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Carlo Michelstaedter e Simone Weil
Gabriella Bianco
Michelstaedter e gli Sloveni
Il saggio di Miloš Fon Nedokoncana zgodba ali Carlo Michelstaedter in Slovenci
Carlo Michelstaedter. L’essere come azione
The Louisville Conference on Literature and Culture since 1900
Pietra. Un melologo sulla madre di Michelstaedter
Presentazione a Roma
Giornata di studi
Michelstaedter nella
Firenze del primo Novecento
Michelstaedter a confronto
con altri poeti
Articoli di
Antonello Perli
Michelstaedter
e Gorizia
Recital al Caffè
Tommaseo di Trieste
Giornate di studio a Trento
Certame letterario
Io guardo all’orizzonte
Persuasi di essere sani
èStoria
Ritratto di Carlo Michelstaedter
Premiazioni Certame letterario
Omaggio a Michelstaedter
Toulouse Lautrec -
Michelstaedter - Kubin
Mittelfest 2010
Omaggio a Carlo Michelstaedter
I vincitori del Certame letterario
Pensiero ed esistenza
Carlo Michelstaedter a tavola
Musica del naufragio
Le
carte del Fondo Carlo Michelstaedter
Il cimitero ebraico di
Valdirose
L’inquietudine e
l’ideale
Il
volo della crisalide
In
sinagoga
Michelstaedter, Mreule ... un dialogo
La via della persuasione
èStoriabus
Una statua per Carlo
Omaggio a Carlo Michelstaedter
Inaugurazione
della statua dedicata a Michelstaedter
Beethoven per Michelstaedter
Convegno a Perugia: Carlo
Michelstaedter un intellettuale di confine
Carlo
Michelstaedter e Gorizia
Carlo Michelstaedter sciamano
d’Occidente
Convegno a Roma: Carlo
Michelstaedter e la cultura contemporanea
Appuntamenti d’autunno a
Cividale
Michelstaedter al Dramma
Italiano di Fiume
Carlo Michelstaedter
a Treppo Grande
Seconda
edizione de L’arco e il destino
Il
Dialogo della salute e altri scritti
Michelstaedter
e il “Leonardo”
Michelstaedter
nel Novecento
L’uomo non sa volare
L'istanza
tragica e religiosa in Michelstaedter
Oltre il
deserto
Interesse
per Michelstaedter in Canada
Michelstaedter
nella collana “Check-in”
Michelstaedter tra nichilismo, Ebraismo e Cristianesimo
Il
caso Michelstaedter
Oltre la
persuasione
Poesia e ansia di assoluto
Dal niente all'impensato
Temi ebraici nel
pensiero di Carlo Michelstaedter
La materia del sogno
Michelstaedter Biografia di un pensiero furioso
La materia e il
sogno. Incontro con poeti e scrittori
Fuoricampo
Servizio video de “Il
Settimanale”
Servizio televisivo su
“Sorgente di vita”
Artevisione su TeleCapodistria
Cartolina storica
Cartolina 2010
Le carte del Fondo
Michelstaedter (catalogo)
Un’antologia di scritti
Nuova edizione dell’epistolario
Far di se stesso fiamma
Piccola Biblioteca Adelphi
La prima edizione de
La
Persuasione
in spagnolo
Rubrica “Dal
Loggione” Telecapodistria
Mario Rizzarelli conversa con Sergio
Campailla
Un percorso di lettura su La persuasione e
la rettorica
Sulle tracce di Michelstaedter
Visita
al cimitero di Valdirose
Teatrabilità di Michelstaedter
L’oscurità luminosa invade la
stanza
Visita guidata a Valdirose
Ultima visita guidata
“Intorno a Carlo”
Intorno a Carlo
Mostra Far di se stesso fiamma
Michelstaedter al Piccolo
Teatro di Milano
Iniziativa a Parigi
Concerto a
Salisburgo
La
statua di Carlo
Le
confessioni e la turba goriziana
La Trieste di Magris
Strenna
Michelstaedter 2012
I figli del mare
La materia e il sogno
Itinerario michelstaedteriano
Tesi di
laurea recentemente pervenute
L'inquietudine e l'ideale
Il "Questionario fiorentino"
Persuasione
e Dialogo della salute in versione digitale
L'oscurità luminosa
La
Trieste di Magris
Hic sunt leones
Michelstaedter a Londra
Dialogo tra una Cometa e la
Terra
Testo teatrale Come fosse l’ultimo
Dal 13 aprile è in libreria il testo teatrale di Paolo Magris e Marcello Crea Come fosse l’ultimo. Liberamente tratto da Carlo Michelstaedter (Garzanti 2006). Lo spettacolo è andato in scena il 20 aprile al Kulturni Dom di Gorizia ed è stato replicato dal 21 al 25 aprile al Teatro Rossetti di Trieste (sala Bartoli).
[scheda dello spettacolo]
Come fosse l’ultimo di Paolo Magris e Marcello Crea è andato in scena al Mittelfest venerdì 21 luglio.
Lo spettacolo teatrale è allestito da Il Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ed è interpretato da Marcello Crea e Rossana Gavinel.
Il 16 ottobre 1910, il ventitreenne goriziano Carlo Michelstaedter terminò di scrivere la sua tesi di laurea intitolata La persuasione e la rettorica. Il giorno seguente si uccise con un colpo di pistola. Dedicato a uno dei geni più straordinari e precoci del Novecento, il testo teatrale di Paolo Magris e Marcello Crea restituisce il breve e controverso percorso di vita di una voce che non ha eguali nel panorama filosofico e culturale europeo dello scorso secolo.
Progetto Michelstaedter 2006
Iniziativa promossa a Gorizia dal Teatro Stabile Rossetti di Trieste nelle giornate del 20 e 21 aprile 2006
e comprendente il convegno Qui ed ora - l’assoluto possibile di Carlo Michelstaedter, lo spettacolo teatrale Come fosse l’ultimo di Paolo Magris e Marcello Crea e la tavola rotonda sul tema Michelstaedter oggi.
PROGRAMMA CONVEGNO
Qui ed ora - l’assoluto possibile di Carlo Michelstaedter
Gorizia - Sala del Consiglio Provinciale - Corso Italia, 55
Con il contributo musicale di Giulio Nerini
Moderatore: Martina Seleni - Trieste
Giornalista, Pubblicista
giovedì 20 aprile
9:30 Saluto delle Autorità
10:00 Antonella Gallarotti - Gorizia
Una vita che vola per altri cieli. Raccontare Carlo Michelstaedter
Bibliotecaria, Responsabile del Fondo Carlo Michelstaedter
Biblioteca Civica, Gorizia
11:00 Carmela Demichele - Bisceglie (BA)
La via luminosa
Docente di Lettere
IPSIA, Bisceglie (BA)
12:00 Alessandro Arbo - Strasburgo
C'è qualche cosa di trascendente, di concreto... Carlo Michelstaedter e la musica
Maître de Conférences, Direttore del Dipartimento di Musicologia
Università Marc Bloch, Strasburgo
13:30 pausa pranzo
15:00 Massimo Cacciari - Venezia
Filosofo, Professore Ordinario di Estetica
Università Vita-Salute San Raffaele, Venezia
16:00 Marcello Veneziani - Roma
Michelstaedter o della Nostalgia
Scrittore, Editorialista
17:00 Paolo Magris - Trieste
Vicinanza delle cose lontane
Saggista, Scrittore
18:00 Vittorio Sgarbi - Ferrara
Critico d’arte
--- Kulturni Dom, Gorizia, ore 20:00
Rappresentazione ad ingresso libero
Come fosse l’ultimo
di Paolo Magris e Marcello Crea - Trieste ---
venerdì 21 aprile
11:00 Tavola rotonda sul tema: Michelstaedter oggi
Moni Ovadia - Milano
Ebreo bulgaro, Autore e regista teatrale, Scrittore
Marco Fortunato - Milano
Saggista filosofico
Giorgio Pressburger - Trieste
Scrittore, Regista
13:30 Conclusioni
27 aprile, Buenos Aires: Conferenza di Gabriella Bianco
Giovedì 27 aprile 2006 alle ore 18.30, conferenza di Gabriella Bianco su "Il concetto di tempo in Carlo Michelstaedter in relazione a Simone Weil, Emmanuel Levinas e Martin Heidegger" presso l’Istituto di formazione culturale e politica Hannah Arendt di Buenos Aires. La conferenza è organizzata nell’ambito del corso generale “Tempo, dominazione e libertà”.
Instituto de formacion cultural y politica Hannah Arendt
Buenos Aires
En el marco del curso general “Tiempo, dominacion y libertad”, el Instituto Hannah Arendt tiene el agrado de invitar a Ud. a la conferencia El concepto de tiempo en Carlo Michelstaedter, en relacion a Simone Weil, Emmanuel Levinas y Martin Heidegger a cargo de la profesora y doctora en filosofia Gabriella Bianco.
Instituto H.Arendt
Rivadavia 1479,1'D' - Buenos Aires
jueves, 27 de abril de 2006, de 18.30 hs.
2 maggio, Milano: Giornata di studi "Tra estetica e ontologia. Carlo Michelstaedter"
Martedì 2 maggio 2006 ha avuto luogo una giornata di studi sul tema Tra estetica e ontologia. Carlo Michelstaedter organizzata da Astufilo Associazione Studenti di Filosofia, Chora rivista di filosofia, Albo Versorio Edizioni presso l’Università degli Studi di Milano, Aula Crociera Alta, via Festa del Perdono 3, MM1 Duomo.
Interventi di Marco Fortunato, Marco Cerruti, Claudio La Rocca; comunicazioni di Erasmo Silvio Storace, Roberta Visone; una tavola rotonda con Claudio Magris, Tito Perlini, Carlo Sini.
L’iniziativa si è tenuta in occasione dell’uscita del libro Carlo Michelstaedter. Un’introduzione (Milano, Albo Versorio, 2005).
Per informazioni: erasmo.storace@alice.it
Links:
Albo Versorio
Chora
Programma della giornata di studi:
I Sessione, ore 9.30 - INTERVENTI:
- Marco FORTUNATO - "Totalità e miseria"
- Marco CERRUTI - "Ricordi su Carlo Michelstaedter"
- Claudio LA ROCCA - "Prima e dopo la Persuasione. Interpretare Michelstaedter"
II Sessione, ore 11,30 - COMUNICAZIONI:
- Erasmo Silvio STORACE - "L'ontologia morale di Carlo Michelstaedter"
- Roberta VISONE - "La via alla persuasione come deviazione dalla noluntas"
III Sessione, ore 14,30 - TAVOLA ROTONDA:
- Claudio MAGRIS
- Tito PERLINI
- Carlo SINI
19-27 maggio 2006
Sala Mostre della Biblioteca Statale Isontina
“Le carte faticate prendono le ali”
Il Fondo Carlo Michelstaedter della Biblioteca Civica di Gorizia
a cura di Marco Menato e Antonella Gallarotti
La frase che dava il titolo alla mostra è tratta da una delle ultime lettere di Carlo Michelstaedter, intento nell’estate del 1910 alla stesura e revisione della sua tesi di laurea. L’espressione da lui usata nel rivolgersi all’amico Nino Paternolli (“La tua lettera m’ha fatto quello che le ventate quando si studia, che il fioco e fumoso lume della veglia si spegne, le carte faticate prendono le ali, e la notte con l’oscurità luminosa invade la stanza”) è parsa emblematica della situazione in cui tutte le sue carte (non solo quelle de La persuasione e la rettorica) si sono venute a trovare dopo che le “ventate” della fama si sono abbattute su di lui. Gelosamente custodite dalla famiglia, mescolate e a rischio di distruzione dopo l’arresto della madre e della sorella Elda nel 1943, conservate poi dalla sorella Paula, le “carte faticate” contenenti i manoscritti di Carlo Michelstaedter sono state riordinate a cura di Sergio Campailla dopo la costituzione del Fondo Carlo Michelstaedter presso la Biblioteca Civica di Gorizia nel 1973, e da allora hanno metaforicamente “preso le ali” tramite la libera consultazione da parte di studiosi, ricercatori e appassionati. Volano da sole nel mondo della cultura e della storia e trasmettono, anche a quasi cento anni di distanza dalla sua scomparsa, il messaggio di Carlo Michelstaedter.
