizia.191.it

 

Recital al Caffè Tommaseo di Trieste 

Venerdì 16 aprile 2010 alle ore 21.00 il Caffè storico Tommaseo presenta Carlo Michelstaedter, recital con Marcello Crea e con Viviana Scapini; al pianoforte Marco Gerin.

Poesia e teatro in collaborazione con l’Associazione Movie and Theatre, Radio Punto Zero, la libreria internazionale La Fenice, la libreria internazionale Italo Svevo e la libreria James Joyce “Alla stazione”.

In occasione del centenario di Carlo Michelstaedter le più belle poesie del grande artista goriziano e alcuni brani del suggestivo testo teatrale Come fosse l’ultimo di Paolo Magris e Marcello Crea (ed. Garzanti). 

 

 

Giornate di studio a Trento

 L’Università degli Studi di Trento – Facoltà di Lettere e Filosofia organizza le giornate di studio Carlo Michelstaedter. L’inquietudine e l’ideale, giovedì 22 e venerdì 23 aprile 2010 (Aula 412 - Palazzo Verdi, piazza Venezia 41, Trento).

Interventi di Maurizio Giangiulio, Michele Nicoletti, Pietro Taravacci, Nestore Pirillo, Giorgio Brianese, Alessandro Arbo, Fabrizio Cambi, Marco Grusovin, Paola Giacomoni, Massimo Giuliani, Simonetta Bassi, Silvano Zucal, Francesco Ghia, Fabrizio Meroi, Federico Premi.

Segreteria organizzativa Dipartimento di Filosofia, Storia e Beni culturali

e-mail: Segreteria.fsbc@lett.unitn.it; tel.: 0461.281729-77

 

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Certame letterario

 L’ITAS-ISA “G.D’Annunzio” propone la seconda edizione del certame letterario dedicato ai maggiori ingegni della nostra terra, che nella loro opera hanno espresso e manifestato un pensiero sentito e riconosciuto come significativamente nostro e perciò contemporaneo ed attuale.

In occasione del centenario della morte, viene riproposto Carlo Michelstaedter, il giovane intellettuale goriziano la cui figura e la cui opera sono testimonianze tra le più acute e drammatiche della crisi dell’uomo novecentesco.

Il certame letterario, intitolato “La conoscenza, l’amicizia, la morte: Carlo Michelstaedter, Nino Paternolli, Rico Mreule”, è riservato alle classi IV e V degli Istituti d’istruzione superiore di Gorizia e della provincia. Agli studenti e alle classi che partecipano si chiede di realizzare un elaborato scritto contenente una riflessione critica derivante dalla considerazione di quanto abbiano influito l’amicizia e il corso comune di studi nella definizione dell’opera di Carlo, e quanto un concetto dell’amicizia derivato da studi comuni e frequentazione di autori classici abbiano determinato la “comunella” dei tre sapienti, ed infine, in che modo la stessa amicizia avrebbe potuto distogliere Carlo dal funesto proposito ed imprimere al corso della storia un altro epilogo; oppure di realizzare un’opera grafica, pittorica o plastica derivata dalla  riflessione ed interpretazione degli stessi argomenti che illumini la crisi attuale e la facoltà dell’amicizia in essa, quale percezione di quella della civiltà di inizio Novecento, vissuta drammaticamente dai tre giovani goriziani.

Presentazione della scheda di adesione entro il 24 aprile 2010. Presentazione e consegna alla giuria delle opere concorrenti entro l’8 maggio 2010.  

Scheda di adesione, regolamento e altre informazioni sul sito dell’Itas-Isa “D’Annunzio”:

http://www.itas-dannunzio.it

 

 

Io guardo all’orizzonte

Gorizia, sabato 15 maggio 2010 - ore 20.45

Sala Incontro di San Rocco (via Veniero 1)

Io guardo all’orizzonte... Viaggio poetico tra le pagine di Carlo Michelstaedter, a cura di Tiziana Bagattella

Voce recitante: Tiziana Bagattella. Musiche di Andrea Massaria. Intervento di Paolo Magris.

Organizzato dall'Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia in collaborazione con la Provincia di Gorizia

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Persuasi di essere sani

 

A Trieste, serata michelstaedteriana nell’ambito di ‘Oh Poetico Parco…’, venerdì 21 maggio, alle ore 21,  presso lo Spazio Villas e dintorni (via de Pastrovich 5): Persuasi di essere sani. Una dedica a Carlo Michelstaedter 100 anni dopo.

 

Programma:

“Salve, o vita! potenza misteriosa”, letture delle Poesie nell’interpretazione di Leonardo Stevanin (Theatre Japrì).

“Persuasi di essere sani…”, tavola rotonda sull’eredità filosofica ed umana di Carlo Michelstaedter. Intervengono: Alberto Brambilla, Laura Furlan, Fulvio Senardi. Modera Riccardo Cepach.

“Dialoghi della salute”, letture sceniche dei Dialoghi con Claudio Misculin e L’Accademia della Follia.

a seguire:

“La vita è altrove”, canti armeni, ebraici e gitani interpretati da Anna Garano (chitarra), Karina Oganjan (voce) e Maurizio Ravalico (percussioni).

 

link: http://ohpoeticoparco.wordpress.com/

 

 

 

èStoria

 

Nell’ambito di “èStoria”, dal 21 al 23 maggio, a Gorizia:

21 maggio, ore 14.00: èStoriabus: itinerario Gorizia e un filosofo: i luoghi di Carlo Michelstaedter. Guida Fabrizio Meroi.

Posti a numero chiuso, per prenotazione +39.0481.539210 o eventi@leg.it

23 maggio, ore 16.00-17.00: La Storia in Testa: Michelstaedter. Cent’anni dopo. Interviene Giorgio Pressburger. Coordina Antonio Gnoli.


link:
http://www.estoria.it/

 

 

 

Ritratto di Carlo Michelstaedter

 

Il 26 maggio presso l’auditorium “Biagio Marin” del Liceo Classico Dante Alighieri di Gorizia (viale XX Settembre 11) avrà luogo la conferenza per gli studenti delle scuole superiori isontine organizzata da ICM e Provincia di Gorizia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale Ritratto di Carlo Michelstaedter. Conversazione con Sergio Campailla.

 

 

 

Premiazioni Certame letterario 

Giovedì 3 giugno alle ore 11.00 nella sala del Consiglio Comunale di Gorizia (Piazza del Municipio 1) avrà luogo la premiazione del Certame letterario sul tema La conoscenza, l’amicizia, la morte: Carlo Michelstaedter, Nino Paternolli, Rico Mreule.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Omaggio a Michelstaedter

 

Venerdì 4 giugno alle ore 20.30 al Centro Culturale “Incontro” della Parrocchia di San Rocco (via Veniero 1), Omaggio a Carlo Michelstaedter. Di soglia in soglia la Percezione dell’Assoluto.

Riflessioni interpretative di Irene Navarra e Alessandra Rea; suggestioni musicali al pianoforte di Michela Cuschie; letture di Alessandra Marc; pensieri in danza di Giulia Rivetti, Giuseppe Mennillo; video: Immagini, parole e segni.

 

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Toulouse Lautrec - Michelstaedter - Kubin

 

 Lunedì 7 giugno alle ore 18.00 nella sala del Consiglio Provinciale di Gorizia (Corso Italia 55) conferenza a cura di Sergio Tavano su Toulouse Lautrec - Michelstaedter - Kubin.

 

 

Mittelfest 2010 Omaggio a Carlo Michelstaedter

E sotto avverso ciel... Omaggio a Carlo Michelstaedter: un assolo creato per Mittelfest 2010 in occasione del centenario della scomparsa di Carlo Michelstaedter in prima assoluta domenica 18 luglio alle ore 22.15 - Chiostro di San Francesco, Cividale del Friuli nel corso della serata di Mittelfest 2010 Sezione Danza Come mi manca Beethoven.

 

Ideazione: Walter Mramor e Paolo Mohovich

Coreografia: Paolo Mohovich

Musica ed esecuzione dal vivo: Glauco Venier

Consulenza scientifica: Fabrizio Meroi

Selezione testi a cura di Anna Abbate

Luci: Paolo Mohovich, Antonio Di Giuseppe

Interprete: Davide Valrosso

Voce: Luigi Rizzo

Assistente alla coreografia: Miguel Soto Calatayud

 

«E sotto avverso ciel, luce più chiara»: è il titolo del quadro che Carlo Michelstaedter – filosofo, poeta e artista goriziano (1887-1910), una delle più importanti figure della cultura europea del ventesimo secolo – dipinge per il compleanno della madre nell’autunno del 1910, pochi giorni prima di togliersi la vita. Nel dipinto è raffigurato un bagliore di luce sotto un cielo minaccioso, a simboleggiare un nuovo orizzonte di vita dopo un lungo periodo di incertezze e di turbamenti. Al di là di quelle che poi possono essere state le effettive ragioni del suicidio, rimane l’esperienza ricchissima di un giovane d’inizio secolo che con la sua opera filosofica ha saputo precorrere alcuni dei più grandi temi del pensiero contemporaneo e che, in un costante intreccio tra biografia e opera, ha vissuto senza risparmio – ma anche in maniera estremamente problematica – il contatto con la natura, il rapporto con la propria fisicità, la passione per il ballo e per la musica, i diversi legami affettivi. È questo il Michelstaedter che si intende qui rappresentare: un ragazzo del primo Novecento di non comune sensibilità e dalle straordinarie doti intellettuali, che vive i propri ideali e le proprie inquietudini senza alcun compromesso, nel rifiuto più totale del mondo della ‘rettorica’ e alla disperata ricerca della via autentica della ‘persuasione’.

Lo spettacolo del Balletto dell’Esperia si compone di due brani: il primo è un assolo creato da Paolo Mohovich in esclusiva per Mittelfest 2010 in occasione del centenario della scomparsa di Carlo Michelstaedter. In scena danza, musica e parole si fondono in un'unica entità ispirata alla figura del pensatore e poeta goriziano scomparso prematuramente. La pièce si ispira ai motivi di fondo del suo pensiero e riprende alcuni significativi momenti della sua vita nell’interpretazione del danzatore Davide Valrosso sulle musiche di Glauco Venier, suonate dal vivo dallo stesso compositore.

Link: www.mittelfest.org

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I vincitori del Certame letterario

Il secondo Certame letterario promosso dall’Istituto “D’Annunzio” di Gorizia sul tema La conoscenza, l’amicizia, la morte: Carlo Michelstaedter, Nino Paternolli, Rico Mreule ha avuto i seguenti vincitori:

nella categoria elaborati scritti: primo classificato Matteo Mascarin (V B Itas D’Annunzio), secondo classificato Gianmarco Gronelli (II B Liceo classico Dante Alighieri), terza classificata Giulia Roldo (III B Liceo classico Dante Alighieri);

nella categoria opere grafiche: primo classificato Riccardo Novelli (IV A Itas Fabiani), seconda classificata Francesca Vecchiet (V A Itas Fabiani), terza classificata Giulia Rossi (IV A Itas Fabiani).

Le opere vincitrici delle due prime edizioni del Certamen (anche il concorso 2009 era dedicato a Carlo Michelstaedter) saranno pubblicate su “Studi goriziani”.

 

PENSIERO ED ESISTENZA

sabato 18 settembre

Interventi:

Aniceto Molinaro, Mondo e trascendenza in Carlo Michelstaedter
Michele Schiff ,Filosofia e poesia in Carlo Michelstaedter

Organizzato dall’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei e dalla Provincia di Gorizia

In collaborazione con l’ADIF (Associazione Docenti Italiani di Filosofia)

 

 

Carlo Michelstaedter a tavola

Nell’ambito di “Gusti di frontiera”, conversazione di Antonella Gallarotti su Carlo Michelstaedter a tavola. Il 24 settembre alle ore 11.30 nello stand Ristoratori goriziani (Piazza della Vittoria, Gorizia). Un intervento che ripercorre le preferenze gastronomiche del giovane filosofo attraverso i suoi scritti, presentando alcune ricette dell’ambito familiare e alcuni possibili “menù michelstaedteriani”.

scarica la sintesi dell'intervento (PDF)

 

 

Musica dal naufragio

Interventi di Quirino Principe, Elio Matassi e Nicola Sani.