La mostra ha inteso dare visibilità anche ai documenti meno conosciuti, non solo ai manoscritti autografi, connotando in senso del tutto originale e innovativo il contenuto dell’esposizione e riservando in particolare uno spazio privilegiato al materiale del Fondo che, pur costituendo una preziosa testimonianza sulla vita di Michelstaedter e sulla fortuna della sua opera, è stato per la sua tipologia meno frequentemente utilizzato: le fotografie originali, i pochi frammenti sopravvissuti della quotidianità di Carlo (un biglietto da visita, notes, l’astuccio con il pettinino tascabile e una ciocca di capelli), locandine, depliant e inviti per iniziative connesse alla sua figura, fino a supporti di stretta attualità come CD musicali ispirati alle sue poesie e CD-Rom contenenti le sue opere, o i gadget del Millenario di Gorizia (2001) con la sua effigie.
Naturalmente in questa ampia vetrina che ha illustrato il Fondo non sono mancati gli autografi, le edizioni delle opere, i saggi e gli articoli di supporto al lavoro degli studiosi: un esempio rappresentativo della grande quantità della documentazione raccolta a partire dal lascito testamentario di Paula Michelstaedter Winteler e costantemente incrementata nel corso di oltre trent’anni.
È stato creato così un percorso tra i documenti e le immagini dell’archivio dedicato al grande filosofo goriziano: un avvincente itinerario attraverso il tempo e la storia, i testi e l’iconografia, i materiali di studio e le piccole curiosità, presentato con essenziale rigore descrittivo ma al tempo stesso attento agli interessi di un pubblico non composto esclusivamente di specialisti.
7 giugno 2006
Libreria Editrice Goriziana
Presentazione del libro Come fosse l'Ultimo
Il Fondo Carlo Michelstaedter della Biblioteca Civica di Gorizia
a cura di Marco Menato e Antonella Gallarotti
Mercoledì 7 giugno a Gorizia alle ore 18 presso la libreria Editrice Goriziana, Corso Verdi n. 67, si è tenuta la presentazione del libro Come fosse l’ultimo di Paolo Magris e Marcello Crea, edito da Garzanti, liberamente tratto da Carlo Michelstaeder. L’incontro è stato moderato dalla dott.ssa Antonella Gallarotti del Fondo Michelstaedter di Gorizia.
Il testo teatrale, messo in scena recentemente dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, ha debuttato a Gorizia nell’ambito del convegno nazionale dedicato al filosofo goriziano del 20-21 aprile, manifestazione che ha visto la presenza di autorevoli esponenti del mondo della cultura italiana (tra cui Cacciari, Sgarbi, Veneziani, Pressburger, Ovadia, etc.) e che ha riscosso un notevole interesse.
Il libro, di grande intensità emotiva, ripercorre la vicenda umana e spirituale del filosofo e poeta goriziano Carlo Michelstaedter in una prospettiva inusuale, proponendo un approccio che distingue nettamente l’elemento biografico dal messaggio poetico e filosofico; Michelstaedter, in questo agile e scorrevole testo, rivive nel ricordo di un’amica, e attraverso il dialogo che si sviluppa tra i due emergono le straordinarie intuizioni del filosofo, con tutta la loro vibrante e commovente sete di assoluto, risposte di incredibile attualità ai mali dell’uomo di oggi, incatenato ad una perenne ed alienante mancanza di "vera vita", che sempre sfugge al presente, perché cancellata dalla "rettorica" delle cose. Un affascinante viaggio, fuori da ogni schema, dentro gli enigmi esistenziali dei nostri tempi.
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Presentazione del volume Gerusalemme sull'Isonzo
È appena uscito il volume Gerusalemme sull’Isonzo. Sinagoga, museo, itinerari ebraici goriziani (Mariano del Friuli, Edizioni della Laguna, 2006), una guida alla Gorizia ebraica a cura di Antonella Gallarotti e M. Elisabetta Loricchio.
All’interno della guida viene dato ampio spazio a Carlo Michelstaedter, presente nel percorso museale nello spazio dedicato ai personaggi illustri e nella saletta dedicata alle sue opere pittoriche, ma anche nel percorso ebraico proposto attraverso il centro cittadino con una tappa alla sua casa in piazza della Vittoria dove si trova la lapide che lo ricorda, nel cimitero di Valdirose con il piccolo cippo sulla sua tomba e nella toponomastica cittadina con la strada a lui intitolata nel quartiere di Montesanto.
Il libro è stato presentato domenica 3 settembre 2006 alle ore 11.00 presso la sinagoga di Gorizia (via Ascoli 19) nell’ambito della settima Giornata Europea della Cultura Ebraica, dedicata quest’anno al tema “Strade facendo: itinerari ebraici”.
Link:
http://www.ucei.it/giornatadellacultura/
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Come fosse l’ultimo in scena al Teatro Valle di Roma
Giovedì 21 settembre alle ore 20.45, al Teatro Valle di Roma (via del Teatro Valle, n. 21) è andato in scena il testo teatrale Come fosse l’ultimo degli autori Paolo Magris e Marcello Crea, con Emiliano Coltorti, Arianna Ninchi e Eugenio Marinelli. Il testo teatrale dedicato a Carlo Michelstaedter è stato selezionato e ammesso alle finali nell’ambito della prestigiosa rassegna europea di autori contemporanei intitolata “Attori in cerca di autore”.
La rassegna ha già visto tra gli interpreti Claudio Bisio, Vincenzo Salemme, Sergio Castellitto, Luca Barbareschi e tanti altri.
Il testo, rimesso in scena per questa occasione con la regia di Ennio Coltorti, affermato attore e regista anche televisivo, è stato valutato da una giuria composta da noti esponenti dello spettacolo e registi tra cui Alessandro D’Alatri e Lina Wertmuller, ha vinto il primo premio.
Come fosse l’ultimo vince la rassegna al Teatro Valle di Roma
Nella serata finale della XX rassegna di nuovi autori italiani e europei presentata da Giorgio Albertazzi al Teatro Valle di Roma ha vinto il primo premio il testo teatrale "Come fosse l'ultimo" dei due triestini Paolo Magris e Marcello Crea. La messa in scena curata da Ennio Coltorti ha visto quali interpreti Emilano Coltorti, Eugenio Marinelli e Arianna Ninchi. Secondi e terzi classificati nell'ordine "Casa Bracci" di Sandra Conti (Italia) e "Il macchiato" di Ariel Barchilòn (Argentina).
Il testo "Come fosse l'ultimo" di Magris e Crea ha vinto la rassegna "Attori in cerca di autore" attraverso la votazione in sala di una giuria composta da numerose personalità di spicco del mondo dello spettacolo tra cui Alessandro D'Alatri, Paolo Ferrari, Dacia Maraini, Rossella Izzo, Valeria Valeri, Mario Scaccia, Lina Wertmuller.
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CD Il volo della crisalide
Il CD Il volo della crisalide dedicato a Carlo Michelstaedter, di recentissima uscita, è composto da 11 composizioni musicali di Giulio Nerini accompagnate da liriche di Michelstaedter interpretate da voci recitanti (Enrico Cavallero, Mariolina De Feo, Elena Stolfo).
Il volo della crisalide vuole essere un omaggio sentito e una testimonianza appassionata volta a documentare e valorizzare la figura e l’opera di Michelstaedter con l’intento di avvicinare un pubblico il più numeroso possibile ai testi del poeta e filosofo goriziano.
Al CD audio è allegato un libretto di 12 pagine con i testi delle liriche e la biografia di Michelstaedter. |
Presentazione del CD Il volo della crisalide
Giovedì 14 dicembre, con inizio alle ore 17,30, presso la sala conferenze della BSI di Gorizia (via Mameli 12, 2° piano) ha avuto luogo la presentazione del CD musicale "Il volo della crisalide. Dedicato a Carlo Michelstaedter" di Giulio Nerini, con proiezione in anteprima del video omonimo di Giulio Nerini, Francesco Imbimbo e Michele Poclen.
Interventi di Antonella Gallarotti, Francesco Imbimbo, Alberto Princis e Paolo Magris. La serata è stata organizzata in collaborazione con il Circolo Culturale Tullio Crali di Gorizia e il Lions Club Gorizia Maria Theresia.
Presentazione a Roma di Come fosse l'ultimo
Mercoledì 13 dicembre alle ore 18 presso la libreria Melbookstore di Roma (via Nazionale 254) la Garzanti Libri ha organizzato la presentazione del libro Come fosse l’ultimo, testo teatrale di Paolo Magris e Marcello Crea. Insieme agli autori sono intervenuti il regista Franco Giraldi e l’attore Omero Antonutti, il quale ha letto alcuni passi dell’opera. La presentazione è stata fatta a seguito della ristampa del testo e dopo il successo che la rappresentazione teatrale ha ottenuto sulle scene.
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Un capitolo dedicato a Michelstaedter nel volume di Giuseppe D'Acunto
Il capitolo dedicato a L'"ultimo presente" della parola in Michelstaedter apre il volume di Giuseppe D’Acunto La parola nuova. Momenti della riflessione filosofica sulla parola nel Novecento appena uscito per i tipi dell’editore Rubettino.
L’autore, che svolge attività di insegnamento presso la Facoltà di filosofia delle Università Pontificie "Urbaniana" e "Regina Apostolorum" di Roma, si propone di enucleare alcuni tratti costitutivi dell’universo della parola analizzando gli scritti di Michelstaedter, Grassi, Heidegger, Szondi, Ortega y Gasset, Merleau-Ponty, Gadamer, Ricoeur e Maria Zambrano.
Il volume, pervenuto per dono dell’autore, è stato recentemente inserito nel Fondo Michelstaedter.
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Nuove acquisizioni
Sono pervenuti al Fondo, grazie agli autori, i seguenti saggi e articoli su Carlo Michelstaedter:
David Micheletti.
Dianoia, ovvero il dialogo che l’anima conduce con se stessa. Su Il dialogo della salute di Carlo Michelstaedter.
In: “Davar”, 2003, n. 1, p. 77-87.
Numero monografico: Solitudini. De Luca Lope De Vega Leopardi Kierkegaard Nietzsche Kleis Hölderin Camus Michelstaedter Rosenzweig Bloy Kafka Hrabal Gadda Artaud Strindberg Dickinson Rimbaud.
Angela Michelis.
Carlo Michelstaedter: limite e giustizia, soglia iperbolica nella mancanza costitutiva dell’esistenza umana.
In: “Quaderni della Fondazione Centro Studi Augusto Del Noce” 2005-2006, p. 293-303.
Massimo Pomi.
Al servizio dell’impossibile. Un profilo pedagogico di Aldo Capitini.
Milano, La Nuova Italia, 2005.
(Educatori antichi e moderni 561)
Contiene il paragrafo su L’eredità inquieta di Michelstaedter e Gandhi, p. 87-98.
Giuseppe Stellardi.
Perché leggere Michelstaedter?
In: “Studi di Italianistica nell’Africa australe”, 17 (2004), n. 2, p. 44-65.
 | Concerto "1882-1915. Le due facce della Belle Epoque"
Mercoledì 28 febbraio 2007 alle 17.30, presso l’Auditorium della cultura friulana di Gorizia (via Roma), nell’ambito della stagione concertistica organizzata dall’Università della Terza Età di Gorizia, avrà luogo il concerto 1882-1915. Le due facce della Belle Epoque. I fasti e i tormenti dell’Europa fin de siecle. Testi di Carlo Michelstaedter e Giuseppe Ungaretti su musiche di de Visée, Arditi, Gastaldon, Lehàr, Offenbach, Fortea, Llobet, Liviero. Regia e voce recitante Alessandra Marc; soprano Francesca Moretti; tenore Salvatore Moretti; chitarra Claudio Pio Liviero.
Ingresso libero e gratuito.
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Persuasion and Rhetoric
È uscita la traduzione in lingua inglese, che è già disponibile presso il Fondo Michelstaedter, del principale lavoro di Michelstaedter, la sua tesi di laurea La persuasione e la rettorica. Futto del lavoro di traduzione di Wilhelm Snyman dell’University of Cape Town e di Giuseppe Stellardi della Oxford University e del St Hugh’s College, il volume è edito dall’University of KwaZulu-Natal Press.
Questa la presentazione editoriale: |
"Carlo Michelstaedter (1887-1910) committed suicide at the age of 23, days after completing this devastating treatise on the human condition and the course of Western civilisation. This work was deemed to be radically nihilistic, or so radically idealistic, that publishers shied away from it for decades. This new English translation brings to life the heartfelt text of the precocious Italian-Jewish writer, poet and painter, who - refusing to compromise with life - remained loyal to his ideal of a perfect world.