Il 29 settembre alle ore 20.45 presso il Centro Culturale “Incontro” della Parrocchia di San Rocco a Gorizia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le carte del Fondo Carlo Michelstaedter

La mostra Le carte del Fondo Carlo Michelstaedter, aperta dal 2 al 5 ottobre, organizzata dalla Biblioteca Statale Isontina, è inserita nel progetto nazionale “Domenica di carta. Biblioteche e archivi si raccontano”. L’esposizione, a cura di Antonella Gallarotti e Marco Menato, è corredata da un agile catalogo che presenta la storia del Fondo e i documenti dalle caratteristiche più inconsuete.

Inaugurazione sabato 2 ottobre alle ore 11.30. L’apertura della mostra prosegue nella giornata di apertura straordinaria di domenica 3 ottobre con orario 9.00-20.00 e poi lunedì 4 e martedì 5 ottobre (10.30-18.30).

 

 

 

 

 

Il cimitero ebraico di Valdirose

Domenica 3 ottobre alle ore 11.30, presentazione dell’intervento di sistemazione dell’accesso al cimitero ebraico di Valdirose / Rožna Dolina e del restauro delle tombe di Carlo Michelstaedter e dei suoi familiari. L’intervento è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia in occasione del centenario michelstaedteriano. L’appuntamento è presso il cimitero ebraico di Valdirose, in territorio sloveno, poco oltre il valico della Casa Rossa.

 

 

 

 

 

L’inquietudine e l’ideale

Alla Libreria Editrice Goriziana, presentazione del volume L’inquietudine e l’ideale. Studi su Michelstaedter (Edizioni Ets), curato dal goriziano Fabrizio Meroi. I saggi raccolti nel volume – firmati da studiosi del calibro di Giorgio Brianese, Fabrizio Cambi, Alessandro Arbo, Federico Premi, Marco Grusovin, Massimo Giuliani, Simonetta Bassi, Silvano Zucal, Francesco Ghia e dallo stesso Meroi – riguardano diversi aspetti dell’opera del filosofo e poeta goriziano Carlo Michelstaedter, da quelli più squisitamente teoretici a quelli relativi alla produzione lirica, riservando un’attenzione particolare al rapporto con l’ebraismo e alla storia della fortuna del pensiero michelstaedteriano. Con Meroi ne parleranno Sergio Tavano e Marco Grusovin.  L’incontro è alle ore 17.30 del 15 ottobre.

 

IL VOLO DELLA CRISALIDE

Un happening multimediale di grande suggestione tratto dall’originale CD del compositore e artista goriziano Giulio Nerini e dedicato al filosofo Carlo Michelstaedter.

Il volo della crisalide. Dedicato a Carlo Michelstaedter si terrà in piazza della Vittoria alle ore 18.30 di venerdì 15 ottobre. L’evento è organizzato dal Comune di Gorizia.

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IN SINAGOGA

L’Associazione “Amici di Israele” di Gorizia dedica un pomeriggio a Michelstaedter presso la sinagoga di Gorizia (via Ascoli 19).

Domenica 17 ottobre alle 16.30 prologo musicale con il Quartetto della Società Filarmonica di Trieste, a seguire Mario Brandolin e Silvio Cumpeta presentano e leggono il monologo Dialoghetto dei 100 anni di Silvio Cumpeta, alle 18.00 Moni Ovadia ricorda Carlo Michelstaedter nel centenario della scomparsa.

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Michelstaedter, Mreule ... un dialogo

L’associazione musicale A-Gi-Mus di Gorizia presenta  Michelstaedter, Mreule ... un dialogo. Con Vito Zucchi voce narrante, Antonella Miotto pianoforte, Giulio Chiandetti chitarra. Musiche di Leo Janacek e Augustin Barrios Mangorè.

Auditorium della cultura friulana, domenica 17 ottobre ore 20.30 (ingresso € 7,00).

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La via della persuasione

Convegno internazionale di studio La via della persuasione dedicato a Carlo Michelstaedter organizzato dall’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei il 18 e 19 ottobre 2010 presso la sala della Torre della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. 

Lunedì, 18 ottobre 2010 - ore 17.00

Saluto del Presidente dell’ICM Marco Grusovin

Saluti Autorità

Presiede. Renate Lunzer (Università di Vienna)

Sergio Campailla (Università Roma Tre) Cent’anni di solitudine (Prolusione)

Claus-Christian Schuster (Universität für Musik und darstellende Kunst - Wien) Beethoven. L´ombra del gigante  (Video Conferenza)

 

Martedì, 19 ottobre 2010 - ore 9.30

Presiede: Fabrizio Meroi (Università di Trento)

Daniela De Cecco (Università di Trieste) Michelstaedter e i presocratici: una complessa sintonia

Giorgio Brianese (Università di Venezia) La consistenza del relativo: Michelstaedter e Aristotele

Marco Fortunato (Università di Padova) Leopardi e Michelstaedter: il sapere, il rinvio, il presente

Pausa caffè

Rav. Joseph Levi (Comunità Ebraica di Firenze) Kohelet fra il nulla e la fede: pessimismo, interrogazione esistenziale e la sua risoluzione

Fabio Pierangeli (Università Tor Vergata di Roma) La via di Ibsen

Sessione pomeridiana - ore 15.30

Presiede: Maria Cristina Benussi (Università di Trieste)

Martino Dalla Valle (Università di Padova) Buddha e Michelstaedter: dialogo di  anime nude

Vaclav Belohradsky (Università di Trieste) Critica del linguaggio nell’Europa centrale

Antonio Russo (Università di Trieste) Carlo Michelstaedter tra modernismo e attualismo

Pausa caffè

Presiede: Andrea Tabarroni (Università di Udine)

Joseph H. H. Weiler (Università di New York) Dire no a Gesù (video conferenza)

Ilvano Caliaro (Università di Udine) Michelstaedter e Petrarca

Sergio Campailla (Università Roma Tre) Conclusioni

Alla conclusione dei lavori avrà luogo una visita guidata alla Mostra “Carlo Michesltaedter. Far di se stesso fiamma”, organizzata presso la sala esposizioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (via Carducci, 2) dalla Fondazione CaRiGo, dal Comune di Gorizia e dalla Biblioteca Statale Isontina in collaborazione con Civita Tre Venezie.

scarica il programma del convegno in PDF

Link: www.fondazionecarigo.it

 

 

èStoriabus

Gorizia e un filosofo: i luoghi di Carlo Michelstaedter. Itinerario con èStoriabus (guida Fabrizio Meroi) organizzato dall’Associazione èStoria. Partenza da Piazza Vittoria (Gorizia) domenica 24 ottobre e domenica 31 ottobre alle ore 15.00.

Partenza alle 15, conclusione alle 19. Il percorso si svolge in parte a piedi nel centro cittadino e in parte su èStoriabus; l’itinerario comprende la visita guidata alla mostra “Far di se stesso fiamma” alla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili (tel. 0481.539210, e-mail: eventi@leg.it)

scarica il documento (in word)

 

 

Una statua per Carlo

Mercoledì 3 novembre la statua raffigurante Carlo Michelstaedter sarà collocata nel centro storico cittadino, all’inizio di via Rastello verso piazza Cavour e viale D’Annunzio. L’iniziativa è a cura  del Comune di Gorizia

 

 

Omaggio a Carlo Michelstaedter

Mercoledì 3 novembre alle ore 20.45, evento inaugurale della stagione teatrale del Teatro Verdi di Gorizia, Omaggio a Carlo Michelstaedter, con esecuzione della III Sinfonia di Beethoven ed eventi collaterali incentrati sul tema “Michelstaedter e la musica”.

scaria il programma in Jpeg

Link: www3.comune.gorizia.it/teatro

 

 

Inaugurazione della statua dedicata a Michelstaedter

Mercoledì 3 novembre alle ore 11.30 avrà luogo la cerimonia di inaugurazione della statua dedicata a Carlo Michelstaedter nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della morte. La cerimonia avrà luogo all’inizio di viale D’Annunzio (salita al Castello). L’iniziativa è a cura  del Comune di Gorizia

 

 

Beethoven per Michelstaedter

Mercoledì 3 novembre alle ore 20.45, evento inaugurale della stagione teatrale del Teatro Verdi di Gorizia: Beethoven per Michelstaedter. Far di se stesso fiamma.

scaria il programma in Jpeg

Link:http://www3.comune.gorizia.it/teatro/it/far-di-se-stesso-fiamma-br-beethoven-michelstaedter

 

  

Convegno a Perugia: Carlo Michelstaedter un intellettuale di confine

L’Università degli Studi di Perugia e l’Università per Stranieri di Perugia organizzano il convegno Carlo Michelstaedter. Un intellettuale di confine il 10 e 11 novembre 2010:

 

Mercoledì 10 novembre  - ore 15.30

Università degli Studi di Perugia - Facoltà di Lettere - Piazza Morlacchi - Aula magna

Moderatore: Sandro Gentili (Università di Perugia)

Interventi:

Sergio Campailla (Università di Roma Tre) Il segreto di Nadia B.

Luca Zuliani (Università di Padova) L’edizione critica della “Persuasione e la rettorica”

Ernestina Rossi (Università di Firenze) Michelstaedter fra le pagine di Claudio Magris

Paolo Magris (scrittore e saggista) “Ai ferri corti con la vita”: l’assoluto di Carlo Michelstaedter

Massimiliano Tortora (Università di Perugia) Michelstaedter e Montale

Novella Di Nunzio (Università di Siena) Debenedetti lettore di Michelstaedter

 

Giovedì 11 novembre  - ore 9.00

Università per Stranieri di Perugia - Palazzo Gallenga - Piazza Fortebraccio - Sala goldoniana

Moderatore: Norberto Cacciaglia (Università per Stranieri di Perugia)

Interventi:

Maurizio Pistelli (Università per Stranieri di Perugia) “Più superbo / volo per altri cieli è la mia vita”. Sete di assoluto e fascinazione del nulla in Michelstaedter

Gilda Policastro (Università di Perugia) Un capitolo del leopardismo novecentesco: Michelstaedter

Giudy Pacelli (USR Umbria) L’istanza tragica e religiosa nell’opera michelstaedteriana

Antonella Gallarotti (Biblioteca Statale Isontina di Gorizia) Alla ricerca di Carlo. La famiglia Michelstaedter dopo il 17 ottobre

Stefano Ragni (Università per Stranieri di Perugia) Michelstaedter e la musica

Roberto Fedi (Università per Stranieri di Siena) Conclusioni

 

Lettura di testi di Carlo Michelstaedter: Gianfranco Bogliari

Al pianoforte: Stefano Ragni

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Link: www.unistrapg.it

 

 

 

 

Carlo Michelstaedter e Gorizia

Mercoledì 10 novembre alle ore 18.00 nella “Sala Incontro” della Parrocchia  di San Rocco avrà luogo la presentazione dell’ultimo numero della rivista “Borc San Roc”, contenente tra l’altro l’articolo di Antonella Gallarotti  Carlo Michelstaedter e Gorizia: il suo legame con la città natale.

La pubblicazione sarà presentata dal prof. Silvano Cavazza intervistato dalla direttrice della rivista Erika Jazbar. A conclusione si potrà ritirare gratuitamente il volume.

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Carlo Michelstaedter sciamano d’Occidente

Nell’ambito della Festa della cultura intitolata O_Persuasioni organizzata dall’Associazione Ex Border di Gorizia dal 18 al 21 novembre 2010 una serie di appuntamenti saranno dedicati a Il volo di Carlo Michelstaedter, sciamano d’Occidente nelle giornate del 18 e 19 novembre. In particolare:

 

Giovedì 18 novembre 

Sala consiliare della Provincia (Corso Italia 55)

ore 11.30

Inaugurazione di O_Persuasioni con lectio di Silvio Cumpeta La persuasione del testo

 

Sala conferenze Musei Provinciali (Borgo Castello 14)

ore 17.00

Dalla pace... Incontro con lo psichiatra Marco Bertali

ore 20.45

Improvvisazioni per Carlo Michelstaedter. Concerto scenico per pianoforte e violoncello. Musiche originali e arrangiamenti di Silvio Donati eseguiti al piano dall’autore. Testi scelti da Patrizia Valli. Voce recitante Enrico Cavallero.

 

Kinemax – Palazzo del Cinema (Piazza Vittoria 41)

a partire dalle ore 15.00

Il cinema di Carlo, probabilmente. Rassegna cinematografica a cura di Sandro Scandolara.

La rassegna comprende le proiezioni di Il volo di Theo Anghelopoulos (ore 15.00), Il mucchio selvaggio di Sam Peckinpah (ore 16.45), Un’ora sola ti vorrei di Alina Marrazzi (ore 19.10), Il suono delle parole di Walter Cosimo Ingrosso seguito da Il diavolo probabilmente di Robert Bresson (ore 21.00), The boat con Buster Keaton e Sybil Sealy (ore 22.45).

 

Venerdì 19 novembre 

Sala “della Torre” della Fondazione Carigo (via Carducci 2)

ore 17.00

Elementi dialettici di calcolo soprannaturale. Ghematria e Kabbalah. Incontro con il pittore Tobia Ravà

ore 18.15

Critica della normalità. La funzione del sogno nel pensiero di Michelstaedter. Incontro con il filosofo Gian Andrea Franchi

 

Link: www.exborder.it

 

 

 

Convegno a Roma: Carlo Michelstaedter e la cultura contemporanea

L’Università di Roma Tre e la Provincia di Roma organizzano il convegno Un’altra società. Carlo Michelstaedter e la cultura contemporanea  il 23 e 24 novembre 2010.

 

Martedì 23 novembre  - ore 10.00

Università di Roma Tre - Aula magna rettorato

Sergio Campailla (Università di Roma Tre) La persuasione e la menzogna

Benedetto Carucci Viterbi (Rabbino Comunità ebraica di Roma) Ebraismo e persuasione in Michelstaedter

 ore 15.30

Presiede Luigi Lombardi Satriani

Giacomo Marramao (Università di Roma Tre) Essere ed esistenza. L’intensità della vita in Carlo Michelstaedter

Antonio Pierretti (Università di Perugia) Michelstaedter. Il senso della vita tra persuasione e rettorica

Novella Di Nunzio (Università di Siena) Debenedetti lettore di Michelstaedter

ore 17.00

Rosalia Peluso (Università Federico II di Napoli) La Repubblica teoretica. La variante michelstaedteriana dell’antiplatonismo contemporaneo

Yvonne Hütter (Università di Monaco) Michelstaedter postmoderno

 

Mercoledì 24 novembre  - ore 9.30

Provincia di Roma - Palazzo Valentini, Sala Di Liegro

Presiede Sergio Campailla

Marco Menato (Direttore Biblioteca Statale Isontina) Il Fondo Carlo Michelstaedter

Valerio Cappozzo (Indiana University) Il percorso universitario di Michelstaedter dall’Archivio dell’Istituto di Studi Superiori

ore 11.00

Maria Carla Papini (Università di Firenze) “Noi col filo / col filo della vita / nostra sorte / filammo a questa morte”: l’opera in versi di Michelstaedter e la poesia di primo Novecento in Italia

Simona Costa (Università di Roma Tre) Michelstaedter e la scrittura epistolare

Arnaldo Colasanti (Università di Tor Vergata) La favola di Carlo

ore 15.00

Presiede Simona Costa

Roberto Salsano (Università di Roma Tre) Michelstaedter, D’Annunzio e il mondo della vita

Filippo La Porta (Roma) “Il romanzo mancato di Michelstaedter”. Impazienza e rifiuto della mediazione in un asceta del pensiero

ore 17.00

Fabio Pierangeli (Università di Tor Vergata) Luoghi del distacco e della contemplazione: dal San Valentin a Firenze

Donatella Schürzel (Presidente Associazione Istria e Dalmazia) Carlo Michelstaedter e l’Istria

Paola Culicelli (Università di Roma Tre) Michelstaedter personaggio

 

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Appuntamenti d’autunno a Cividale

Due incontri degli “Appuntamenti d’Autunno” presso la Biblioteca Civica di Cividale del Friuli (piazza Chiarottini 5) riguardano Carlo Michelstaedter.

Giovedì 25 novembre alle ore 18.30, dopo la presentazione del volume Filosofia e arte (atti del convegno Associazione Docenti Italiani di Filosofia 2003) il dott. Michele Schiff parlerà su Ontologia e poesia in Carlo Michelstaedter.

Giovedì 2 dicembre alle ore 18.30, dopo la presentazione del volume Il logos in Friuli – Figure del pensiero filosofico friulano giuliano (atti del convegno Associazione Docenti Italiani di Filosofia 2008) il dott. Marco Grusovin parlerà su Temi ebraici nel pensiero di Carlo Michelstaedter.

 

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Michelstaedter al Dramma Italiano di Fiume

Il Dramma Italiano di Fiume mette in scena al Teatro Nazionale croato “Ivan Zajc” di Fiume (Rijeka) venerdì 26 novembre 2010 alle ore 19,30 Michelstaedter Biografia di un pensiero furioso. Il dramma, tratto da una sceneggiatura di Marco Colli e Giorgio Pressburger, ha testo e regia di Marco Colli, coautore Antonio Staude; musiche di Mario Fragiacomo & Mitteleuropa Ensemble; fra gli attori Mirko Soldano (Michelstaedter),  Woody Neri (Kamov), Elvia Nacinovich, Bruno Nacinovich, Rosanna Bubola, Leonora Surian, Alida Delcaro, Miriam Monica, Giuseppe Nicodemo, Raffaele Sinkovic, Toni Plešić, Lucio Slama; direzione artistica di Laura Marchig.

Lo spettacolo intende riscoprire e mettere in luce, a cent’anni dalla morte di entrambi, il pensiero e il lavoro di due giovani profeti che si affacciarono sulla soglia del XX secolo e seppero trovare i modi per esprimere la loro verità, ma furono travolti da un tragico destino: il goriziano Carlo Michelstaedter e il fiumano Janko Polić Kamov.

Repliche sabato 27 e lunedì 29 novembre, sempre alle ore 19,30.

Matinée destinata ai ragazzi delle scuole italiane giovedì 25 novembre alle ore 12,00.

 

Link:

 

intervista con il regista su “La Voce del Popolo”:

http://www.edit.hr/lavoce/2010/101103/cultura.htm

 

scheda dello spettacolo

http://www.hnk-zajc.hr/Default.aspx?sec=2156

 

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Carlo Michelstaedter a Treppo Grande

Venerdì 26 novembre alle ore 20.30 presso l’Agriturismo “I Benandanti” di Treppo Grande (via Case Sparse Borgobello 1), in collaborazione con l’Associazione culturale Ermes di Colloredo, presentazione di Carlo Michelstaedter (1887-1910) far di se stesso fiamma. La testimonianza filosofica ed artistica fra “persuasione” e “sentimento”. Interventi di Antonella Gallarotti e Fabrizio Meroi.

 

scarica il manifesto su Carlo Michelstaedter

 

 

 

 

Seconda edizione de L’arco e il destino

Giorgio Brianese. L’arco e il destino. Interpretazione di Michelstaedter. Nuova edizione riveduta e ampliata. Milano-Udine, Mimesis, 2009.

 

 

 

 

Il quinto capitolo del volume è dedicato a Michelstaedter e il sapere dell’irrazionalismo fiorentino: l’area ideologico-culturale-letteraria del “Leonardo”.

“Leggere Michelstaedter significa fare i conti con un pensatore che, percorrendo da “povero pedone” le vette della speculazione filosofica degli antichi e dei moderni, a ogni passo eccede i confini del sapere filosofico e ci invita a fare i conti con il senso dell’essere e la verità della nostra vita. Significa però anche ingaggiare un vero e proprio corpo a corpo con la sua scrittura particolarissima, la quale, come ogni altra, è rettorica, eppure tenta di dire l’indicibile, di pronunciare la parola impossibile della persuasione venendo “a ferri corti con la vita”. “Sei persuaso o no di ciò che fai?”, chiede inesorabile la voce di Michelstaedter. Interpretare il suo pensiero significa prima d’ogni altra cosa comprendere il senso di quella domanda e azzardare, anzitutto per se stessi, una risposta. In essa traspaiono infatti la via che può condurre alla pienezza della vita e quella che ci inchioda al nichilismo e alla disperazione.” (dalla presentazione in quarta di copertina)

  

 

 

 

 

Link: la scheda del libro sul sito di Mimesis edizioni: www.mimesisedizioni.it/archives/001260.html

 

 

 

 

 

 

Il Dialogo della salute e altri scritti

Carlo Michelstaedter. Dialogo della salute e altri scritti sul senso dell’esistenza. A cura e con un saggio introduttivo di Giorgio Brianese. Milano-Udine, Mimesis, 2010.

 

 

 

“Carlo Michelstaedter scrisse il Dialogo della salute nel 1910, mentre lavorava alla stesura della tesi di laurea, e lo concluse il 7 ottobre. Dieci giorni dopo si sarebbe tolta la vita. Cosa può significare riflettere, dialogando socraticamente, sulla salute trovandosi nel contempo in prossimità di una morte volontaria? Non si creda che Michelstaedter, nelle sue pagine, irrida il nostro ‘stato mortale’, come sembra fare il custode del cimitero nella pagina che apre il Dialogo. Piuttosto egli c’invita a essere pienamente noi stessi ritrovando la verità profonda della nostra esistenza: chi ha la ‘salute’ può guadare in faccia persino la morte, la quale ‘di fronte a lui è senz’armi’. Perchè l’oscurità, per lui, ‘si fende in una scia luminosa’, ed egli ‘sa godere la luce del sole’.” (dalla presentazione in quarta di copertina)

 

 

 

 

Link: la scheda del libro sul sito di Mimesis edizioni: www.mimesisedizioni.it/archives/001283.html

 

 

 

 

 

 

Michelstaedter e il “Leonardo”

Piero Pieri. Paradossi dell’intertestualità. D’Annunzio e i Crepuscolari Michelstaedter e i Leonardiani. Ravenna, Allori edizioni, 2004.

 

 

Il quinto capitolo del volume è dedicato a Michelstaedter e il sapere dell’irrazionalismo fiorentino: l’area ideologico-culturale-letteraria del “Leonardo”.

“ [...] i rapporti di Michelstaedter con i letterati del Leonardo. Il dialogo intertestuale del primo con i secondi, se pur movimenta concetti e formule, volgendo l’ironia in spirito tragico, tuttavia guarda alle migliori pagine dei Leonardiani per adottare eguali chiavi interpretative. Anche in questo caso l’intertestualità segnala la presenza di una temporalità testuale e del gusto il cui registro di pensieri e d’immagini è da una parte l’esito e il culmine della precedente lezione e dall’altra la rappresentazione diversa ma non opposta.” (dalla presentazione in quarta di copertina)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Michelstaedter nel Novecento

Piero Pieri. Michelstaedter nel ‘900. Forme del tragico contemporaneo. Massa, Transeuropa, 2010.

 

 

 “ La forma tragica dell’esperienza di Michelstaedter, che ha il suo culmine nella Persuasione e la rettorica (1910), continua nel Novecento, trasformandosi e rimodulandosi, in Svevo, Bassani, Celati, Pirsig.

La coscienza di Zeno riprende parole-tema della Persuasione e la rettorica, ma per lo choc della Prima guerra mondiale, Svevo progetta un più radicale pessimismo storico. Il Bassani delle Cinque storie ferraresi, a sua volta, dopo lo choc di un’altra guerra mondiale, riprende il pessimismo di Svevo e teorizza l’avvento del ‘nulla finale’:

Celati riconquista la lezione della Persuasione e la rettorica, quando teorizza forme d’autenticità poste fuori del controllo del ‘sistema’ dei saperi scientifico-disciplinari, dall’astratto e autoreferenziale codice linguistico.