Keenly aware of the inevitable catastrophe that the values of his time held in store for humanity, Carlo Michelstaedter, with Persuasion and Rhetoric, also provides a pithy - albeit idiosyncratic - synthesis of the major currents of philosophical thought that held sway at the beginning of the twentieth century.
Its searing honesty and mordant critique have lost none of their immediacy, almost a century after the work was completed as a university thesis. The reader is challenged to re-examine the dull norms, conventions and patterns of thought all too readily adopted as humanity willingly, pathetically, courts its own demise. And yet, amidst this gloomy vision, Michelstaedter forces the reader to re-appraise the here-and-now, to summon the courage to live 'a life worthy of being lived'." |
Saggio di Costantino Semizzi
Il Fondo Michelstaedter si è arricchito di un interessante lavoro dedicato al filosofo goriziano da un suo concittadino, Costantino Semizzi, grazie alla disponibilità della figlia, prof.ssa Renata Semizzi, e all’interessamento del prof. Nicola Cinquetti, studioso di Michelstaedter. Si tratta di un saggio dattiloscritto, Il significato di Carlo Michelstaedter nella filosofia occidentale, che Costantino Semizzi (1926-1986), magistrato con molteplici interessi nel campo della filosofia e della letteratura, elaborò nel 1949, quando era da poco dottore in filosofia e si preparava a conseguire la seconda laurea in giurisprudenza. Continuò però ad interessarsi di Michelstaedter: la bibliografia del saggio riporta un’annotazione con i saggi apparsi fino al 1969. In una sua recensione a Le strutture del trascendentale di Guido Morpurgo Tagliabue, apparsa sul “Giornale Critico della Filosofia Italiana” nel 1953, e conservata in copia nel Fondo, vi sono riferimenti a Carlo Michelstaedter.
Anche se rimasto finora inedito, il lavoro di Semizzi riveste un notevole interesse, per essere uno tra i primi ad occuparsi in maniera organica del pensiero di Michelstaedter in un saggio di ampio respiro (oltre 100 pagine).
Costantino Semizzi, nato nella frazione goriziana di Lucinico nel 1926, è vissuto ad Aosta, Trieste, Venezia e Verona. Magistrato presso il Tribunale Penale di Trieste, di Venezia quindi presso quello Penale, e poi Civile, di Verona; infine alla Corte d’Appello di Brescia. È morto a Verona, ancora in servizio (con il titolo di Magistrato di Cassazione) nel 1986.
Ha pubblicato molti articoli di argomento sia filosofico che giuridico, e un racconto di fantascienza. Altri suoi lavori sono ancora inediti.
The impatience of the absolute in Carlo Michelstaedter and Simone Weil
Mercoledì 25 aprile 2007 alle 16.30, presso la Sala Leopoldo Lugones di La Rural Predio Ferial di Buenos Aires (Argentina) sarà presentato il libro di Gabriella Bianco The impatience of the absolute in Carlo Michelstaedter and Simone Weil. L’evento culturale è organizzato nell’ambito della 33° International Book Fair di Buenos Aires. Interverranno Gabriella Bianco, Diana Maffia, Leonor Calvera, Estela Castronuovo, Carlos Vera, Beatriz Norma Jacoviello.
Michelstaedter a teatro a Forlì - Materia cani randagi
Il Masque teatro di Forlì, nell'ambito del progetto "Una montagna con due punte" in collaborazione con Un altro teatro - Rassegna di teatro contemporaneo, presenta lo spettacolo Materia cani randagi.
Materia cani randagi trae la sua origine da La persuasione e la rettorica di Carlo Michelstaedter. "... la vita sarebbe se il tempo non le allontanasse l'essere costantemente nel prossimo istante... ". Sull'opera del giovane filosofo, morto suicida nel 1910 all'età di 23 anni, si innestano le visioni del regista ungherese Bela Tarr.
Lo spettacolo va in scena l'8 e il 9 giugno 2007 alle ore 21 nell'Ex Filanda, via Orto del Fuoco, 3 – Forlì: è richiesta la prenotazione
++39.0543.370506 - ++39. 393.9707741
e-mail: masque[at]masque.it
Link:
Pagina del sito del Masque teatro di Forlì dedicato allo spettacolo
Masque teatro di Forlì
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Cultura ebraica nel Goriziano
Il volume sulla Cultura ebraica nel Goriziano a cura di Marco Grusovin, edito dall'Istituto di Storia Sociale e Religiosa di Gorizia e dalla Forum, Editrice Universitaria Udinese, costituito da una serie di saggi di vari autori su diversi aspetti dell'ebraismo goriziano, contiene anche un saggio specifico riguardante Michelstaedter. Si tratta del lavoro di David Micheletti L'adepto di una razionalità occulta: Carlo Michelstaedter nella testimonianza di Elia Giacomo Silvio Michelstaedter.
Il volume, il terzo della collana "Fonti di cultura", è apparso con due diverse grafiche di copertina: una che raffigura la sinagoga di Gorizia, una basata sull'Autoritratto del 1908 di Carlo Michelstaedter. L'opera è recentemente pervenuta al Fondo Michelstaedter tramite gli editori.
Link:
Istituto di Storia Sociale e Religiosa di Gorizia
Forum, Editrice Universitaria Udinese
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Il richiamo della persuasione
È stato recentemente pubblicato da Yorick Libri, ed è pervenuto al Fondo Michelstaedter grazie all'autore, il lavoro di Andrea Comincini Il richiamo della persuasione. Studi su C. Michelstaedter.
Dall'introduzione del volume: "nella parte prima, si potranno considerare le idee principali della persuasione, i contenuti del testo e la struttura in cui è forgiato; nella seconda parte, confrontandoci con i giudizi espressi dalla critica, valuterò la loro consistenza tramite una lettura delle opere; nella appendice, si cercherà di definire la figura di Michelstaedter nel suo ambiente culturale e proporre un'ipotesi in grado di gettar luce sul suicidio del giovane".
Link:
Pagina del sito della Yorick Libri dedicata al volume
Yorick Libri
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 Convegno “Michelstaedter tra nichilismo, ebraismo e cristianesimo”
organizzato dal Dipartimento di Filosofia dell’Università di Salerno
(Salerno e Cava de’ Tirreni, 28 e 29 settembre 2007)
Il progetto del presente convegno nasce in un periodo nuovamente ricco di attenzione per la figura di Carlo Michelstaedter, di riletture, di proposte filologiche e interpretative sia a livello nazionale sia a livello internazionale. La sua opera filosofica per eccellenza, La Persuasione e la Rettorica già tradotta in tedesco, in francese, in spagnolo è stata recentemente pubblicata anche in inglese in Sudafrica e negli Stati Uniti.
Nato al termine dell’Ottocento nel 1887 nell’Italia mitteleuropea e vissuto, nella sua breve ma intensissima parabola terminata con un suicidio nel 1910, a cavallo fra due secoli che hanno apportato cambiamenti impensati per la storia dell’umanità, Carlo Michelstaedter può assurgere a paradigma esistenziale di molte vite “maledette” o “benedette” che si sono spese nella ricerca del vero declinato al tardo moderno e nella ricerca di una libertà individuale rinnovata che non si neghi al rapporto “con gli altri”, “con le cose” che ci circondano, con la tradizione culturale e spirituale stessa.
Certamente Carlo Michelstaedter è una figura singolare e insieme esemplare, moderna e insieme critica nei confronti della società, dello scientismo, della cultura di tendenza, una figura tesa a contrastare le diverse forme di “rettorica”, di mascheramento dell’uomo e della realtà, che vuole percorrere le vie della “persuasione”, ovvero della piena consapevolezza di sé e della vita tale da comportare coraggio, libertà, responsabilità, pur nella tragica coscienza individuale che in qualche modo “ognuno è il primo e l’ultimo”.
Alla luce dei recenti studi, il convegno si pone la finalità di focalizzare l’analisi sull’aspetto filosofico dell’opera dell’Autore, che si presenta effettivamente poliedrica nelle forme espressive, ma caratterizzandosi primariamente per la coerenza e la tragicità del pensiero condotto sotto il segno preminente della filosofia.
Nell’indagare la prospettiva filosofica e il messaggio di questo autore italiano sempre più presente nel dibattito a livello nazionale e internazionale, i convegnisti si pongono in particolare gli obiettivi di approfondire la conoscenza delle sue radici culturali e religiose ebraiche, di verificare l’influenza nel suo pensiero del Cristianesimo, in particolare della figura di Cristo, di delineare con quale forma di nichilismo si relaziona.
Chiesa di Sant’Apollonia – Salerno
ore 16.00
Saluti
Sen. Giovanni Iuliano (Vicepresidente della Provincia di Salerno)
Vincenzo Maraio (Assessore al Turismo, Beni Culturali e Portualità Turistica del Comune di Salerno)
Enrico Nuzzo (Direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Salerno)
Introduce la sessione e modera
Sergio Sorrentino (Università degli Studi di Salerno)
Presentazione del Convegno
16.30
Mario Perniola (Università degli Studi di Roma Torvergata)
Viltà, retorica o persuasione?
17.00
Pier Paolo Ottonello (Università degli Studi di Genova)
Michestaedter e il Cristianesimo
17.30
Mario Micheletti (Università degli Studi di Siena)
«Seguire non è imitare». La sequela di Cristo e la via della persuasione in Carlo Michelstaedter
Pausa Caffè
18.15
Giuliano Bergamaschi (Università degli Studi di Verona)
Imitare Cristo in Michelstaedter: si duo faciunt idem non est idem!
18.45
Luigi Antonio Manfreda (Università degli Studi di Roma Torvergata)
Note sull’idea di linguaggio nella Persuasione
Dibattito
Aula Consiliare del Comune di Cava de’ Tirreni – Cava de’ Tirreni
ore 9.00
Saluti
Luigi Gravagnuolo (Sindaco del Comune di Cava de’ Tirreni)
Gianpio De Rosa (Consigliere provinciale, Vicesindaco ed Assessore alla Qualità della Cultura e dello Spettacolo di Cava de’ Tirreni)
Giuseppe Foscari (Consigliere Provinciale – Storico)
Introduce la sessione
Marco Palumbo (dr. in Filosofia)
Presiede e modera
Francesco Saverio Festa (Università degli Studi di Salerno)
Apertura dei lavori
9.30
Antonella Gallarotti (Responsabile del Fondo Carlo Michelstaedter – Biblioteca Civica di Gorizia)
Aspetti biografici e ambiente culturale mitteleuropeo
10.00
Angela Michelis (Università degli Studi di Torino)
Carlo Michelstaedter: una via per uscire alla vita
10.30
Giovanni Sessa (Università degli Studi di Cassino)
Michelstaedter e la filosofia greca
Pausa Caffè
11.30
Marco Fortunato (Università degli Studi di Milano)
Michelstaedter: i due nulla
12.00
Francesco Innella (Archivio di Stato di Salerno)
Carlo Michelstaedter e la ricerca della permanenza
Dibattito e chiusura dei lavori
link alla pagina di “Notizie, eventi e seminari” del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Salerno in cui è in corso di inserimento il programma dettagliato:
http://www.difil.unisa.it/eventimen.php?action=&page=0
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Conferenza di Gabriella Bianco su Carlo Michelstaedter ed Enrico Mreule
Giovedì 25 ottobre 2007 alle ore 18.30, presso l’Ambasciata di Italia a Quito (Ecuador) la scrittrice Gabriella Bianco terrà una conferenza dal titolo Due mari: dall'Adriatico all'Atlantico. Carlo Michelstaedter e l'amico Rico (Enrico Mreule) - Destini incrociati. Dos mares: desde el mar Adriatico al Oceano Atlantico. El filosofo Carlo Michelstaedter y su amigo Rico. Destinos cruzados.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Corporacion educativa "Nueva Acropolis" e la Società Culturale Dante Alighieri.
La Embajada de Italia en Ecuador, la Corporacion educativa "Nueva Acropolis" y la Sociedad Cultural Dante Alighieri tienen el agrado de invitar a Ud a la conferencia de Gabriella Bianco (escritora)
Due mari: dall'Adriatico all'Atlantico. Carlo Michelstaedter e l'amico Rico (Enrico Mreule) - Destini incrociati.
Dos mares: desde el mar Adriatico al Oceano Atlantico. El filosofo Carlo Michelstaedter y su amigo Rico. Destinos cruzados.
Quito, Ecuador - Jueves 25 de Octubre de 2007, 18.30 horas
La amistad entre el filosofo Carlo Michelstaedter y su amigo del alma Enrico (Rico) Mreule se desarrolla como desesperada ansia de vida de Michelstaedter que, en su busqueda de verdad, define a Rico, que sale para la Patagonia en busqueda de aventura y de autenticidad, como quien realiza plenamente el principio de la "persuasion". Es Rico, interlocutor privilegiado de Michelstaedter en "Il dialogo della salute", que, despues del suicidio del amigo, vive una existencia solitaria y desgarradora, en el recuerdo y en la nostalgia.
En esta historia de amistad y de fidelidad, el mar - desde el Adriatico con los paisajes de Istria a la Patagonia salvaje, atravesando el vasto Oceano Atlantico - juega un rol fundamental, el mar como espacio perfecto al cual corresponde el infinito como tiempo perfecto.
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"Istria Fiume e Dalmazia Laboratorio d’Europa"
Progetto di Educazione alla cittadinanza per docenti e studenti della scuola secondaria organizzato dall’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea in collaborazione con la Società di Studi Fiumani
(Perugia, ottobre 2007 - aprile 2008)
Il progetto di educazione alla cittadinanza diretto a studenti e docenti della scuola secondaria dell’Umbria organizzato dall’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea in collaborazione con la Società di studi fiumani e dedicato a Istria Fiume e Dalmazia Laboratorio d’Europa è dedicato, in questo secondo modulo annuale, alla Letteratura di frontiera. Popoli identità nazioni stati memorie.
Dalla presentazione del progetto:
"Per riflettere sull'idea di cittadinanza occorre partire dagli spazi dentro i quali gli individui esercitano questo diritto-dovere.
Il tempo presente dilata l'esercizio della cittadinanza su spazi globali connessi tra loro, i più prossimi dei quali sono riconoscibili nei confini (pur mobili e soggetti a continue revisioni) dell'Europa.
Ragionare con i cittadini giovani su questo esercizio, per loro il più delle volte intuitivo, necessita di semplificazioni. Si può pensare di scomporre questa idea complessa, altrimenti troppo evanescente, in alcune delle sue componenti: è la strategia delle così dette parole chiave, unità all'apparenza più semplici, comunque definibili.
Popolo, Nazione, Stato, con le idee di gruppo sociale e quelle di appartenenza, consenso/dissenso/conflitto, identità, inclusione/esclusione sono concetti costitutivi della stessa idea di cittadinanza; le strategie riconducibili alla formulazione di decisioni condivise, in uno spazio definito, passano dall'idea di un sistema democratico che vede il cittadino attivo, partecipante, responsabile, consapevole. Cittadinanza come rapporto fondamentale fra individuo e la res publica a cui appartiene, nelle varie forme ed ai vari livelli in cui questa si costituisce fra i mutamenti del passato e le complessità del presente.
Il Progetto Istria, Fiume e Dalmazia Laboratorio d'Europa, diretto a studenti e docenti dell'Istruzione secondaria dell'Umbria, intende frequentare tali parole utilizzando in primo luogo la storia.
Lo spazio in questo caso è rappresentato da una regione ad alta densità di problemi.
La storia di quelle terre è stata caratterizzata per almeno due secoli da clamorose convivenze fra popoli ed altrettanto drammatici conflitti, in una stagione in cui si andava definendo in Europa l'idea stessa di nazione.
Quei luoghi sono stati il crocevia di tutte le dialettiche diplomatiche che alla fine del secondo conflitto mondiale sono andate a tracciare il nuovo ordine del vecchio continente.
Il primo Modulo del Progetto ha attraversato, durante il 2006-2007, tali problemi con contributi qualificati di storici di chiara fama; questi, oltre che conoscenza degli eventi, hanno mostrato agli insegnanti la possibilità di leggere la narrazione storica con il filtro delle parole chiave della cittadinanza, filtro denso di domande forti che provengono dal presente quotidiano degli studenti. Gli uomini esprimono nel tempo suggestioni, visioni della vita, sentimenti, progetti, riflessioni profonde.
Da qui il senso del secondo Modulo: tenere la barra sulle stesse parole chiave per attraversare scrittori e filosofi che quelle terre hanno espresso, esperienze di vita il più delle volte ignorate dai manuali scolastici.”
Il secondo incontro in calendario, che segue quello di presentazione del modulo ed è dedicato a Trieste e Gorizia, presenta in particolare le figure di Carlo Michelstaedter e di Scipio Slataper.
L’incontro si terrà martedì 30 ottobre 2007 alle ore 17.00 presso la Sala del Dottorato - Chiostro di S. Lorenzo - Piazza IV Novembre, 23 - Perugia. Interverranno Sergio Campailla (Università di Roma Tre) su “Il caso Michelstaedter” e Donatella Schürzel (ANVGD - Centro Studi p. Flaminio Rocchi) su “La cultura triestina del primo Novecento e la figura di Scipio Slataper”.
Ogni incontro prevede letture antologiche di brani degli autori trattati: per Carlo Michelstaedter saranno proposti passi da La persuasione e la rettorica, il poemetto I figli del mare e la prima lirica A Senia.
Gli incontri successivi, con sede a Palazzo Cesaroni – Piazza Italia 1 – Perugia, sono dedicati rispettivamente a Istria (giovedì 6 dicembre 2007, ore 17.00) con interventi di Elvio Guagnini (Università di Trieste) su “Giani Stuparich e Fulvio Tomizza” e Diego Zandel (scrittore) su “Pier Antonio Quarantotti Gambini” e a Scrittori fiumani dell’esodo e scrittori della minoranza italiana in Istria e a Fiume (giovedì 21 febbraio 2008, ore 17.00) con interventi di Patrizia Hansen (giornalista e saggista) su “Scrittori fiumani dell’esodo: Paolo Santarcangeli, Enrico Morovich, Franco Vegliani, Erich Vio”, Franco Laicini (Società di studi fiumani - Archivio Museo storico di Fiume a Roma) su “Marisa Madieri” e Ingrid Sever (preside della Scuola media superiore italiana di Fiume-Rijeka su “Fiume e l’Istria attraverso gli autori della minoranza italiana”. A conclusione del ciclo, mercoledì 3 aprile 2008, sempre alle ore 17.00, una Tavola rotonda degli studenti, coordinata da Antonella Gallarotti (Fondo Carlo Michelstaedter) darà voce alle riflessioni dei giovani cittadini d’Europa.
Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea
http://isuc.crumbria.it
Società di studi fiumani
http://www.fiume-rijeka.it
Pieghevole illustrativo del progetto (file .pdf)
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Uno spettacolo teatrale in Grecia dedicato a Carlo Michelstaedter
Dal 14 al 24 novembre 2007 al Teatro Attis di Atene va in scena lo spettacolo Eremos (Deserts) tratto dall’opera di Carlo Michelstaedter.
Regia Theodoros Terzopoulos
Istallazione Jannis Kounellis
Testo e interpretazione Paolo Musìo
Produzione Attis - Direzione artistica di T. Terzopoulos, in collaborazione per l’Italia con Ass. RLG
Il progetto "Eremos" (Desert) nasce dalla collaborazione artistica del regista Theodoros Terzopoulos con Paolo Musìo, attore e autore teatrale, dando vita a uno spettacolo che si propone di essere un incontro tra la cultura italiana e quella greca, attraverso l’interpretazione dei testi di Michelstaedter.
Lo spettacolo avrà struttura modulare e verrà realizzato in fasi successive, fino alla realizzazione finale che comprende un’istallazione di Jannis Kounellis, più volte collaboratore di Terzopoulos in Europa, e di cui Terzopoulos ha ospitato presso il suo Teatro Attis un’installazione nell’estate 2006.
In una versione iniziale a carattere di performance con Theodoros Terzopoulos impegnato nella lettura di testi di Michelstaedter tradotti in greco per l’occasione, e con Paolo Musìo, sarà presentato dal 14 al 24 novembre 2007 ad Atene presso il Teatro Attis, poi in Italia nella stagione 2008.
Una seconda versione prevede la presenza di vecchi figuranti in funzione di sfondo antagonista all’azione in primo piano e con ruolo di contrappunto ritmico.
I testi di Carlo Michelstaedter raccolti per la sua tesi di laurea sotto il titolo La persuasione e la rettorica costituiscono un insieme eterogeneo, la cui unità poetica fortissima risiede in una voce, disperata e lucida, che attraversa e sottende stili e linguaggi diversi in un'avventura del pensiero di sconcertante intensità.
"Persuasione" è per Michelstaedter il tentativo, sempre vanificato dalla manchevolezza irriducibile della vita, di giungere al possesso di se stessi; "Rettorica" è l'apparato di parole, di gesti, di istituzioni, con cui viene occultata l'impossibilità di giungere alla "persuasione".
La drammaturgia di Desert utilizza un montaggio di frammenti individuati proprio a partire dall'ascolto di questa voce interiore, in uno dei percorsi possibili attraverso i temi della poetica di Michelstaedter, nato a Gorizia e morto suicida a 23 anni nel 1910, dotato di uno sguardo intriso di cultura europea e insieme fortemente radicato nel pensiero classico.
La natura del pensiero di Carlo Michelstaedter nelle sue radici più profonde, tra oriente ed occidente europeo, tra novecento e classicità, costituisce il territorio comune per la collaborazione italiana con il regista greco Theodoros Terzopoulos e la Compagnia del Teatro Attis da lui diretta.
Michelstaedter si inoltra senza esitazioni in un labirinto senza uscita, la sua esistenza contesa tra la vita e la morte innesca oggi l'indagine sulla dimensione tragica contemporanea, da sempre al centro del lavoro di Terzopoulos.
Eremos (Desert)
Una performance a partire da frammenti di testi di Carlo Michelstaedter, raccolti da Paolo Musìo. Un teatro segreto, di dimensione tragica contemporanea, radicato nella classicità. Un’azione in cui il pensiero del poeta filosofo goriziano, morto suicida nel 1910 all’età di 23 anni, perde ogni connotazione dialettica, di esposizione del discorso, per farsi corpo, gabbia, energia, fiamma, conflitto in atto nel presente.
Nella regìa di Theodoros Terzopoulos, al centro dello spazio scenico vuoto, nel sottoscala del Teatro Attis, un attore. Attorno a lui la cenere degli incendi che hanno distrutto gran parte del Peloponneso nell’estate 2007. Sulla sua testa batte implacabile una goccia d’acqua. Davanti a sé ha lo stesso Terzopoulos, che instaura un dialogo impossibile, leggendo in greco brani adattati dai testi di Michelstaedter, specchio di un contraddittorio infinito e fuori dal tempo. Il corpo dell’attore una macchina poliritmica, alle prese con le forze elementari della natura, come la forza di gravità, nello sguardo un’insondabile distanza, la sua mente persa in un altrove da cui sorgono inafferrabili visioni, frammenti di storie, violentissime invettive, espressioni di una voce disperata e lucida, in atto di creare il labirinto in cui poi si perde, in un’avventura del pensiero di sconcertante intensità.
What I found very interesting in the text of Michelstaedter is his relation with the Ancient Greek Tragedy and specific with Aeschylus, and also his relation with Samuel Beckett. In a way he is the bridge between Aeschylus and Beckett because the issues that he is dealing with in his plays are ontological and not so social or political. This ontological issue is very much interested me and also is interested many others in Greece who are willing to translate texts of Michelstaedter. There are people here who understand very well the value of his texts and it is an obligation for the artists to discover the very valuable Michelstaedter.
Theodoros Terzopoulos
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Carlo Michelstaedter in edicola con La storia della letteratura italiana Einaudi
L’edizione aggiornata e integrata de La storia della letteratura italiana Einaudi a cura di Alberto Asor Rosa, in edicola dai primi di settembre in abbinamento con "L’Espresso" o con "La Repubblica", include anche Carlo Michelstaedter.
"Una storia della letteratura italiana da leggere anche come 'il film della cultura italiana'. Con protagonisti non solo poeti e romanzieri (Dante, Petrarca, Manzoni, Leopardi) ma pensatori, storici, filosofi, scienziati, musicisti (da Giordano Bruno a Campanella, da Sarpi a Vico, da Galilei a Croce a Verdi ) fino ad autori di capolavori non ancora diventati di massa (Carlo Michelstaedter, Dino Campana, Mario Rigoni Stern, Cristina Campo), senza dimenticare un bestsellerista mondiale come Umberto Eco. Una letteratura dove lo stile è fondamentale, ha un rilievo autonomo, un valore per sé, che si tratti di un poema cavalleresco o di un canzoniere lirico, di un canto popolare o di un trattato filosofico o scientifico, e non esiste l'astratta nozione ideologica di 'letteratura nazionale'.