Come Michelstaedter, Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta (1974) di R.M. Pirsig incide a fuoco il profilo di un eroe in drammatico scontro con la civiltà del vuoto e della paura. Sebbene il pensiero dei due sia sempre in precario equilibrio fra la domanda dell’Assoluto e la sua inattingibile esperienza, il principio della persuasione e quello della Quality aprono e chiudono nel Novecento l’avventura del soggetto sconfitto dal proprio sogno di redenzione.” (dalla presentazione in quarta di copertina)

 

 

 

 

Link: la scheda del libro sul sito di Transeuropa edizioni:

 

http://www.transeuropaedizioni.it/?Page=libro.php&id_collana=21&id_volume=82&id_libro=87

 

 

 

 

L’uomo non sa volare

Egyd Gstättner. Der Mensch kann nicht fliegen. Wien, Picus Verlag, 2008.

“Am Geburtstag seiner Mutter schieβt sich Carlo Michelstaedter ein Loch in den Kopf und ist sofort tot. Eine rätselhafte Tat, die ein ambitionierter Schriftsteller fast hundert Jahre danach mit feiner Ironie zu ergründen versucht. Bei dieser Spurensuche verschwimmen die Grenzen zwischen Gestern und Heute zusehends, während der Erzähler immer tiefer in die Figur des jungen Philosophen und verschrobenen Künstlers eindringt – um sich schlieβlich selbst in ihm zu erkennen.“ (dalla presentazione in quarta di copertina) 

Il lettore italiano può trovare le prime pagine del romanzo che racconta l’ultima giornata di Carlo Michelstaedter nella traduzione di Antonio Staube in “Italia & Italy. La rivista centro-europea della cultura italiana”, edita dall’Istituto Italiano di Cultura di Vienna, n.43-44/2008, disponibile presso il Fondo Michelstaedter o nella versione on-line (http://www.iicvienna.at/Downloads/Italia-e-Italy_2008_07-12.pdf), da cui sono stati tratti questi passi:

“Adesso, invitato qui per una lettura, me ne sto a diverse centinaia di chilometri a sud di Vienna, in territorio italiano e vicino al confine sloveno, nell’ultima città d’Europa ancora divisa, a Gorizia, precisamente al Bar Roman in via Roma, e dalla cui grande vetrata panoramica si scorge non solo una piccola parte del Castello situato in cima alla collina e che domina la città, ma anche una bella vista sull’intera Piazza della Vittoria che a forma d’imbuto si estende fino al Municipio e al Palazzo del Governo. Si vede la chiesa di Sant’Ignazio, la fontana di Nettuno, il cinema Vittoria, la birreria Vittoria, il negozio del calzettaio, la bottega di filati di Oscarre Krainer, la farmacia, e nella schiera delle facciate sul versante ovest di Piazza Vittoria si riconosce anche il palazzo del numero 8. Qui, al pianterreno si trovano, entrando a sinistra, la fioreria Annamaria e a destra la pasticceria Sabrina. E appena sopra i dolci di pasta sfoglia di Sabrina è stata affissa una targa commemorativa, su cui si legge che in questo palazzo visse e morì Carlo Michelstaedter, poeta e filosofo.” 

 

 

 

 

 

 

 

Links:

Istituto Italiano di Cultura di Vienna               http://www.iicvienna.at/

Picus Verlag                                                       http://www.picus.at/

La pagina dedicata al romanzo sul sito di Picus Verlag:

http://www.picus.at/4DCGI/moreinfo/s=26B56EFE06E273494A9B1FF72FFB0DCC2ECB0402/l=1/22249/x=0/w=0/c=25/sc=48/p=67110357

 

 

 

 

L’istanza tragica e religiosa in Michelstaedter

Giudy Pacelli. L’istanza tragica e religiosa in Carlo Michelstaedter. Perugia, Morlacchi Editore, 2010.

 “Sul crinale fra ragione filosofica e anelito religioso, dall’alto della sua straordinaria parabola di vita e di pensiero, Michelstaedter ci offre, attraverso la sua opera, l’occasione di ri-pensare le condizioni per una “nuova” esperienza del senso. Pensare in termini di persuasione, navigare nell’orizzonte della Пειθω significa oggi cominciare a volere un presente “altro”; significa scorgere nella realtà un “poter-essere” altrimenti, «dopo aver svelato le contraddizioni, i paradossi e le mistificazioni delle forme che la ricerca dell’assoluto aveva assunto nel pensiero occidentale».

Ed è anche un monito per quei giovani a cui il futuro sembra esser diventato una cifra muta. «L’irrequietezza della mente, le molteplici ricerche, la tensione dietro ad un ideale quale irraggiungibile» rendono Michelstaedter, così come le sue caricature goliardiche, «briciole di un mondo quasi moderno».” (dalla presentazione in quarta di copertina)

 

 

 

 

 

 

 

 

Oltre il deserto

Antonello Perli. Oltre il deserto. Poetica e teoretica di Michelstaedter. Ravenna, Giorgio Pozzi Editore, 2009.

 “Un poeta filosofo che «con la sua lirica è davvero alle soglie (se non ne è forse la soglia stessa) del sistema poetico novecentesco, tanto sensibilmente contribuisce a maturarlo» (S. Ramat). Un filosofo poeta che traspone in versi (e talora  in prosa narrativa) le profonde istanze drammatiche di un pensiero vissuto. Nel volgere di un quinquennio di intensa, quasi febbrile attività di scrittura, Carlo Michelstaedter ha consegnato alla posterità i segni forse inclassificabili – ma decifrabili a un’analisi affilata e spregiudicata della sua breve opera multiforme – di un singolare ‘pensiero poetante’.

Delle due mete prospettate nella prefazione de La persuasione e la rettorica, quella di una polemica «dignità filosofica» è preclusa da un empito profetico-sentenzioso, una dizione oracolare e uno stile espressionistico e parabolico che svelando la tensione dell’astrattività riflessiva verso una segretamente agognata «concretezza artistica», dimostrano come il suggestivo alternarsi, all’apoditticità della teoresi speculativa, dell’allusività di una teoresi iconica produttrice di metafore e di figurazioni mitopoetiche, costituisca un’autentica vocazione espressiva dell’autore de La bora, dei Figli del mare, di A Senia. L’ansia di fondazione di un’etica della parola e dell’individuo innerva una poetica che si dispiega in forme sincroniche complementari ma non assolutamente speculari: un’ontologia personalistica imperniata su un’aspra critica del logos postsocratico e improntata a una tesa religiosità, e la caratterizzazione lirico-drammaturgica, irta di emblemi mitici e suggestioni letterarie e tuttavia potentemente originale, di un’avventura eroico-mistica nelle plaghe dell’esistenza, verso un rischioso e seducente «regno» di confine fra mondo e trascendenza.

Di là dalla fuorviante prospettiva biografistica come da una riduttiva impostazione filosofistica, l’approccio ermeneutico immanente della poetica testuale, oltre a consentire la comprensione delle strutture tematico-formali e un’equilibrata valutazione degli elementi intellettualistici, contribuisce ad individuare la portata dialettica di un’avvincente meditazione lirica e il senso di un pensiero simbolico che del pensiero concettuale rappresenta un approfondimento illuminante, e in certo qual modo un inquietante rovesciamento: là dove il teoreta ricerca la pace, il poeta scopre l’angoscia, «l’angoscia di non giungere alla vita / e di perire dell’oscura morte / te trascinando nell’abisso, Senia»..” (dalla presentazione in quarta di copertina)

link: http://www.giorgiopozzieditore.it/

 

Interesse per Michelstaedter in Canada

Jacques Beaudry. Le tombeau de Carlo Michelstaedter suivi de Dialogues avec Carlo. Montréal, Liber, 2010.

“En 1910 mourait à vingt-trois ans, de sa propre main, le jeune philosophe italien Carlo Michelstaedter. Il venait de terminer La persuasion et la rhétorique, qu’on peut lire comme une réponse par anticipation aux inquiétudes de notre temps. La question du sens de l’existence n’a pas été pour lui le prétexte d’une thèse ou d’une théorie, mais quelque chose de vital : un problème humain.

Cet essai où se font entendre la voix de notre époque, sous forme de soliloque, et la voix de Carlo, sous forme de dialogue, porte sur six aspects du monde qui ressortent dans l’oeuvre de Michelstaedter : la douleur, la peur, la vie suffisante, la rhétorique, le poids des choses et la violence des nécessités. à la question « Qui est Carlo Michelstaedter ? », on répondra qu’il était ce qu’il demeure : un jeune homme qui ignore que sa présence contribue à mantenir le monde dans l’existence.” (dalla presentazione in quarta di copertina)

In francese. Contiene un saggio iniziale e sette dialoghi dove gli interlocutori di Carlo sono un anonimo amico, Nadia Baraden, Gaetano Chiavacci, il Tristano del dialogo leopardiano, Empedocle, Jacopo Ortis e Socrate.

 

 

 

 

 

 

Michelstaedter nella collana “Check-in”

Liana De Luca. Michelstaedter. Torino, Genesi Editrice, 2009.

La nona uscita della collana di lettura “Check-in” è dedicata a Carlo Michelstaedter.

“Trieste, porto di uno stato plurinazionale al confine fra tre civiltà, italiana-slovena-tedesca, all’inizio del novecento era un crogiuolo di etnie, di religioni, di costumi, di linee politiche. Il cosmopolitismo non era una convenzione letteraria, ma un fatto pratico. Le tendenze culturali si volgevano soprattutto alla Mitteleuropa. Joyce era di casa e diffondeva la conoscenza di Yeats e di Ibsen, ma Freud imperava anche attraverso il suo allievo Edoardo Weiss. Nonostante una buona situazione economica e una tranquillità, almeno apparente, sociale, la nevrosi dominava la città. Il suo clima di instabilità si estendeva anche agli intellettuali di Gorizia, altra città borghese dell’impero austroungarico, crocevia delle tre civiltà, il cui maggiore letterato fu Carlo Michelstaedter. In lui Bruno Maier rilevò una “identità triestina”, che Remo Rapino estese in “giulianità”, non vista in accezione rigorosamente geo-topografica, mas intesa in senso più vasto, interiormente sostanziale, come luogo di convergenze e di respiri inquieti.” (incipit del saggio)

 

 

 

link: http://www.genesi.org/

 

 

Michelstaedter tra nichilismo, Ebraismo e Cristianesimo

E sotto avverso ciel luce più chiara. Carlo Michelstaedter tra nichilismo, Ebraismo e Cristianesimo.

A cura di Sergio Sorrentino e Angela Michelis. Troina, Città Aperta, 2009.

Si tratta degli atti del Convegno organizzato dal Dipartimento di Filosofia dell’Università di Salerno (Salerno-Cava de’ Tirreni, 27 e 28 Settembre 2006).

Il libro è stato curato da Sergio Sorrentino e Angela Michelis, e contiene inoltre contributi di Antonella Gallarotti, David Micheletti, Pier Paolo Ottonello, Giovanni Sessa, Francesco Nicolino, Thomas Harrison, Marco Fortunato, Marco Palumbo, Mario Micheletti, Giuliano Bergamaschi, Luigi Antonio Manfreda, Francesco Innella, Graziella Spampinato, Daniela Calabrò, Francesco Saverio Festa e Antimo Negri.

 “Questo volume focalizza l’indagine e la discussione sull’impianto teoretico-filosofico della produzione di Michelstaedter. Operazione che si dimostra tutt’altro che facile ... In verità Michelstaedter è una figura che spicca per la sua singolarità: egli è al tempo stesso un’espressione esemplare della modernità ma anche radicalmente antitetico e critico rispetto alle espressioni più marcate del moderno nella sua epoca. ... Il goriziano può essere considerato nel suo profilo intellettuale e nella sua vicenda esistenziale come un enigma ma anche un paradigma. Un enigma, per le contraddizioni e i paradossi che intessono i suoi costrutti espressivi di esistenza. Un paradigma, per una vita che si spende nella ricerca del vero nelle modalità del moderno nonché nell’aspirazione a una libertà che preservi la propria individualità nella sua dirittura morale e coerenza di pensiero, ma senza dissolvere il rapporto con gli altri e con le cose e con la stessa tradizione spirituale di appartenenza.” (dalla presentazione in quarta di copertina)

 

 

 

 

 

 

 

Il caso Michelstaedter

Istria Fiume Dalmazia laboratorio d’Europa. Parole chiave per la cittadinanza. A cura di Dino Renato Nardelli e Giovanni Stelli. Foligno, Editoriale Umbra, 2009.

Il volume raccoglie i contributi di storici e studiosi della letteratura di frontiera che dal 2006 al 2008 si sono avvicendati all’interno del progetto “Istria Fiume Dalmazia Laboratorio d’Europa” promosso dall’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea e dalla Società di Studi Fiumani, destinato a un centinaio tra studenti e docenti delle scuole secondarie dell’Umbria con l’intento di “frequentare” tali parole chiave utilizzando a pretesto la storia.

Tra gli autori degli interventi (Raoul Pupo, Giovanni Stelli, Franco Cecotti, Danilo Massagrande, Marino Micich, Donatella Schürzel, Diego Zandel, Patrizia C. Hansen, Franco Laicini, Ingrid Sever) si segnala Sergio Campailla con Il caso Michelstaedter.

Link    http://isuc.crumbria.it   -   Link    http://www.fuime-rijeka.it

 

 

Oltre la persuasione

Giovanni Sessa. Oltre la persuasione. Saggio su Carlo Michelstaedter. Roma, Edizioni Settimo Sigillo, 2008.

 “Giovanni Sessa presenta la parabola esistenziale e filosofica di Carlo Michelstaedter. [...] colse la necessità di legare il ritorno speculativo alla Grecia dei Sapienti, e in particolare a Parmenide. Ma anche l’importanza di una stringente critica sociale, mirata a chiarire le insufficienze strutturali e l’”inautenticità” della società contemporanea. Di qui da un lato, una straordinaria anticipazione di tematiche heideggeriane, dall’altro, nella persuasione, pars construens di questa filosofia, l’indispensabile premessa teorica del sistema evoliano, centrato sull’individuo assoluto. In questo senso, persuaso e individuo assoluto sono letti  metaforicamente da Sessa come risposte ineludibili alla crisi dell’uomo moderno: due tentativi di portarsi al di là del nichilismo, oltre la linea.” (dalla presentazione in quarta di copertina)

 

 

Poesia e ansia di assoluto

Maurizio Pistelli. Carlo Michelstaedter. Poesia e ansia di assoluto. Roma, Donzelli editore, 2009.

“Nonostante la tragica decisione di porre fine alla propria vita all’età di appena ventitre anni e a dispetto della sua inevitabilmente esigua produzione letteraria – una tesi di laurea mai discussa sui concetti di persuasione e rettorica in Platone e Aristotele, una sorta di operetta morale intitolata Il dialogo della salute, un gruppo sparso di poesie; opere per di più non destinate alla pubblicazione – Carlo Michelstaedter viene a ragione considerato autore di primo piano nella storia letteraria italiana del Novecento.

Nato a Gorizia, formatosi culturalmente a Firenze dove frequenta gli studi universitari, lettore appassionato dei presocratici, di Leopardi, Ibsen, Tolstoj, il precoce filosofo viene qui proposto nella sua veste precipua di poeta, ovvero autore di quel frammentato quanto straordinario Canzoniere, al quale egli affida – meglio che in qualsiasi altra opera – il suo più autentico e straziante testamento spirituale, frutto di un disagio esistenziale che era sì personale, ma anche di un’intera generazione di intellettuali; una raccolta lirica capace dunque di svelare il vero e indomabile io del poeta che, rifiutando qualsiasi facile compromesso, ha l’ardire di non indietreggiare di un passo verso la ricerca di quel tanto agognato mare dell’essere totale, in realtà mai raggiunto se non al prezzo altissimo della morte.

L’indagine critica su Michelstaedter si chiude con la riproposizione del suo intero corpus poetico, insieme a un ulteriore saggio che mira a mettere in evidenza le non poche affinità letterarie riscontrabili in scrittori, solo apparentemente distanti, quali il nostro giovane suicida e l’umile sacerdote Clemente Rebora.” (dalla presentazione in quarta di copertina)

Link    http://www.donzelli.it/Scheda.asp?Cod=1955

 

Dal niente all’impensato

Martino Dalla Valle. Dal niente all’impensato. Saggio su Carlo Michelstaedter. Padova, Imprimitur Editrice, 2008.

 “Questo libretto nasce dalla convinzione che la questione del senso non sia stata finora affrontata con quella radicalità che, nel nostro tempo, esige la messa in questione, da un lato, di ogni presupposto fideistico, che si cela talora anche nelle più algide geometrie filosofiche, e dall’altro, di quel nichilismo a buon mercato che sotto la maschera di un economico pragmatismo razionale nasconde il sinistro ceffo di una burocrazia della morte. La mia convinzione è che Carlo Michelstaedter sia tra i pochissimi che hanno preteso dal proprio pensiero e ancor più dalla propria vita questa medesima radicalità di cui non c’è, invero, traccia nella filosofia “ufficiale”. Ma la verità è semplicemente che la filosofia “ufficiale”, parafrasando un’espressione cara a Michelstaedter, non ha ancora cominciato a venire ai ferri corti con questo giovane, troppo giovane e “maligno” spergiuro dell’«ottimismo sociale».” (dalla prefazione)

 

  

 

 

 

Temi ebraici nel pensiero di Carlo Michelstaedter

Ultimo incontro degli “Appuntamenti d’Autunno” presso la Biblioteca Civica di Cividale del Friuli (piazza Chiarottini 5) giovedì 2 dicembre alle ore 18.30.

Dopo la presentazione del volume Il logos in Friuli – Figure del pensiero filosofico friulano giuliano (atti del convegno Associazione Docenti Italiani di Filosofia 2008) il dott. Marco Grusovin parlerà su Temi ebraici nel pensiero di Carlo Michelstaedter.

 

 

La materia del sogno

Sabato 11 dicembre alle ore 18.00 si inaugura la mostra  La materia e il sogno. Opere su Carlo Michelstaedter.

Gli artisti dell’Isontino appartenenti all’Associazione Culturale per la Promozione dell’arte contemporanea Prologo e alcuni poeti e scrittori del territorio si confrontano con la figura di Carlo Michelstaedter nel centenario della sua scomparsa.

L’evento è realizzato dal Comune di Gorizia - Parco Culturale in collaborazione con l'Associazione "Prologo" di Gorizia.

La mostra è allestita presso la Galleria Dora Bassi - Auditorium di via Roma a Gorizia dall'11 al 24 dicembre 2010 (apertura da lunedì a sabato 10.00-12.00, 16.00-19.00 chiuso domenica e festivi).

 

scarica il depliant: Fronte - Retro

 

 

Michelstaedter Biografia di un pensiero furioso

Dopo le rappresentazioni di novembre al Teatro Nazionale croato di Fiume, il Dramma Italiano di Fiume porta in tournée in Istria il dramma Michelstaedter Biografia di un pensiero furioso.

Lo spettacolo intende riscoprire e mettere in luce, a cent’anni dalla morte, il pensiero di due giovani profeti che si affacciarono sulla soglia del XX secolo e seppero trovare i modi per esprimere la loro verità, ma furono travolti da un tragico destino: il goriziano Carlo Michelstaedter e il fiumano Janko Polić Kamov.

Queste le date della tournée in Croazia e Slovenia:

13 dicembre     Umago             Cinema Teatro                              ore 20.00

14 dicembre     Umago             Cinema Teatro                              ore 12.00

16 dicembre     Pola                   INK Teatro cittadino                     ore 20.00

17 dicembre     Capodistria      Teatro                                             ore 20.00

18 dicembre     Pisino                Casa delle Rimembranze         ore 20.00

 

scarica il libretto

 

 

Nell'ambito della mostra La materia e il sogno. Opere su Carlo Michelstaedter in Galleria Dora Bassi sabato il 18 dicembre alle ore 17.00 i poeti e scrittori che partecipano al progetto artistico incontrano il pubblico presentando i loro testi su Carlo Michelstaedter.

L’incontro è realizzato dal Comune di Gorizia - Parco Culturale in collaborazione con l'Associazione "Prologo" di Gorizia.

 

 

Fuoricampo

Dedica uno spazio particolare a Michelstaedter il blog a cura di Alberto Brambilla Fuoricampo. Palleggi in punta di tastiera, nella pagina del 1 dicembre 2010 intitolata Incontri triestini e pellegrinaggi goriziani.

 

Link:

http://fuoricampo.tgcom.it/

 

Leggi la parte dell’intervento dedicata a Michelstaedter:

Pellegrinaggi.doc

 

 

 

Servizio video de “Il Settimanale”

Il clima e le atmosfere della Gorizia di Carlo Michelstaedter sono state al centro della puntata del 23 ottobre del magazine della sede regionale della Rai ”Il settimanale” in onda su Raitre. L’ampio servizio di Mario Rizzarelli si ricollega alla mostra a cura di Sergio Campailla Far di se stesso fiamma organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio e dalla Biblioteca Statale Isontina nel centenario della morte del filosofo.

 

 

Servizio televisivo su “Sorgente di vita”

Carlo Michelstaedter e la mostra Far di se stesso fiamma, aperta fino al 27 febbraio presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, sono i protagonisti della rubrica di vita e di cultura ebraica “Sorgente di vita”. Il programma, realizzato in collaborazione tra la RAI e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, va in onda sul canale televisivo Raidue  domenica 19 dicembre, alle 01.20 circa, con due successive repliche lunedì 20 dicembre sempre alle 01.20 circa e lunedì 27 dicembre alle 9.30 circa. Qualche giorno dopo la messa in onda il servizio sarà anche on line sul sito www.rai.tv

 

 

Artevisione su TeleCapodistria

Lunedì 27 dicembre, alle ore 20.30, va in onda la rubrica culturale “Artevisione” di TeleCapodistria curata da Martina Gamboz. La puntata è dedicata a Carlo Michelstaedter, alla mostra e alle iniziative del centenario.

 

 

Cartolina storica

Lo scorso 6 dicembre è stato effettuato il sorteggio tra i visitatori della mostra “Le carte del Fondo Carlo Michelstaedter” che avevano compilato la scheda che dava la possibilità di vincere un esemplare originale della cartolina della prima mostra dedicata al grande filosofo goriziano, “Testimonianza per Carlo Michelstaedter”, allestita nelle sale di Palazzo Attems dal 28 settembre al 20 ottobre 1974 come presentazione al pubblico del neocostituito “Fondo Michelstaedter”, messa a disposizione dalla Biblioteca, che insieme al Comune di Gorizia e all’ICM era stata allora tra gli organizzatori della mostra. Dieci partecipanti sono risultati i vincitori del piccolo cimelio, mentre altri dieci hanno ottenuto la cartolina del convegno “La filosofia nella Mitteleuropa” organizzato dall’ICM in quella stessa occasione. I vincitori sono stati avvisati tramite e-mail e le cartoline sono in corso di spedizione ai loro indirizzi.

 

 

Cartolina 2010

I visitatori della mostra “Carlo Michelstaedte far di se stesso fiamma” hanno ora a disposizione un piccolo gadget: possono infatti ritirare gratuitamente la cartolina che Civita Tre Venezie ha pubblicato per l’occasione. La cartolina riproduce l’Autoritratto con cravatta di Michelstaedter,  scelto anche per il poster della mostra e la copertina del catalogo.

La cartolina non è in commercio e diventerà presto un piccolo prezioso ricordo del centenario della morte del filosofo goriziano e delle iniziative organizzate nell’anno che Gorizia gli ha dedicato.

 

 

 

 

Le carte del Fondo Michelstaedter (catalogo)

Le carte del Fondo Carlo Michelstaedter. Appunti per una storia. A cura di Antonella Gallarotti. Gorizia, BSI, 2010.

Il volumetto, uscito nella collana “Guide brevi BSI”, è qualcosa di diverso dal semplice catalogo della mostra allestita dal 2 al 9 ottobre 2010.

Introdotto da un intervento di Marco Menato su Il Fondo, i fondi della BSI e un libro d’artista, il testo prosegue a cura di Antonella Gallarotti che ripercorre l’istituzione del Fondo Carlo Michelstaedter, ne descrive la struttura tra manoscritti e “fondo vivo” e presenta quindi una panoramica sui documenti più insoliti del Fondo seguendo l’esposizione della mostra documentaria: le immagini di Carlo, le prime edizioni e le traduzioni delle sue opere, le mostre a lui dedicate, le pièces teatrali, la musica, i romanzi, le copertine in cui compare come “illustratore”, il materiale non librario, i documenti relativi a persone a lui legate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un’antologia di scritti

Carlo Michelstaedter. La melodia del giovane divino. Pensieri - racconti - critiche. A cura di Sergio Campailla. Milano, Adelphi, 2010.