È La storia della letteratura italiana Einaudi aggiornata per 'L'Espresso' e 'La Repubblica' a cura di Alberto Asor Rosa. Un'opera monumentale (in edicola dal 3 settembre 2007), dove il lettore potrà seguire ogni settimana lo svolgersi degli eventi letterari dal Medioevo ai nostri giorni. Un progetto in cui, rispetto ai modelli storici precedenti, c'è 'il massimo di letteratura' e che riproduce la 'Letteratura italiana Einaudi', nata tra la fine degli anni '70 e la metà degli anni '80 dall'esigenza di realizzare un corpus di storiografia letteraria che affiancasse la 'Storia e geografia della letteratura italiana' al catalogo delle principali opere prodotte. Rispetto alla precedente, nell'edizione redatta appositamente per 'L'Espresso' e 'La Repubblica' le aggiunte e le integrazioni sono tantissime: notizie biografiche, storico-culturali, artistiche, filosofiche e politiche accompagnano i saggi della storia e geografia e quelli delle opere, fino alle tavole sinottiche, che chiudono ognuno dei volumi.
...
Grande spazio a autori come Dino Campana e Carlo Michelstaedter, secondo Asor Rosa 'personalità ancora non metabolizzate, ma fra gli artisti degli ultimi cento anni più capaci di parlare alla contemporaneità'.”
(dall’articolo di presentazione dell’opera “Da Dante a Eco come in un film” di Antonella Fiori)
Links:
la pagina web di “Repubblica” dedicata all’opera
la pagina con l’articolo “Da Dante a Eco come in un film” di Antonella Fiori
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Video ispirato a Carlo Michelstaedter in concorso a Roma
Dopo essere stato proiettato per la prima volta nella sua versione integrale lo scorso luglio nel contesto della rassegna internazionale d’arte contemporanea Passaggi nelle sale del castello di Gorizia, il video Risveglio, scritto dall’artista Francesco Imbimbo a partire dall’omonimo testo poetico di Carlo Michelstaedter e da lui diretto e interpretato con l’aiuto del videomaker Michele Poclen e dell’artista Claudio Mrakic, partecipa ora all’edizione 2007 del concorso Lo Sguardo Bifronte, festival italiano di cortometraggi incentrati sul tema dei “tempi della vita”, organizzato a Roma da Morgana Communication ed affidato ad una prestigiosa giuria presieduta dallo scrittore Andrea Camilleri.
Il video - tra le cui location si annovera la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia - nasce da una costola del progetto musicale “Il volo della crisalide” dedicato a Michelstaedter dal compositore Giulio Nerini, autore della colonna sonora, per i cui recitativi ci si è avvalsi della voce dell’attore Enrico Cavallero.
La finale del concorso si terrà il 1° dicembre 2007 alle ore 18.00 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, mentre nei due giorni precedenti tutti i cortometraggi saranno presentati presso il “Morgana”, Largo dei Fiorentini 3, Roma.
Sono pervenute al Fondo Carlo Michelstaedter tramite gli autori o gli editori numerose opere riguardanti il filosofo goriziano:
Carlo Michelstaedter ne La storia della letteratura italiana Einaudi
L'edizione aggiornata e integrata de La storia della letteratura italiana Einaudi a cura di Alberto Asor Rosa, in vendita in edicola dallo scorso settembre in abbinamento con “L’Espresso” o con “La Repubblica”, comprende tra gli autori presi in esame anche Carlo Michelstaedter.
Il volume 14, intitolato L’età contemporanea. Le opere 1901-1921, contiene il saggio di Alberto Asor Rosa La persuasione e la rettorica di Carlo Michelstaedter, con un ricco corredo iconografico di disegni e dipinti del filosofo goriziano. Opere grafiche e pittoriche di Michelstaedter illustrano anche altri saggi contenuti in altri volumi: Centralismo e policentrismo nella letteratura unitaria di Alberto Asor Rosa (volume 10. L’età contemporanea. La storia e gli autori. I. Il Piemonte, la Lombardia, l’Italia settentrionale), Trieste e la Venezia Giulia di Angelo Ara e Claudio Magris (volume 11. L’età contemporanea. La storia e gli autori. II. La Toscana, Roma, l’Italia meridionale, le aree di frontiera), Storia della letteratura italiana di Francesco De Santis di Raul Mordenti (volume 13. L’età contemporanea. Le opere 1870-1900), Il Canzoniere di Umberto Saba di Furio Brugnolo e Sorelle Materassi di Aldo Palazzeschi di Giuseppe Nicoletti (volume 15. L’età contemporanea. Le opere 1921-1938).
Link:
la pagina web di “Repubblica” dedicata all’opera. |

Michelstaedter “antiaccademico e maledetto”
Antiaccademici e maledetti di Pier Paolo Ottonello (Venezia, Marsilio, 2004) contiene “una galleria di profili e ritratti dei più significativi – sebbene per lo più emarginati – rappresentanti della cultura antiaccademica e sotterranea fra Otto e Novecento: lo sfondo principale è Nietzsche.” Insieme a quelle di Kropotkin, Sorel, Vaihinger, Ganivet, Unamuno, Rensi, Tilgher, Levi, Sartre, Camus, Wahl, Jankélévitch, Berdjaev, Šestov, Cioran e Marcel, Pier Paolo Ottonello delinea la figura di pensatore di Carlo Michelstaedter. “Ne emerge un panorama sfaccettato, che molteplicemente mette in luce la radicale irrazionalità che è alla base dei dominanti neorazionalismi odierni ed è frutto di traiettorie che cospirano verso la consunzione della filosofia come teoresi, fondata e fondativa. Gettarvi uno sguardo disincantato è una delle condizioni per riconoscere negatività e positività dei percorsi ‘di punta’ della cultura e della civiltà d’oggi.” (dalla presentazione del volume) |

Carlo Michelstaedter e Simone Weil
Gabriella Bianco. La impaciencia de lo absoluto en Carlo Michelstaedter y Simone Weil con drama teatral y guion cinematografico Salvar a Venecia. Mar del Plata, Ediciones Suarez, 2007.
Gabriella Bianco mette a confronto il percorso di filosofia e di vita di Michelstaedter e della Weil.
“Este libro tiene su origen de la necesidad de dar testimonio de un pensamiento y de una experiencia de vida, en su insondable y dramática unicidad, recorriendo una manera de darse de la verdad, a fin de recuperar y recalcar la búsqueda de verdad y autenticidad de dos seres, Carlo Michelstaedter y Simone Weil, que en distintas épocas y con distintos resultados, atestiguan dos búsquedas, que proceden paralelas dramática y trágicamente.” (dalla presentazione del volume) |

Michelstaedter e gli Sloveni
Il saggio di Miloš Fon Nedokoncana zgodba ali Carlo Michelstaedter in Slovenci, apparso nel numero monografico Iz zgodovine Goriške della rivista “Kronika. Časopis za slovensko krajevno zgodovino” (n. 55/2 - 2007), affronta i rapporti di Carlo Michelstaedter con il mondo sloveno. Si tratta di uno dei pochi saggi in lingua slovena sul filosofo goriziano, e il primo che approfondisca questo specifico argomento.
“Clanek prikazuje stike in odnose goriškega filozofa Carla Michelstaedterja s Slovenci. V uvodu sta predstavljeni Michelstaedterjevo življenje in okolje, nato sledi prikaz njegovih stikov s Slovenci. Sklop ‘Michelstaedter in slovenšcina’ raziskuje njegovo znanje slovenšcine. Prispevek prikazuje tudi njegovo povezavo s Slovenci v njegovem pisnem in likovnem opusu ter njegov pogled na Slovence.” (sunto in sloveno dell’articolo)
Link:
http://odmev.zrc-sazu.si/kronika/letniki.php |

Carlo Michelstaedter. L’essere come azione
La raccolta di saggi Carlo Michelstaedter. L’essere come azione. A cura di Erasmo Silvio Storace (Milano, Albo Versorio, 2007) prende spunto dalla giornata di studio organizzata il 2 maggio 2006 presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano.
Contiene saggi di Marco Cerruti (Ricordi per Michelstaedter), Roberta De Monticelli (Ricordo di una giovinezza. Il Sogno della Persuasione, o del delirio di autenticità), Marco Fortunato (Totalità e miseria. Ipotesi per una definizione di “persuasione”), Antonella Gallarotti (Tesi e tesine su Carlo Michelstaedter disponibili per la consultazione presso il “Fondo Carlo Michelstaedter” e on line), Claudio La Rocca (Prima e dopo la Persuasione. Interpretare Michelstaedter), Erasmo Silvio Storace (L’ontologia morale di Carlo Michelstaedter: l’echontologia), Roberta Visone (La deviazione della “persuasione” dalla noluntas), in parte costituiti dagli interventi al convegno, in parte nuovi contributi.
Link:
Albo Versorio
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The Louisville Conference on Literature and Culture since 1900
Venerdì 22 febbraio 2008 alle ore 13.30 nell’ambito della “The Louisville Conference on Literature and Culture since 1900”, Louisville University (Kentucky, U.S.A.), Valerio Cappozzo dell’Indiana University terrà una conferenza dal titolo: Dolori intestinali! e Mercoledì delle Ceneri. 1903: due poesie inedite di Carlo Michelstaedter. In questa conferenza verrà presentata una carta inedita contenente un breve scritto in latino, Augurium!, due poesie datate al 1903, Dolori intestinali! e Mercoledì delle Ceneri, e infine un dialogo a dodici voci dal titolo: Una scenetta dalla vita studentesca. Il temperamento artistico di Carlo Michelstaedter è conforme alla molteplicità di stili contenuti in questa carta tanto da far ritenere il documento importante per la portata simbolica della sua scrittura e, non ultimo, perché permette di retrodatare l’inizio dell’attività letteraria dal biennio 1904-05 al gennaio del 1903.
On Friday February 22nd, 2008 at 1:30 pm, Dr. Valerio Cappozzo, of Indiana University, will present two unpublished poems by Carlo Michelstaedter at the “Louisville Conference on Literature and Culture since 1900” at Louisville University, KY. The title of Dr. Cappozzo’s presentation is: Dolori intestinali! (Intestinal Pain!) and Mercoledì delle Ceneri. 1903 (Ash Wednesday. 1903): two unpublished poems by Carlo Michelstaedter (Gorizia, Italy: 1887-1910). Dr. Cappozzo's presentation will discuss an unpublished document containing a short Latin text entitled Augurium!, two poems from 1903 (Intestinal pain! and Ash Wednesday), and a dialogue entitled Una scenetta dalla vita studentesca (A scene from student life). Carlo Michelstaedter’s artistic temperament is consistent with the multiplicity of poetic styles contained in this document, which is important for the symbolic range of the poet’s writing. This finding also allows backdating Michelstaedter’s 1904-1905 literary activity to January of 1903.
Link:
http://modernlanguages.louisville.edu/conference/
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Pietra. Un melologo sulla madre di Michelstaedter
Si segnala che nello scorso dicembre è andato in scena, nell’ambito del “Progetto Melologo 2007”, il melologo Pietra, con musica di Carlo Pedini e testo di Giorgio Pressburger. Lo spettacolo, realizzato dal Teatro lirico sperimentale di Spoleto “A. Belli” con la regia di Giorgio Pressburger, ha come protagoniste Edith Stein, Etty Hillesum, Anne Frank e la madre di Carlo Michelstaedter, Emma Coen Luzzatto, rappresentanti delle vittime dei campi di sterminio.
Lo spettacolo è stato rappresentato a Spoleto, Terni e Narni.
Link:
la pagina web del Teatro lirico sperimentale di Spoleto
Per ulteriori informazioni si rinvia ai seguenti links:
http://www.losguardobifronte.it
http://www.morganacommunication.it
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Presentazione a Roma
Lunedì 15 febbraio avrà
luogo a Roma la presentazione del volume
E sotto avverso ciel luce
più chiara. Carlo Michelstaedter tra nichilismo, Ebraismo e Cristianesimo.