 “Oltre a La persuasione e la rettorica, al Dialogo della salute e alle Poesie, Michelstaedter ha lasciato un’impressionante mole di scritti. Impressionante tanto più se si pensa alla brevità di una parabola esistenziale conclusasi con il suicidio a soli ventitré anni, e in cui è impossibile non cogliere il segno di un audace programma: ‘... e farai di te stesso fiamma’. E sono proprio questi ‘scritti vari’ – ovvero il laboratorio segreto di Michelstaedter -, di cui il suo maggiore specialista ci offre ora una silloge che copre il cruciale periodo 1905-1910, a fornirci una chiave per penetrare l’enigma di un’attività speculativa solitaria e radicale, che pareva, con la tesi di laurea, essere giunta a maturazione per vie misteriose, e che invece si rivela qui tumultuosamente ma caparbiamente preparata.  ....” (dalla presentazione in quarta di copertina)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nuova edizione dell’epistolario

Carlo Michelstaedter. Epistolario. Nuova edizione riveduta ed ampliata. A cura di Sergio Campailla. Milano, Adelphi, 2010.

 “Quando da Adelphi uscì l’Epistolario nel 1983, l’integralità dei testi raccolti e ritrovati e la massa degli inediti configurarono un racconto continuo e segreto, e insieme uno spaccato d’epoca, nella rappresentazione originale di un giovanissimo, dotato di rari talenti. Affiorarono personaggi poco conosciuti o ignoti, episodi dimenticati di cronaca, abitudini e specificità del lessico familiare, tanto più difficili da mettere a fuoco nell’equivoco delle omonimie e nell’intrico parentale del ghetto e delle comunità ebraiche. [...] A distanza di altri ventisette anni, con un interesse e un amore che hanno segnato la mia vita, e ormai con le risorse di indagine consentite dal Web, propongo una messe di novità e approfondimenti, ulteriore contributo per l’occasione, significativa sul piano storico e su quello simbolico, del centenario della morte.” (dalla premessa del curatore alla nuova edizione)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Far di se stesso fiamma

Carlo Michelstaedter. Far di se stesso fiamma. A cura di Sergio Campailla. Venezia, Marsilio, 2010. Catalogo della mostra.

“Ottobre 1910. Un filosofo italiano di ventitré anni muore suicida a Gorizia. Dopo pochi mesi i suoi compagni di studio pubblicano a loro spese le sue opere. Nel corso dei decenni successivi il nome di questo ragazzo geniale a poco a poco diventa noto in Italia. Passa il secolo, passa il millennio e le opere di Carlo Michelstaedter vengono tradotte nelle principali lingue europee e pubblicate in vari continenti. Gorizia a 100 anni dalla morte lo celebra con una straordinaria mostra.” (presentazione del volume sul sito della casa editrice Marsilio)

 

Link

http://www.marsilioeditori.it/component/marsilio/libro/3170752-carlo-michelstaedter-1887-1910

 

 

 

 

 

 

 

 

Piccola Biblioteca Adelphi

Le ultime edizioni delle opere del filosofo goriziano nella collana tascabile dell’Adelphi:

Carlo Michelstaedter. Il dialogo della salute e altri dialoghi. A cura di Sergio Campailla. 3. ed. Milano, Adelphi, 2003.

Carlo Michelstaedter. Poesie. A cura di Sergio Campailla. 7. ed. Milano, Adelphi, 2005.

Carlo Michelstaedter. La persuasione e la rettorica. A cura di Sergio Campailla. 12. ed. Milano, Adelphi, 2010.

 

         

 

 

 

 

La prima edizione de La Persuasione in spagnolo

È entrata a far parte del Fondo anche una copia della prima traduzione in lingua spagnola di Michelstaedter:

Carlo Michelstaedter. La persuasión y la retórica. Traducción: Belén Hernández. Murcia, Universidad de Murcia, 1996.

 “El 17 de octubre de 1910 un joven estudiante de filosofía de 23 años llamado Carlo Michelstaedter envía por correo a la universidad de Florencia la tesi di laurea que acaba de concluir. Acto seguido, toma una pistola y termina con su vida. La tesis lleva por título La persuasión y la retórica y ha de convertirse en uno de los tratados filosóficos más importantes y enigmáticos del pensamiento italiano del siglo XX. Para Claudio Magris, Michelstaedter es la “estrella polar” de su obra. Los hombres viven pensando siempre en un futuro que nunca llega, más con el ansia de haber vivido que con la de vivir. A ello se opone la persuasión  -“posesión presente de la propia vida”-, contraria a la retórica, toda esa muralla de saberes, instituciones políticas y sociales, códigos morales, etc., que el ser humano construye para diluir en ellos la propia experiencia de la vida.” (dal contenuto del volume in http://opac.udea.edu.co/)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rubrica “Dal Loggione” Telecapodistria

Sabato 15 gennaio, alle ore 20.30, andrà in onda su TeleCapodistria  il servizio sulla recente pièce di Marco Colli realizzata dal Dramma Italiano di Fiume: "Michelstaedter - biografia di un pensiero furioso" nella rubrica culturale “Dal Loggione”, a cura di Massimo Seppi.

La trasmissione, della durata di 80 minuti, offrirà un'ampia sintesi della replica dello spettacolo fiumano andato in scena al Teatro di Capodistria lo scorso 17 dicembre.

Per chi fosse interessato a seguirlo in rete, questo è il collegamento:

http://www.rtvslo.si/capodistria/modload.php?&c_mod=static&c_menu=1131356893

 

 

Mario Rizzarelli conversa con Sergio Campailla

Giovedì 27 gennaio 2011 alle ore 17.30 nella sala della Torre della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (via Carducci 2), conversazione di Sergio Campailla (Università Roma Tre) e Mario Rizzarelli (Rai Friuli Venezia Giulia) sui volumi Il segreto di Nadia B. La musa di Michelstaedter tra scandalo e tragedia di Sergio Campailla (Marsilio 2010) e l’Epistolario di Carlo Michelstaedter a cura di Sergio Campailla (nuova edizione, Adelphi 2010).

L’incontro è organizzato dall’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei, Biblioteca Statale Isontina, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

 

 

Un percorso di lettura su La persuasione e la rettorica

Venerdì 11 febbraio 2011 alle ore 17.00 nella sala della Torre della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (via Carducci 2), conferenza del prof. Fabrizio Meroi su “La persuasione e la rettorica” di Carlo Michelstaedter - un percorso di lettura organizzata dall’Università della Terza Età

L’incontro è organizzato dall’Università della Terza Età di Gorizia.

 

Link: http://www.universitaterzaetagorizia.191.it/iniziative.htm

 

 

Sulle tracce di Michelstaedter

Venerdì 11 febbraio, in occasione della conferenza su “La persuasione e la rettorica” di Carlo Michelstaedter - un percorso di lettura organizzata dall’Università della Terza Età tenuta dal prof. Fabrizio Meroi, sarà presentata la guida “Itinerario ebraico. Sulle tracce di Michelstaedter” realizzata dal Comune di Gorizia nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della morte di Carlo Michelstaedter. La guida, quadrilingue (in italiano, sloveno, inglese e tedesco), a cura di Antonella Gallarotti, sarà distribuita in omaggio ai presenti.

 

 

 

Visita al cimitero di Valdirose

Domenica 13 febbraio 2011  alle ore 11,45 dalla sede della Fondazione Carigo, via Carducci 2, partirà un pullman dell’Apt per la trasferta con visita guidata al cimitero ebraico di Valdirose / Rožna dolina, dove si trovano le tombe di Carlo Michelstaedter e dei suoi familiari. 

La visita guidata al Cimitero di Valdirose sarà condotta dalla dott.ssa Antonella Gallarotti, responsabile del Fondo Michelstaedter presso la Biblioteca Statale Isontina.

La trasferta sarà preceduta alle 11 da una visita alla mostra “Carlo Michelstaedter. Far di se stesso fiamma” allestita nella sede della Fondazione Carigo. 

I posti sull'autocorriera devono essere prenotati entro le ore 14 di sabato 12 febbraio al numero telefonico 0481/537111.

 

 

 

 

 

 

 

Teatrabilità di Michelstaedter

Mercoledì 23 febbraio 2011 a partire dalle ore 16.30, un pomeriggio dedicato a dibattito e saggio teatrale su Carlo Michelstaedter.

Ore 16.30: tavola rotonda La “teatrabilità” della vita e del pensiero di Michelstaedter: interventi di Giorgio Pressburger, Mario Colli e Mario Brandolin. Dibattito moderato da Antonio Staude con interventi di Antonio Devetag, Antonella Gallarotti, Cesare Lievi.

Ore 18.30: Saggio teatrale con elementi tratti dal dramma di Marco Colli Michelstaedter - Biografia di un pensiero furioso prodotto dal Dramma Italiano di Fiume per la stagione 2010/2011. Partecipano Mirko Soldano, Antonio Staude, Noemi Cristiani.

 

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L’oscurità luminosa invade la stanza

Sabato 26 febbraio 2011 alle ore 18.30, nell’ambito della mostra Carlo Michelstaedter. Far di se stesso fiamma, presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, presentazione del quaderno in cui Paula Michelstaedter ha trascritto le sedute spiritiche in cui è stato evocato lo spirito del fratello. Presenta Antonella Gallarotti. Voce recitante Mariolina De Feo.

 

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Visita guidata a Valdirose

Domenica 27 febbraio 2011 alle ore 11,45 dalla sede della Fondazione Carigo, via Carducci 2, partirà un pullman dell’Apt per la trasferta con visita guidata al cimitero ebraico di Valdirose, dove si trovano le tombe di Carlo Michelstaedter e dei suoi familiari. 

La visita guidata al Cimitero di Valdirose sarà condotta dalla dott.ssa Antonella Gallarotti, responsabile del Fondo Michelstaedter presso la Biblioteca Statale Isontina.

La trasferta sarà preceduta alle 11 da una visita alla mostra Carlo Michelstaedter. Far di se stesso fiamma allestita nella sede della Fondazione Carigo. 

I posti sull’autocorriera devono essere prenotati entro le ore 14 di sabato 26 febbraio al numero telefonico 0481/537111.

 

 

 

Ultima visita guidata “Intorno a Carlo”

Domenica 27 febbraio 2011 alle ore 18.00, dopo la tradizionale visita guidata della domenica pomeriggio alla mostra Carlo Michelstaedter. Far di se stesso fiamma, avrà luogo una visita guidata alla mostra Intorno a Carlo con  Antonella Gallarotti, curatrice dell’esposizione.

Si ricorda che il 27 febbraio è l’ultimo giorno di apertura della mostra, che, aperta dal 17 ottobre 2010, non sarà prorogata.

 

 

 

 

Intorno a Carlo

Si arricchisce di un ulteriore importante tassello il panorama espositivo di inediti disegni,  fotografie e cartoline che mettono in luce la personalità artistica e umana di Carlo Michelstaedter a Gorizia nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio in occasione dei cento anni della sua scomparsa.

Sarà  infatti inaugurata giovedì 20 gennaio alle 18.00 nella storica sede di via Carducci la mostra “Intorno a Carlo”, curata da Antonella Gallarotti,  promossa e realizzata dalla Fondazione Carigo in collaborazione con la Biblioteca statale isontina e il Comune, al piano terra di Palazzo Della Torre,  accanto alla mostra “Carlo Michelstaedter. Far di se stesso fiamma”.

 

 

 

Leggi il comunicato stampa: Intorno a Carlo

 

 

 

 

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Mostra Far di se stesso fiamma

La mostra Carlo Michelstaedter. Far di se stesso fiamma a cura di Sergio Campailla è aperta dal 17 ottobre 2010 presso la sala esposizioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (via Carducci, 2).