Città Aperta
editore 2009. Atti del Convegno organizzato dal Dipartimento di Filosofia
dell’Università di Salerno ( Salerno-Cava de’ Tirreni, 27 e 28 Settembre 2006)
La presentazione avrà luogo
nella Sala Conferenze Trevi “Alberto Sordi”, presso area Archeologica “Città
dell’Acqua”, Vicolo del Puttarello n. 25 (lato posteriore della libreria
Mondadori Trevi di Via San Vincenzo), alle ore 18.00
Moderatore: prof. Giovanni
Sessa. Interventi: prof. Sergio Sorrentino, prof. Francesco Saverio Festa, prof.
Luigi Antonio Manfreda, dott.ssa Daniela Calabrò, dott.ssa Graziella
Spampinato.
Giornata di studi
Venedì 12 marzo avrà
luogo ad Alatri una giornata di studi dedicata a Carlo Michelstaedter, con
la presentazione del volume E sotto avverso ciel luce più chiara.
Carlo Michelstaedter tra nichilismo, Ebraismo e Cristianesimo.
Città Aperta editore 2009. Atti del Convegno organizzato dal
Dipartimento di Filosofia dell’Università di Salerno e la rappresentazione
teatrale Carlo Michelstaedter: cronaca di una salute annunciata
di Luciano Arcella, docente di Storia delle religioni
all’Università de L’Aquila, per la regia di
Valentino Villa.
PROGRAMMA:
GIORNATA
DI STUDI “CARLO MICHELSTAEDTER”.
I Parte: Presentazione del
volume “E
sotto avverso ciel luce più chiara. Carlo Michelstaedter tra nichilismo,
Ebraismo e Cristianesimo”Città
Aperta editore, 2009.
Atti del Convegno organizzato
dal Dipartimento di Filosofia dell’Università di Salerno ( Salerno-Cava de’Tirreni,
27 e 28 Settembre 2006)
ALATRI, Venerdì 12 Marzo 2010,
ore 17,00
Aula Consiliare, Palazzo del
Comune, III piano - Piazza S. Maria Maggiore.
INTERVERRANNO:
Prof. Sergio Sorrentino,
docente di
Filosofia della Religione presso l’Università di Salerno e curatore del volume.
Prof. Francesco Saverio Festa,
docente di Storia della Filosofia Politica presso
L’Università di Salerno e moderatore dell’incontro.
Dott.ssa Daniela Calabrò,
ricercatrice di Filosofia Teoretica presso l’Università
di Salerno, coautrice del volume.
Prof.ssa Graziella Spampinato,
dottore di
ricerca in Scienze letterarie presso l’Università di Pavia, coautrice del
volume.
Prof. Giovanni Sessa,
saggista e
coautore del volume.
Prof. Fausto Baldassarre,
docente di Filosofia Teoretica, Istituto di Studi
religiosi di Avellino.
II Parte: Ore 19,00
Sala Conferenze della Biblioteca Comunale, Via Roma 5, pian terreno di Palazzo
Conti Gentili.
RAPPRESENTAZIONE TEATRALE
“Carlo Michelstaedter: cronaca di una salute annunciata”
di Luciano Arcella,
per la regia di Valentino Villa e con la
partecipazione degli attori:
Marco Angelilli,
Pasquale Di Filippo, Michele Lisi, Elisa Menchicchi. L’autore, docente di
Storia delle religioni all’Università de L’Aquila, sarà
presente
in sala.
Michelstaedter nella Firenze del primo Novecento
La mostra
Dal vate al saltimbanco. L'avventura della poesia a
Firenze tra belle époque e avanguardie storiche,
tenuta presso l’Archivio di Stato di Firenze dal 15 settembre al 16 ottobre
2008, comprendeva anche alcuni documenti michelstaedteriani. Il catalogo, con
album storico e iconografico, a cura di
Adele Dei, Simone Magherini, Gloria Manghetti, Anna Nozzoli e con un saggio
introduttivo di Gino Tellini, è stato pubblicato da L. S. Olschki.
Michelstaedter a confronto con altri poeti
Davide Messina.
Michelstaedter, Kafka, Gozzano: controcanto delle crisalidi. Estratto
da: “Italian Poetry Review.
Plurilingual
Journal of Creativity and Criticism”, 2007, vol. 2, p. 379-417.
Davide Messina parte da
Carlo Michelstaedter e lo accosta alla poetica di Guido Gozzano (in particolare
nel capitolo L’amico delle Crisalidi), con riferimenti a Franz Kafka.
Articoli di Antonello Perli
Il prof. Antonello Perli
dell’Università di Nizza ha fatto pervenire al Fondo una serie di estratti di
suoi articoli, in parte finora mancanti e in parte precedentemente recuperati
sotto forma di fotocopie. Si tratta di un significativo incremento al materiale
conservato nel Fondo, che ci si augura altri autori vogliano seguire,
facilitando la Biblioteca nella conservazione di saggi e articoli dedicati al
filosofo goriziano:
● L’esthétique tragique: Michelstaedter critique théâtral.
Estratto da “Metodi & ricerche”, 1998, n. 2, p. 151-168.
●
La metafora
eroica. Sulla mitologia poetica di Michelstaedter.
Estratto da
“Critica
letteraria”
(Napoli), XXVII, fasc. I, n.102, 1999, pp. 77-108.
● Le
“Mal du
siècle”:
Michelstaedter et la décadence.
Estratto da
“Esperienze letterarie” (Pisa-Roma), XXIV, n.1, 1999, pp. 79-97.
●
Eros e inerzia: la poetica dell’inquietudine in Michelstaedter.
Estratto da “Italianistica. Rivista di letteratura italiana” (Pisa-Roma), 1998,
n. 2, p. 235-245.
●
Michelstaedter et l’idéalisme esthétique du début du siècle.
Estratto da
“Riscontri”
(Avellino), XXI, n.1-2, gennaio-giugno 1999, pp. 9-24.
●
Michelstaedter e il “Leonardo”.
Estratto da “Rivista di letteratura italiana”, 1999, n. 1, p. 169-189
●
L'etica e l'estetica:
Michelstaedter e D'Annunzio.
Estratto da “Studi novecenteschi”, (Pisa-Roma),
XXVI, n.57, giugno 1999, pp. 87-107.
●
Michelstaedter e
La Voce: un
caso critico.
Estratto da
“Bulletin du Centre de romanistique”,
n. 13, Publications de la Faculté des Lettres, Arts et Sciences Humaines de
Nice, 2000, pp. 149-160.
●
“Da Trieste a Firenze”. Michelstaedter e la cultura italiana del primo
Novecento.
Estratto da “Metodi & ricerche”, 2001, n. 2, p. 37-58
●
L’essere e il nulla
nella poesia di Michelstaedter.
Estratto da “Esperienze letterarie”
(Pisa-Roma), XXVII, n.2, 2002, pp. 3-28.
●
L’energia
latente: sulle
« primizie » in versi e in prosa di Michelstaedter (1905-1906).
Estratto da
“Riscontri”
(Avellino), XXIV, n.3, luglio-settembre 2002, pp. 9-23.
●
L’esilio e il regno:
I figli del mare
di Carlo Michelstaedter. Estratto da
“Critica letteraria” (Napoli), XXXI, n. 118, 2003, pp. 63-78.
●
Lettura di “A Senia” di Carlo Michelstaedter.
Estratto da “Italianistica. Rivista di letteratura italiana”, 2003, n. 1
(gennaio/aprile), p. 59-68.
Michelstaedter
e Gorizia
Quest’anno l’Università
della Terza Età di Gorizia ha voluto dedicare un’attenzione particolare a Carlo
Michelstaedter in occasione del centenario della morte. Il programma del
corrente anno accademico riproduce in copertina l’Autoritratto su fondo
fiamma e riserva una pagina ad alcune brevi note sul filosofo. Nell’ambito
del progetto che ricorda a iscritti e simpatizzanti questo illustre figlio di
Gorizia, martedì 13 aprile la dott.ssa Antonella Gallarotti terrà una conferenza
su Carlo
Michelstaedter e Gorizia.
L’appuntamento è
alle ore 18.00 nella sala conferenze della sede UTE, in via Baiamonti 22.
L’iniziativa apre di fatto
il calendario goriziano dedicato a Michelstaedter nell’anno del centenario, che
culminerà con gli eventi previsti per il mese di ottobre.
Link:
www.universitaterzaetagorizia.191.it
Recital al Caffè
Tommaseo di Trieste
Venerdì
16 aprile 2010 alle ore 21.00 il Caffè storico Tommaseo presenta
Carlo Michelstaedter,
recital con Marcello Crea e con Viviana Scapini; al pianoforte Marco Gerin.
Poesia
e teatro in collaborazione con l’Associazione Movie and Theatre, Radio Punto
Zero, la libreria internazionale La Fenice, la libreria internazionale Italo
Svevo e la libreria James Joyce “Alla stazione”.
In
occasione del centenario di Carlo Michelstaedter le più belle poesie del grande
artista goriziano e alcuni brani del suggestivo testo teatrale Come fosse
l’ultimo di Paolo Magris e Marcello Crea (ed. Garzanti).
Giornate di studio a Trento
L’Università
degli Studi di Trento – Facoltà di Lettere e Filosofia organizza le giornate di
studio
Carlo Michelstaedter.
L’inquietudine e l’ideale,
giovedì 22 e venerdì 23 aprile 2010 (Aula 412 - Palazzo Verdi, piazza Venezia
41, Trento).
Interventi di Maurizio Giangiulio, Michele Nicoletti, Pietro Taravacci, Nestore
Pirillo, Giorgio Brianese, Alessandro Arbo, Fabrizio Cambi, Marco Grusovin,
Paola Giacomoni, Massimo Giuliani, Simonetta Bassi, Silvano Zucal, Francesco
Ghia, Fabrizio Meroi, Federico Premi.
Segreteria organizzativa Dipartimento di Filosofia, Storia e Beni culturali
e-mail:
Segreteria.fsbc@lett.unitn.it;
tel.: 0461.281729-77
scarica la
Brochure
Certame letterario
L’ITAS-ISA
“G.D’Annunzio” propone la seconda edizione del certame letterario dedicato ai
maggiori ingegni della nostra terra, che nella loro opera hanno espresso e
manifestato un pensiero sentito e riconosciuto come significativamente nostro e
perciò contemporaneo ed attuale.
In occasione del centenario
della morte, viene riproposto Carlo Michelstaedter, il giovane intellettuale
goriziano la cui figura e la cui opera sono testimonianze tra le più acute e
drammatiche della crisi dell’uomo novecentesco.
Il certame letterario,
intitolato “La conoscenza, l’amicizia, la morte: Carlo
Michelstaedter, Nino Paternolli, Rico Mreule”, è riservato alle classi
IV e V degli Istituti d’istruzione superiore di Gorizia e della provincia. Agli
studenti e alle classi che partecipano si chiede di realizzare un elaborato
scritto contenente una riflessione critica derivante dalla considerazione di
quanto abbiano influito l’amicizia e il corso comune di studi nella definizione
dell’opera di Carlo, e quanto un concetto dell’amicizia derivato da studi comuni
e frequentazione di autori classici abbiano determinato la “comunella” dei tre
sapienti, ed infine, in che modo la stessa amicizia avrebbe potuto distogliere
Carlo dal funesto proposito ed imprimere al corso della storia un altro epilogo;
oppure di realizzare un’opera grafica, pittorica o plastica derivata dalla
riflessione ed interpretazione degli stessi argomenti che illumini la crisi
attuale e la facoltà dell’amicizia in essa, quale percezione di quella della
civiltà di inizio Novecento, vissuta drammaticamente dai tre giovani goriziani.
Presentazione della scheda
di adesione entro il 24 aprile 2010. Presentazione e consegna alla giuria delle
opere concorrenti entro l’8 maggio 2010.
Scheda di adesione,
regolamento e altre informazioni sul sito dell’Itas-Isa “D’Annunzio”:
http://www.itas-dannunzio.it
Io guardo all’orizzonte
Gorizia, sabato 15 maggio 2010
- ore 20.45
Sala Incontro di San Rocco (via
Veniero 1)
Io guardo
all’orizzonte... Viaggio poetico tra le pagine di Carlo Michelstaedter,
a cura di Tiziana Bagattella
Voce
recitante: Tiziana Bagattella. Musiche di Andrea Massaria. Intervento di Paolo
Magris.