La mostra , allestita in collaborazione con la Biblioteca Statale Isontina, il Comune di Gorizia e Civita Tre Venezie, resterà aperta fino al 27 febbraio 2011 con il seguente orario:

martedì-venerdì: 10.00-13.00 / 16.00-19.00

sabato-domenica: 10.00-19.00

 

 

(lunedì chiuso)

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Michelstaedter al Piccolo Teatro di Milano

Nell’ambito del festival Milano incontra la Grecia, mercoledì 9 marzo 2011 alle ore 20.30 va in scena al Piccolo Teatro di Milano (Teatro Studio Expo) Eremos, secondo spettacolo della rassegna.

Nato dalla collaborazione tra Paolo Musio con il grande regista greco Theodoros Terzopoulos, Eremos è tratto da La Persuasione e la Rettorica di Carlo Michelstaedter cui sono affiancati testi di Eraclito. La parabola rapidissima della vita di Michelstaedter, insieme alla sostanza del suo pensiero costituiscono per Terzopoulos e Musio un materiale ricchissimo per profondità ed implicazioni intorno al tema dello “stare nel dolore”, dell'esistenza come continua perdita, e sono un ponte per il dialogo tra culture innestate una nell’altra nel contesto mediterraneo.

 


Presentazione dello spettacolo nel sito del festival

http://milanoincontralagrecia.com/2011_it/index.php?/program/9-marzo-2011--teatro/

http://www.piccoloteatro.org/i/it/spettacoli/2010-2011/med-milano-incontra-la-grecia-eremos/med-milano-incontra-la-grecia-eremos.html

 

 

 

 

Iniziativa a Parigi
L’Istituto Italiano di Cultura di Parigi Il viaggio in Italia di Carlo Michelstaedter / Le voyage en Italie de Carlo Michelstaedter.  Intervengono Sergio Campailla, Valerio Cappozzo, Mauro Covacich.
9 maggio 2011 ore 19, rue de Grenelle 73, Paris.

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Concerto a Salisburgo
Venerdì 13 maggio alle ore 20.00 a Salisburgo (Schlosskirke Mirabell, Mirabellplatz) si terrà il concerto di Fausto Tuscano Libera ride,  composizione musicale con testi di Carlo Michelstaedter e Dino Campana.
 

Di seguito il programma dell’evento:
 

libera ride
13.05.2011 (20:00 - 22:00)
"Ich weiß es: Ich spreche, weil ich spreche, aber ich werde niemanden überzeugen; [ ... ] Und doch ist, was ich sage, so viele Male gesagt worden und mit solcher Gewalt, dass es unmöglich scheint, dass die Welt noch jedes Mal fortbestanden hat, nachdem jene Worte erklungen waren."
(Carlo Michelstadter, aus Überzeugung und Rethorik, 1910)
Die visionäre Welt des 23-jährig durch Selbstmord verstorbenen Philosophen, Schriftstellers und Malers Carlo Michelstaedter (Görz/Gorizia, 1887-1910) ist Ausgangspunkt der Komposition Libera Ride - Auftragswerk der Internationalen Paul Hofhaymer Gesellschaft, Salzburg.
Freitag, 13. Mai 2011 - 20 Uhr | Schlosskirche Mirabell
Programm:
Fausto Tuscano
libera ride
Für eine Sprecherin, Violine, Flöte, Vokalquartett mit Texten von Carlo Michelstaedter (1887-1910) und Dino Campana (1885-1932) - Uraufführung, Auftragswerk der Internationalen Paul Hofhaymer Gesellschaft
Heinrich Isaac
Werke aus der Medici-Zeit (Florenz, 1485 ca.-1516)
Interpreten:
Annarita Poliseno, Sprecherin
Frank Stadler, Violine
Fausto Tuscano, Flöte
Silvia Spinnato, Sopran
Bernadette Furch, Alt
Bernd Lambauer, Tenor
Andreé Schuen, Bass
Herbert Grassl, Musikalische Leitung


http://www.neuemusiksalzburg.at/index.html


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La statua di Carlo

Per chi non ha ancora potuto vedere di persona la statua dedicata a Carlo Michelstaedter realizzata dalla Fonderia Bonvicini di Verona e collocata all’imbocco di via Rastello con viale D’Annunzio per iniziativa del Comune di Gorizia il 3 novembre 2010.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Le confessioni e la turba goriziana. Presentazione a Torino

Giovedì 9 giugno alle ore 21.00 presso la Biblioteca civica Centrale di Torino (via della Cittadella 5) si terrà la presentazione del volume Carlo Michelstaedter. Le confessioni e la turba goriziana, a cura di Alberto Cavaglion e Angela Michelis.

 

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La Trieste di Magris

Carlo Michelstaedter è  presente, con un ritratto fotografico eseguito nel 1905 dallo Studio Rossi di Genova, nell’esposizione “La Trieste de Magris” presso il Centre de Cultura Contemporània de Barcelona.

Non si tratta della fotografia originale, ma di un’immagine inserita nell’installazione audiovisiva Videoworld “La Bora de Trieste”, che fa parte dell’esposizione dedicata agli scrittori triestini del XX secolo. L’attenzione per Carlo Michelstaedter da parte di Claudio Magris, che gli ha riservato pagine di particolare intensità in Un altro mare, viene così portata al pubblico catalano.

La mostra, che fa parte della serie “Le città e i loro scrittori”, si inaugura l’8 marzo e resterà aperta fino al 17 luglio presso il Centro di Cultura Contemporanea (Montalegre 5, Barcellona).

 

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Descrizione dell’evento nel sito del CCCB

http://www.cccb.org/en/exposicio-the_trieste_of_magris-35377

 

 

 

Strenna Michelstaedter 2012

La menzogna, che riporta il testo di una conferenza del padre di Carlo Michelstaedter, Alberto, tenuta al Gabinetto di Minerva a Trieste la sera del 13 aprile 1894, fu pubblicata nel 1895 dalla tipografia di Domenico Del Bianco (Udine).

 

Si segnala agli interessati la possibilità di prenotare la ristampa di questo rarissimo volumetto, a cura di Alberto Brambilla, edita come strenna 2012 dalla Biblioteca Statale Isontina di Gorizia con SVSB Edizioni di Padova-Trieste.

Chi desideri acquistare il volume al prezzo di € 15,00 dovrà far pervenire la richiesta entro il 30 settembre 2011 inviando e-mail a bs-ison.michelstaedter@beniculturali.it  oppure simonevolpatoeditoria@gmail.com , specificando il numero di copie richieste e l’indirizzo di spedizione.

 

La prenotazione permette di inserire il nominativo in una tabula gratulatoria a fine testo nella quale indicare nome e cognome ed eventuale istituzione di appartenenza.

 

 

 

 

 

 

 

Il sito di SVSB Edizioni: http://www.simonevolpatoeditoria.it

 
Per approfondimento: Scheda Strenna

Allegato: frontespizio dell'edizione originale de La menzogna (Menzogna)

 

 

 

 

I figli del mare

Carlo Michelstaedter. I figli del mare. Padova-Trieste, Simone Volpato Studio Bibliografico editore, 2010.

Si tratta del primo libro d'artista in assoluto dedicato a Carlo Michelstaedter, in occasione del centenario della scomparsa. L'edizione, promossa dalla Biblioteca Statale Isontina e dall'Istituto per gli Incontri culturali mitteleuropei di Gorizia, dalla Libreria Tarantola di Udine e dalla Libreria Minerva di Trieste, presenta il poema michelstaedteriano I figli del mare, con lo scritto di Sergio Campailla Il tuffo, una nota di Antonella Gallarotti sul Fondo , la riproduzione dell’immagine della barca a vela tratta dall’autografo della poesia di Carlo Michelstaedter Onda per onda batte sullo scoglio e una fotografia analogica di Roberto Kusterle su carta baritata virata. Sono stati tirati solo 60 esemplari, ognuno dei quali contiene una fotografia scelta fra  tre diversi soggetti firmata e numerata a matita da Kusterle, che per l’occasione ha rimesso mano a un lavoro eseguito alla fine del 1990 e legato al ciclo “I figli del fiume” ambientato sul torrente Piumizza, uno degli affluenti dell’Isonzo.

Nel Fondo Michelstaedter sono conservate le tre versioni dell’edizione.

 

 

 

 

                                                                                                                                                              Foto di Roberto Kusterle

 

http://www.simonevolpatoeditoria.it/cat044_p3.htm                                                                  

 

 

 

La materia e il sogno

La materia e il sogno. Opere su Carlo Michelstaedter. Gorizia, Prologo editore, 2010.

Testi di Silvio Cumpeta, Miklavž Komelj, Luca Medeot, Tomi Vrecar e Emanuela Uccello. Opere di Sergio Altieri, Marco Bernot, Rossano Bertolo, Massimiliano Busan, Antonio Colmari, Ivan Crico, Alfred de Locatelli, Lia Del Buono, Ignazio Doliach, Paolo Figar, Sergio Figar, Paola Gasparotto, Maurizio Gerini, Alessandra Ghiraldelli, Francesco Imbimbo, Silvia Klainscek, Damjan Komel, Stefano Ornella, Giovanni Pacor, Stefano Padovan, Ignazio Romeo, Alessio Russo, Franco Spanò.

“Il catalogo è una vera gioia, per gli occhi e la mente di chi apprezza la pittura e la scultura. Interpretazioni mai banali, riflessioni che colgono con immediatezza il nesso tra pensiero e profondo e dramma esistenziale, senza indulgere nella “rettorica” ma filtrando attraverso originali e personali punti di vista la percezione michelstaedteriana della vita: Opere in cui si intuisce e talvolta si intravede il mistero intraducibile della persuasione; riflessioni riuscite e vissute, attraverso le quali gli artisti riescono a dare un’anima non soltanto al grande concittadino, ma a Gorizia stessa, cogliendo con raffinatezza la sua anima inquieta, malinconica, ma talvolta follemente vitale, la sua complessità, che soltanto la scintilla dell’intuizione artistica rende con immediatezza.”

(dalla presentazione di Antonio Devetag)

 

 

 

 

http://www.prologoart.it/

 

 

Itinerario michelstaedteriano

Itinerario ebraico. Sulle tracce di  Michelstaedter. Gorizia, Il Comune, 2010.

Cura e redazione testi Antonella Gallarotti.

Guida quadrilingue (in italiano, sloveno, inglese e tedesco) ai luoghi della Gorizia ebraica (la “Gerusalemme sull’Isonzo”), con una particolare attenzione a quelli che riguardano Carlo Michelstaedter. Dalla sinagoga di via Ascoli, oggi museo ebraico, al cimitero di Valdirose / Rožna dolina, passando attraverso il Giardino Bruno Farber, il ghetto, il centro storico cittadino con la Cocevia e con la statua in bronzo di Michelstaedter, la guida costituisce un agile sussidio per turisti e interessati alla storia locale.

 

 

 

 

 

 

 

Tesi di laurea recentemente pervenute

Sono state recentemente depositate presso il Fondo alcune tesi di laurea dedicate tutte o in parte a Michelstaedter:

 

Paolo Brusa. Parlarti? E pria che tolta per la vita. I diversi volti del silenzio in Carlo Michelstaedter. Università Ca’ Foscari di Venezia. Facoltà di lettere e filosofia. Corso di laurea in filosofia e scienze dell’uomo. Prova finale di laurea. Relatore: prof. Giorgio Brianese. Anno accademico 2009-2010.

 

Giancarlo Grossi. Estetica dell’esistenza in Carlo Michelstaedter. Università Cattolica di Milano. Facoltà di lettere e filosofia. Corso di laurea in filosofia. Tesi di laurea. Relatore: prof. Guido Boffi. Anno accademico 2009-2010.

 

Laura Goffredo. La figura del Cristo nell’opera di Carlo Michelstaedter. Università degli Studi di Bari. Facoltà di lettere e filosofia. Corso di laurea in lettere moderne. Tesi di laurea. Relatore: prof.ssa Antonia Acciani. Anno accademico 2009-2010.

 

Davide Mascioli.

Dignità dell’uomo. Tensione all’eterno in “Letteratura come vita” di Carlo Bo. Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Facoltà di lettere e filosofia. Corso di laurea in lettere moderne. Tesi di laurea. Relatore: prof. Umberto Piersanti. Anno accademico 2007-2008. Contiene il capitolo: Varietà del margine: Leopardi e Michelstaedter.

 

Roberto Fumagalli.

Il pensiero di Carlo Michelstaedter. Un dialogo tra il passato e il futuro. Università degli Studi di Pavia. Facoltà di lettere e filosofia. Corso di laurea in filosofia. Tesi di laurea. Relatore: dott. Giuseppe Invernizzi. Anno accademico 1999-2000.

 

 

 

L’inquietudine e l’ideale

L’inquietudine e l’ideale. Studi su Michelstaedter. A cura di Fabrizio Meroi. Pisa, Edizioni ETS, 2010.

Gli studi raccolti nel volume riguardano diversi aspetti dell’opera michelstaedteriana – da quelli più squisitamente teoretici a quelli relativi alla produzione lirica – riservando un’attenzione particolare al rapporto con l’ebraismo e alla storia della fortuna del pensiero di Carlo Michelstaedter, presentati nelle giornate di studio svolte il 22 e 23 aprile 2010 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento.

Si tratta dei seguenti saggi: Giorgio Brianese, L’uomo ammaestrato. Il sogno dell’esistenza secondo Michelstaedter; Fabrizio Cambi, “Il porto è la furia del mare”. Persuasione e naufragio nell’opera lirica di Carlo Michelstaedter; Alessandro Arbo, “Schaffen muβ ich mich selbst”: Carlo Michelstaedter nel segno di Beethoven; Federico Premi, Il concetto di onestà nell’opera di Carlo Michelstaedter; Fabrizio Meroi, Michelstaedter e il Rinascimento; Marco Grusovin, Radici ebraiche di Carlo Michelstaedter; Massimo Giuliani, Suicidio e odio di sè ebraico nel primo Novecento: è il caso di Carlo Michelstaedter?; Simonetta Bassi, Eugenio Garin interprete di Michelstaedter; Silvano Zucal, Carlo Michelstaedter nell’interpretazione di Teodorico Moretti-Costanzi; Francesco Ghia, Michelstaedter filosofo del ‘de-essenziale’ nella lettura di Pietro Piovani.

 

 

 

 

 

 

http://www.edizioniets.com/Scheda.asp?N=9788846726193

 

 

 

 

 

Il “questionario fiorentino”

Carlo Michelstaedter. Le confessioni e la turba goriziana. A cura di Alberto Cavaglion e Angela Michelis. Torino, Nino Aragno editore, 2010.

“Negli archivi della Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano, in un piccolo fondo donato a metà degli anni Settanta da Aldo Gandus, marito di Anny Michelstaedter – figlia di Pia e Giorgio Michelstaedter entrambi cugini del goriziano Carlo Michelstaedter (1887-1910) –, in mezzo a preziose carte settecentesche, che documentano l’altezza dell’ingegno degli antenati, nessuno si era finora accorto della presenza, in copia, di un fascicolo di fogli volanti, tra cui quello con le risposte manoscritte di Carlo Michelstaedter. [...] Attraverso la lettura e l’interpretazione della trascrizione fedele di tali “confessioni”, i curatori si sono posti l’obiettivo di accompagnare il lettore nel delineare interessanti reti di rapporti e nel far emergere dati che allargano scenari e danno nuovi strumenti per comprendere più approfonditamente le grandi personalità d’intellettuali delle famiglie Michelstaedter, Cassuto, Della Pergola, per citarne alcune.”

(dal risvolto di copertina)

Carlo Michelstaedter è presentato formalmente come autore; in realtà scrive una sola delle “confessioni”. Gli altri autori delle risposte sono Giulia e Umberto Cassuto, A., Alberto, Emma, e Rafael Della Pergola, Giuseppe Levi, B. Arnaldo Marini, Alberto, Emma e Paula Michelstaedter, Renzo Prister e due anonimi.

 

 

 

 

 

 

http://www.ninoaragnoeditore.it/?mod=COLLANE&id_collana=23&op=visualizza_libro&id_opera=449

 

 

 

 

Persuasione e Dialogo della salute in versione digitale

Carlo Michelstaedter. La persuasión y la retórica y El diálogo de la salud. Traducción y notas de Belén Hernández. Murcia, edit.um Ediciones de la Universidad de Murcia, 2010.

L’Universidad de Murcia ha inserito nella propria collezione di testi digitali l’opera di Carlo Michelstaedter nella traduzione spagnola di Belén Hernández. Si tratta della riproposta dell’edizione della Persuasione del 1996, aggiornata con una nuova introduzione e con il testo del Dialogo della salute.

“La obra fundamental de Carlo Michelstaedter (Gorizia 1887-1910), el ensayo titulado La persuasión y la retórica, escrita en 1910, plantea el tema de la verdad a través de una palabra privada de su significado comunicativo, sometida a una laceración extrema, y sacrificada en pos de la utópica persuasión. En efecto, la persuasión representa la utopía antirretórica absoluta, que pretende despojar de todo lo accesorio a la esencialidad del ser; sin embargo, está marcada por una imposibilidad: la naturaleza del lenguaje, que no puede renunciar a comunicar una finalidad o un deseo vital. Por ello, al tiempo que se acerca a la vida, la retórica también socava al pensamiento, y las palabras se empobrecen, convirtiéndose en ese lugar común por el que han transitado la sociedad y la cultura. Michelstaedter inició la obra como trabajo de tesis de licenciatura para la Facultad de Letras de la Universidad de Florencia. Antes había realizado estudios de matemáticas en Viena, para desembocar definitivamente en la poesía y filosofía clásicas. El diálogo de la salud, fue redactado en paralelo ese mismo año, y refleja mediante un parlamento socrático entre dos jóvenes amigos, la tensión íntima del autor frente la conciencia de la muerte y la voluntad ética de dar a la existencia una forma auténtica, liberada de las dependencias y placeres de lavida. Ambas obras fueron concluidas la víspera del suicidio de Carlo a los veintitrés años; los lectores contemporáneos no dudaron en calificarlo de “suicidio metafísico”. En el centenario de los hechos, el lector actual reconocerá a uno de los más agudos pensadores del siglo; también al escritor que, como en el autorretrato de la portada a nuestra edición, no llegará nunca a envejecer.”

(dalla presentazione sul sito web dell’Università)

 

http://www.um.es/publicaciones/digital/index.php

 

 

 

L’oscurità luminosa


Antonella Gallarotti. L’oscurità luminosa invade la stanza. Dialoghi con Carlo Michelstaedter dopo il 17 ottobre 1910. Mariano del Friuli, Edizioni della Laguna, 2011.
Il lavoro è incentrato sull’edizione del quaderno in cui la sorella di Carlo, Paula Michelstaedter, ha trascritto i risultati delle sedute spiritiche in cui ha cercato di mettersi in contatto con il fratello.
“È un documento che viene dal passato, ma non si tratta di una scoperta [...]: stava lì, è sempre stato lì, insieme ai materiali del Fondo Michelstaedter, prima a casa di Paula e poi in Biblioteca. [...] Gli studiosi cercano i manoscritti di Carlo Michelstaedter, e il quaderno era chiaramente non suo: non sua la scrittura, non suo il testo, le cui prime righe appaiono confuse e non con molto senso [...] qualcuno lo ha visto, forse lo ha sfogliato, ma nessuno lo ha letto. [...] Anch’io, come tutti quelli che lo avevano avuto in mano prima di me, ho pensato che si trattasse di un quaderno finito lì per sbaglio, forse un quaderno di esercizi dal greco, ma con parole greche che non avevano senso, mescolate a frasi in italiano. E poi, all’improvviso, il codice si è rivelato da sé, un codice molto semplice, le lettere dell’alfabeto greco usate per traslitterare parole italiane, e le righe illeggibili sono apparse, come i messaggi segreti scritti con il succo di limone da ragazzini quando la carta è esposta al calore, dando senso alle frasi: “Emma triste per te”, e più avanti “Piangi o Emma, mai troppo piangi a ogni istante piangi”. E così via, tra parole italiane e l’apparenza del greco: “sono felice”, “sarò a voi luce faro eterno”. Allora, una volta svelata la chiave, l’ho letto tutto: sei, sette pagine, si leggeva in fretta. [...] Era come leggere il diario di una persona conosciuta: ci si sente degli intrusi, sembra di violare ben più che la privacy: i sentimenti più intimi e il dolore più personale. [...] Ho messo il quaderno al suo posto e ho lasciato passare il tempo. [...] L’emozione era troppo forte. [...] Sono passati anni prima che riprendessi in mano la mia trascrizione. [...] Non volevo suscitare sensazione, ma cercare di capire una famiglia e una cerchia di amici. Perché da quelle pagine sbiadite, dimenticate per tanto tempo, emerge un grande amore: amore per Carlo, ma anche amore reciproco. Chiamare Carlo significava cercare di consolarsi, ma anche e soprattutto consolare le persone amate. [...] Adesso  possiamo tutti condividere le emozioni di Paula, di Argia e Fulvia Cassini, di Nino Paternolli, della madre e degli altri amici mentre cercavano di non interrompere il filo che, in vita e in morte, li legava a Carlo.”
(dall’intervento di Antonella Gallarotti alla presentazione del 25 febbraio 2011 presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia)
 

 

 

Leggi tutto il testo della presentazione

Leggi l’articolo di Alessandro Mezzena Lona nella pagina della cultura de “Il Piccolo” del 17 febbraio 2011:

http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2011/02/17/NZ_27_PIED.html

 

 

 


La Trieste di Magris


La Trieste de Magris. Barcelona, Centre de Cultura Contemporània, 2011.
Testi di Claudio Magris, Giorgio Pressburger e Xavier Pla. Testo in catalano e in castigliano.
Si tratta del catalogo della mostra allestita presso il Centre de Cultura Contemporània de Barcelona dall’8 marzo al 17 luglio 2011 e dedicata a Claudio Magris e agli scrittori triestini del XX secolo.
La mostra fa parte della serie “Le città e i loro scrittori” e presenta la città di Trieste, i suoi luoghi e le sue personalità, compresi esponenti della cultura goriziana come Vittorio Bolaffio, Biagio Marin e Carlo Michelstaedter.
A proposito della bora, è inserita la poesia di Carlo Michelstaedter All’Isonzo tradotta in lingua catalana.


 

 

 

 

 

 




 

 

 

Hic sunt leones

 

Un’opera di Carlo Michelstaedter è esposta nell’ambito della mostra Hic sunt leones. Esploratori, geografi e viaggiatori tra Ottocento e Novecento. Dal Friuli alla conoscenza dei Paesi extraeuropei. Si tratta di uno schizzo a matita del geografo udinese Olinto Marinelli, docente di Carlo all’Istituto di studi superiori di Firenze.

La mostra, allestita nell’ex chiesa di San Francesco (Largo Ospedale Vecchio, Udine) è aperta dall’11 novembre 2011 al 15 aprile 2012.

  

Allegato: invito

 

 

 

Michelstaedter a Londra

 

La performance teatrale Eremos tratta dai testi di Carlo Michelstaedter è stata rappresentata a Londra il 12 ottobre con grande successo. Sono in programma due repliche, il 14 e il 15 novembre 2011, nella suggestiva atmosfera della cripta della chiesa di St. Pancras (Euston Road, Bloomsbury; ingresso alla cripta da Duke’s Road). Lo spettacolo inizia alle 19.00.

 

 

 

Leggi la presentazione in inglese e in greco tratta dal sito del teatro Attis: www.attistheatre.com/en.html

 

Leggi la critica dello spettacolo di Michael Billington su “The Guardian”: http://www.guardian.co.uk/stage/2011/oct/13/il-deserto-review

 

 

 

 

Dialogo tra una Cometa e la Terra

 

Nell’ambito della Festa della Cultura organizzata da Ex Border, il 15 novembre alle 21.15 al Kulturni Dom di Gorizia (via Italico Brass) sarà proiettato il cortometraggio di Francesco Imbimbo Dialogo tra una Cometa e la Terra, tratto dall’omonimo dialogo di Carlo Michelstaedter. In collaborazione con il Terzo Teatro di Gorizia e con la partecipazione straordinaria di Ariella Reggio.

 

Link: www.exborder.it