Organizzato dall'Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia in
collaborazione con la Provincia di Gorizia
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la locandina
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il depliant
Persuasi di
essere sani
A
Trieste, serata michelstaedteriana nell’ambito di ‘Oh Poetico Parco…’,
venerdì 21 maggio, alle ore 21, presso lo Spazio Villas e dintorni (via de
Pastrovich 5): Persuasi di essere sani. Una dedica a Carlo
Michelstaedter 100 anni dopo.
Programma:
“Salve, o vita! potenza
misteriosa”,
letture delle Poesie nell’interpretazione di
Leonardo Stevanin (Theatre
Japrì).
“Persuasi di essere sani…”,
tavola rotonda sull’eredità filosofica ed umana di Carlo Michelstaedter.
Intervengono: Alberto Brambilla,
Laura Furlan,
Fulvio Senardi.
Modera Riccardo Cepach.
“Dialoghi della salute”,
letture sceniche dei Dialoghi con
Claudio Misculin e L’Accademia
della Follia.
a
seguire:
“La vita è altrove”,
canti armeni, ebraici e gitani interpretati da
Anna Garano (chitarra),
Karina Oganjan
(voce) e Maurizio Ravalico
(percussioni).
link:
http://ohpoeticoparco.wordpress.com/
èStoria
Nell’ambito di “èStoria”, dal 21 al 23 maggio, a Gorizia:
21
maggio, ore 14.00: èStoriabus: itinerario
Gorizia e un
filosofo: i luoghi di Carlo Michelstaedter.
Guida Fabrizio
Meroi.
Posti a
numero chiuso, per prenotazione +39.0481.539210 o
eventi@leg.it
23
maggio, ore 16.00-17.00: La Storia in Testa: Michelstaedter. Cent’anni
dopo. Interviene Giorgio Pressburger. Coordina Antonio Gnoli.
link:
http://www.estoria.it/
Ritratto di
Carlo Michelstaedter
Il 26
maggio presso l’auditorium “Biagio Marin” del Liceo Classico Dante Alighieri di
Gorizia (viale XX Settembre 11) avrà luogo la conferenza per gli studenti delle
scuole superiori isontine organizzata da ICM e Provincia di Gorizia in
collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale Ritratto di Carlo
Michelstaedter. Conversazione con Sergio Campailla.
Premiazioni Certame letterario
Giovedì
3 giugno alle ore 11.00 nella sala del Consiglio Comunale di Gorizia (Piazza del
Municipio 1) avrà luogo la premiazione del Certame letterario sul tema La
conoscenza, l’amicizia, la morte: Carlo Michelstaedter, Nino Paternolli, Rico
Mreule.
Omaggio a
Michelstaedter
Venerdì
4 giugno alle ore 20.30 al Centro Culturale “Incontro” della Parrocchia di San
Rocco (via Veniero 1), Omaggio a Carlo Michelstaedter. Di soglia in soglia
la Percezione dell’Assoluto.
Riflessioni interpretative di Irene Navarra e Alessandra Rea; suggestioni
musicali al pianoforte di Michela Cuschie; letture di Alessandra Marc; pensieri
in danza di Giulia Rivetti, Giuseppe Mennillo; video: Immagini, parole e
segni.
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Locandina
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Fronte - Retro
Toulouse
Lautrec - Michelstaedter - Kubin
Lunedì 7 giugno alle ore
18.00 nella sala del Consiglio Provinciale di Gorizia (Corso Italia 55)
conferenza a cura di Sergio Tavano su Toulouse Lautrec - Michelstaedter -
Kubin.
Mittelfest 2010 Omaggio a Carlo
Michelstaedter
E sotto avverso ciel... Omaggio a Carlo
Michelstaedter: un assolo creato per
Mittelfest 2010 in occasione del centenario della scomparsa di Carlo
Michelstaedter in prima assoluta domenica 18 luglio alle ore 22.15 - Chiostro di
San Francesco, Cividale del Friuli nel corso della serata di Mittelfest 2010
Sezione Danza Come mi manca Beethoven.
Ideazione: Walter
Mramor e Paolo Mohovich
Coreografia: Paolo Mohovich
Musica ed esecuzione dal vivo: Glauco Venier
Consulenza scientifica: Fabrizio Meroi
Selezione testi a cura di Anna Abbate
Luci: Paolo Mohovich, Antonio Di Giuseppe
Interprete: Davide Valrosso
Voce: Luigi Rizzo
Assistente alla coreografia: Miguel Soto Calatayud
«E sotto avverso ciel, luce più chiara»: è il
titolo del quadro che Carlo Michelstaedter – filosofo, poeta e artista goriziano
(1887-1910), una delle più importanti figure della cultura europea del ventesimo
secolo – dipinge per il compleanno della madre nell’autunno del 1910, pochi
giorni prima di togliersi la vita. Nel dipinto è raffigurato un bagliore di luce
sotto un cielo minaccioso, a simboleggiare un nuovo orizzonte di vita dopo un
lungo periodo di incertezze e di turbamenti. Al di là di quelle che poi possono
essere state le effettive ragioni del suicidio, rimane l’esperienza ricchissima
di un giovane d’inizio secolo che con la sua opera filosofica ha saputo
precorrere alcuni dei più grandi temi del pensiero contemporaneo e che, in un
costante intreccio tra biografia e opera, ha vissuto senza risparmio – ma anche
in maniera estremamente problematica – il contatto con la natura, il rapporto
con la propria fisicità, la passione per il ballo e per la musica, i diversi
legami affettivi. È questo il Michelstaedter che si intende qui rappresentare:
un ragazzo del primo Novecento di non comune sensibilità e dalle straordinarie
doti intellettuali, che vive i propri ideali e le proprie inquietudini senza
alcun compromesso, nel rifiuto più totale del mondo della ‘rettorica’ e alla
disperata ricerca della via autentica della ‘persuasione’.
Lo spettacolo del Balletto dell’Esperia si compone
di due brani: il primo è un assolo creato da Paolo Mohovich in esclusiva per
Mittelfest 2010 in occasione del centenario della scomparsa di Carlo
Michelstaedter. In scena danza, musica e parole si fondono in un'unica entità
ispirata alla figura del pensatore e poeta goriziano scomparso prematuramente.
La pièce si ispira ai motivi di fondo del suo pensiero e riprende alcuni
significativi momenti della sua vita nell’interpretazione del danzatore Davide
Valrosso sulle musiche di Glauco Venier, suonate dal vivo dallo stesso
compositore.
Link:
www.mittelfest.org
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documento
completo
I
vincitori del Certame letterario
Il secondo Certame letterario promosso
dall’Istituto “D’Annunzio” di Gorizia sul tema La conoscenza, l’amicizia,
la morte: Carlo Michelstaedter, Nino Paternolli, Rico Mreule ha avuto i
seguenti vincitori:
nella categoria elaborati scritti: primo
classificato Matteo Mascarin (V B Itas D’Annunzio), secondo classificato
Gianmarco Gronelli (II B Liceo classico Dante Alighieri), terza classificata
Giulia Roldo (III B Liceo classico Dante Alighieri);
nella categoria opere grafiche: primo classificato
Riccardo Novelli (IV A Itas Fabiani), seconda classificata Francesca Vecchiet (V
A Itas Fabiani), terza classificata Giulia Rossi (IV A Itas Fabiani).
Le opere vincitrici delle due
prime edizioni del Certamen (anche il concorso 2009 era dedicato a Carlo
Michelstaedter) saranno pubblicate su “Studi goriziani”.
PENSIERO ED ESISTENZA
sabato 18 settembre
Interventi:
Aniceto Molinaro, Mondo e
trascendenza in Carlo Michelstaedter
Michele Schiff ,Filosofia e poesia in Carlo Michelstaedter
Organizzato dall’Istituto per
gli Incontri Culturali Mitteleuropei e dalla Provincia di Gorizia
In collaborazione con l’ADIF
(Associazione Docenti Italiani di Filosofia)
Carlo
Michelstaedter a tavola
Nell’ambito di “Gusti di frontiera”, conversazione
di Antonella Gallarotti su Carlo Michelstaedter a tavola. Il 24
settembre alle ore 11.30 nello stand Ristoratori goriziani (Piazza della
Vittoria, Gorizia). Un intervento che ripercorre le preferenze gastronomiche del
giovane filosofo attraverso i suoi scritti, presentando alcune ricette
dell’ambito familiare e alcuni possibili “menù michelstaedteriani”.
scarica la sintesi dell'intervento (PDF)
Musica
dal naufragio
Interventi di Quirino Principe, Elio Matassi e
Nicola Sani.
Il 29 settembre alle ore 20.45 presso il Centro
Culturale “Incontro” della Parrocchia di San Rocco a Gorizia.
Le
carte del Fondo Carlo Michelstaedter
La mostra Le carte del Fondo Carlo Michelstaedter, aperta dal 2 al 5
ottobre, organizzata dalla Biblioteca Statale Isontina, è inserita nel progetto
nazionale “Domenica di carta. Biblioteche e archivi si raccontano”.
L’esposizione, a cura di Antonella Gallarotti e Marco Menato, è corredata da un
agile catalogo che presenta la storia del Fondo e i documenti dalle
caratteristiche più inconsuete.
Inaugurazione sabato 2 ottobre alle ore 11.30. L’apertura della mostra prosegue
nella giornata di apertura straordinaria di domenica 3 ottobre con orario
9.00-20.00 e poi lunedì 4 e martedì 5 ottobre (10.30-18.30).
Il cimitero ebraico di
Valdirose
Domenica 3 ottobre alle ore 11.30, presentazione
dell’intervento di sistemazione dell’accesso al cimitero ebraico di Valdirose /
Rožna Dolina e del restauro delle tombe di Carlo Michelstaedter e dei suoi
familiari. L’intervento è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio
di Gorizia in occasione del centenario michelstaedteriano. L’appuntamento è
presso il cimitero ebraico di Valdirose, in territorio sloveno,
poco oltre il valico della Casa Rossa.

L’inquietudine e
l’ideale
Alla Libreria
Editrice Goriziana, presentazione del volume
L’inquietudine e l’ideale. Studi su Michelstaedter
(Edizioni Ets), curato dal goriziano Fabrizio Meroi.
I saggi raccolti nel volume – firmati da studiosi del
calibro di Giorgio Brianese, Fabrizio Cambi, Alessandro
Arbo, Federico Premi, Marco Grusovin, Massimo Giuliani,
Simonetta Bassi, Silvano Zucal, Francesco Ghia e dallo
stesso Meroi – riguardano diversi aspetti dell’opera del
filosofo e poeta goriziano Carlo Michelstaedter, da
quelli più squisitamente teoretici a quelli relativi
alla produzione lirica, riservando un’attenzione
particolare al rapporto con l’ebraismo e alla storia
della fortuna del pensiero michelstaedteriano. Con Meroi
ne parleranno Sergio Tavano e
Marco Grusovin.
L’incontro è alle ore 17.30 del 15 ottobre.
IL VOLO DELLA
CRISALIDE
Un happening
multimediale di grande suggestione tratto dall’originale
CD del compositore e artista goriziano Giulio Nerini e
dedicato al filosofo Carlo Michelstaedter.
Il volo
della crisalide. Dedicato a Carlo Michelstaedter
si terrà in piazza della Vittoria alle ore 18.30 di
venerdì 15 ottobre. L’evento è organizzato dal Comune di
Gorizia.
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IN SINAGOGA
L’Associazione “Amici di
Israele” di Gorizia dedica un pomeriggio a Michelstaedter presso la
sinagoga di Gorizia (via Ascoli 19).
Domenica 17 ottobre alle
16.30 prologo musicale con il Quartetto della Società Filarmonica di
Trieste, a seguire Mario Brandolin e Silvio Cumpeta presentano e leggono
il monologo Dialoghetto dei 100 anni di Silvio Cumpeta,
alle 18.00 Moni Ovadia ricorda Carlo Michelstaedter nel centenario della
scomparsa.
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La via della persuasione
Convegno internazionale
di studio La via della persuasione dedicato a Carlo
Michelstaedter organizzato dall’Istituto per gli Incontri Culturali
Mitteleuropei il 18 e 19 ottobre 2010 presso la sala della Torre della
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.
Lunedì, 18 ottobre 2010 - ore 17.00
Saluto del Presidente
dell’ICM Marco Grusovin
Saluti Autorità
Presiede.
Renate Lunzer
(Università di Vienna)
Sergio
Campailla (Università Roma Tre) Cent’anni di
solitudine (Prolusione)
Claus-Christian
Schuster (Universität für Musik und
darstellende Kunst - Wien)
Beethoven. L´ombra del gigante
(Video Conferenza)
Martedì, 19 ottobre 2010 - ore 9.30
Presiede:
Fabrizio Meroi (Università di Trento)
Daniela De Cecco
(Università di Trieste)
Michelstaedter e i presocratici: una complessa
sintonia
Giorgio Brianese
(Università di Venezia) La consistenza del relativo:
Michelstaedter e Aristotele
Marco Fortunato
(Università di Padova) Leopardi e Michelstaedter: il sapere,
il rinvio, il presente
Pausa caffè
Rav.
Joseph Levi
(Comunità Ebraica di Firenze) Kohelet fra il nulla e la fede:
pessimismo, interrogazione esistenziale e la sua risoluzione
Fabio Pierangeli
(Università Tor Vergata di Roma) La via di Ibsen
Sessione pomeridiana -
ore 15.30
Presiede:
Maria Cristina Benussi
(Università di Trieste)
Martino Dalla Valle
(Università di Padova) Buddha e Michelstaedter: dialogo di
anime nude
Vaclav Belohradsky
(Università di Trieste) Critica del linguaggio nell’Europa
centrale
Antonio Russo
(Università di Trieste) Carlo Michelstaedter tra modernismo e
attualismo
Pausa caffè
Presiede:
Andrea Tabarroni
(Università di Udine)
Joseph H. H. Weiler
(Università di New York) Dire no a Gesù (video
conferenza)
Ilvano Caliaro
(Università di Udine) Michelstaedter e Petrarca
Sergio Campailla
(Università Roma Tre) Conclusioni
Alla conclusione dei lavori
avrà luogo una visita guidata alla Mostra “Carlo Michesltaedter. Far di
se stesso fiamma”, organizzata presso la sala esposizioni della
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (via Carducci, 2) dalla
Fondazione CaRiGo, dal Comune di Gorizia e dalla Biblioteca Statale
Isontina in collaborazione con Civita Tre Venezie.
scarica il programma del convegno in
PDF
Link:
www.fondazionecarigo.it
èStoriabus
Gorizia e un filosofo: i
luoghi di Carlo Michelstaedter. Itinerario con èStoriabus
(guida Fabrizio Meroi) organizzato dall’Associazione èStoria. Partenza
da Piazza Vittoria (Gorizia) domenica 24 ottobre e domenica 31 ottobre
alle ore 15.00.
Partenza alle 15, conclusione
alle 19. Il percorso si svolge in parte a piedi nel centro cittadino e
in parte su èStoriabus; l’itinerario comprende la visita guidata alla
mostra “Far di se stesso fiamma” alla Fondazione Cassa di Risparmio di
Gorizia.
La
partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria fino a
esaurimento dei posti disponibili (tel. 0481.539210, e-mail:
eventi@leg.it)
scarica il documento (in word)
Una statua per Carlo
Mercoledì 3 novembre la statua raffigurante Carlo Michelstaedter sarà collocata
nel centro storico cittadino, all’inizio di via Rastello verso piazza Cavour e
viale D’Annunzio. L’iniziativa è a cura del Comune di Gorizia
Omaggio a Carlo Michelstaedter
Mercoledì 3 novembre alle ore 20.45, evento inaugurale della stagione teatrale
del Teatro Verdi di Gorizia, Omaggio a Carlo Michelstaedter, con
esecuzione della III Sinfonia di Beethoven ed eventi collaterali incentrati sul
tema “Michelstaedter e la musica”.
scaria il programma in Jpeg
Link:
www3.comune.gorizia.it/teatro
Inaugurazione della statua dedicata a Michelstaedter
Mercoledì 3 novembre alle ore
11.30 avrà luogo la cerimonia di inaugurazione della statua dedicata a Carlo Michelstaedter nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della morte. La
cerimonia avrà luogo all’inizio di viale D’Annunzio (salita al Castello).
L’iniziativa è a cura del Comune di Gorizia
Beethoven per Michelstaedter
Mercoledì 3 novembre alle ore
20.45, evento inaugurale della stagione teatrale del Teatro Verdi di Gorizia:
Beethoven per Michelstaedter. Far di se stesso fiamma.
scaria il programma in Jpeg
Link:http://www3.comune.gorizia.it/teatro/it/far-di-se-stesso-fiamma-br-beethoven-michelstaedter
Convegno a Perugia: Carlo
Michelstaedter un intellettuale di confine
L’Università degli Studi di
Perugia e l’Università per Stranieri di Perugia organizzano il convegno
Carlo Michelstaedter. Un intellettuale di confine il 10 e 11 novembre
2010:
Mercoledì 10 novembre - ore 15.30
Università degli Studi di Perugia -
Facoltà di Lettere - Piazza Morlacchi - Aula magna
Moderatore:
Sandro Gentili (Università
di Perugia)
Interventi:
Sergio
Campailla (Università di Roma Tre) Il segreto di Nadia B.
Luca
Zuliani (Università di Padova) L’edizione critica della
“Persuasione e la rettorica”
Ernestina Rossi
(Università di Firenze) Michelstaedter fra le pagine di Claudio
Magris
Paolo Magris
(scrittore e saggista) “Ai ferri corti con la vita”: l’assoluto di
Carlo Michelstaedter
Massimiliano Tortora
(Università di Perugia) Michelstaedter e Montale
Novella Di Nunzio
(Università di Siena) Debenedetti lettore di Michelstaedter
Giovedì 11 novembre - ore 9.00
Università per Stranieri di Perugia -
Palazzo Gallenga - Piazza Fortebraccio - Sala goldoniana
Moderatore:
Norberto Cacciaglia
(Università per Stranieri di Perugia)
Interventi:
Maurizio Pistelli
(Università per Stranieri di Perugia) “Più superbo / volo per altri
cieli è la mia vita”. Sete di assoluto e fascinazione del nulla in
Michelstaedter
Gilda Policastro
(Università di Perugia) Un capitolo del leopardismo novecentesco:
Michelstaedter
Giudy Pacelli
(USR Umbria) L’istanza tragica e religiosa
nell’opera michelstaedteriana
Antonella Gallarotti
(Biblioteca Statale Isontina di Gorizia) Alla
ricerca di Carlo. La famiglia Michelstaedter dopo il 17 ottobre
Stefano Ragni
(Università per Stranieri di Perugia)
Michelstaedter e la musica
Roberto Fedi
(Università per Stranieri di Siena) Conclusioni
Lettura di testi di Carlo
Michelstaedter: Gianfranco
Bogliari
Al pianoforte:
Stefano Ragni
scarica la Brochure
scarica la Locandina
Link:
www.unistrapg.it
Carlo
Michelstaedter e Gorizia
Mercoledì 10 novembre alle ore
18.00 nella “Sala Incontro” della Parrocchia di San Rocco avrà luogo la
presentazione dell’ultimo numero della rivista “Borc San Roc”,
contenente tra l’altro l’articolo di Antonella Gallarotti Carlo
Michelstaedter e Gorizia: il suo legame con la città natale.
La pubblicazione sarà
presentata dal prof. Silvano Cavazza intervistato dalla direttrice della
rivista Erika Jazbar. A conclusione si potrà ritirare gratuitamente il
volume.
scarica l'invito
Carlo Michelstaedter sciamano
d’Occidente
Nell’ambito della Festa della
cultura intitolata O_Persuasioni organizzata
dall’Associazione Ex Border di Gorizia dal 18 al 21 novembre 2010 una
serie di appuntamenti saranno dedicati a Il volo di Carlo
Michelstaedter, sciamano d’Occidente nelle giornate del 18 e 19
novembre. In particolare:
Giovedì 18 novembre
Sala consiliare della Provincia
(Corso Italia 55)
ore 11.30
Inaugurazione di O_Persuasioni
con lectio di Silvio Cumpeta La persuasione del testo
Sala conferenze Musei Provinciali
(Borgo Castello 14)
ore 17.00
Dalla pace... Incontro con lo
psichiatra Marco Bertali
ore 20.45
Improvvisazioni per Carlo
Michelstaedter. Concerto scenico per pianoforte e violoncello.
Musiche originali e arrangiamenti di Silvio Donati eseguiti al
piano dall’autore. Testi scelti da Patrizia Valli. Voce
recitante Enrico Cavallero.
Kinemax – Palazzo del Cinema (Piazza
Vittoria 41)
a partire dalle ore 15.00
Il cinema di Carlo,
probabilmente. Rassegna cinematografica a cura di Sandro
Scandolara.
La rassegna comprende le proiezioni
di Il volo di Theo Anghelopoulos (ore 15.00), Il
mucchio selvaggio di Sam Peckinpah (ore 16.45), Un’ora
sola ti vorrei di Alina Marrazzi (ore 19.10), Il suono
delle parole di Walter Cosimo Ingrosso seguito da Il
diavolo probabilmente di Robert Bresson (ore 21.00), The
boat con Buster Keaton e Sybil Sealy (ore 22.45).
Venerdì 19 novembre
Sala “della Torre” della Fondazione
Carigo (via Carducci 2)
ore 17.00
Elementi dialettici di calcolo
soprannaturale. Ghematria e Kabbalah. Incontro con il
pittore Tobia Ravà
ore 18.15
Critica della normalità. La
funzione del sogno nel pensiero di Michelstaedter. Incontro
con il filosofo Gian Andrea Franchi
Link:
www.exborder.it
Convegno a Roma: Carlo
Michelstaedter e la cultura contemporanea
L’Università di Roma Tre e la
Provincia di Roma organizzano il convegno Un’altra società. Carlo
Michelstaedter e la cultura contemporanea il 23 e 24 novembre 2010.
Martedì 23 novembre - ore 10.00
Università di Roma Tre - Aula magna
rettorato
Sergio
Campailla (Università di Roma Tre) La persuasione e la
menzogna
Benedetto Carucci Viterbi
(Rabbino Comunità ebraica di Roma) Ebraismo e persuasione in
Michelstaedter
ore 15.30
Presiede
Luigi Lombardi Satriani
Giacomo Marramao
(Università di Roma Tre) Essere ed esistenza. L’intensità
della vita in Carlo Michelstaedter
Antonio Pierretti
(Università di Perugia) Michelstaedter. Il senso della vita
tra persuasione e rettorica
Novella Di Nunzio
(Università di Siena) Debenedetti lettore di Michelstaedter
ore 17.00
Rosalia Peluso
(Università Federico II di Napoli) La Repubblica teoretica.
La variante michelstaedteriana dell’antiplatonismo contemporaneo
Yvonne Hütter
(Università di Monaco) Michelstaedter postmoderno
Mercoledì 24 novembre - ore 9.30
Provincia di Roma - Palazzo
Valentini, Sala Di Liegro
Presiede
Sergio Campailla
Marco Menato
(Direttore Biblioteca Statale Isontina) Il Fondo Carlo
Michelstaedter
Valerio Cappozzo
(Indiana University) Il percorso universitario di
Michelstaedter dall’Archivio dell’Istituto di Studi Superiori
ore 11.00
Maria Carla Papini
(Università di Firenze) “Noi col filo / col filo della vita /
nostra sorte / filammo a questa morte”: l’opera in versi di
Michelstaedter e la poesia di primo Novecento in Italia
Simona Costa
(Università di Roma Tre) Michelstaedter e la scrittura
epistolare
Arnaldo Colasanti
(Università di Tor Vergata) La favola di Carlo
ore 15.00
Presiede
Simona Costa
Roberto Salsano
(Università di Roma Tre) Michelstaedter, D’Annunzio e il
mondo della vita
Filippo La Porta
(Roma) “Il romanzo mancato di Michelstaedter”. Impazienza e
rifiuto della mediazione in un asceta del pensiero
ore 17.00
Fabio Pierangeli
(Università di Tor Vergata) Luoghi del distacco e della
contemplazione: dal San Valentin a Firenze
Donatella Schürzel
(Presidente Associazione Istria e Dalmazia) Carlo
Michelstaedter e l’Istria
Paola Culicelli
(Università di Roma Tre) Michelstaedter personaggio
scarica la Brochure
Appuntamenti d’autunno a
Cividale
Due incontri degli
“Appuntamenti d’Autunno” presso la Biblioteca Civica di Cividale del Friuli
(piazza Chiarottini 5) riguardano Carlo Michelstaedter.
Giovedì 25 novembre alle ore
18.30, dopo la presentazione del volume Filosofia e arte (atti del
convegno Associazione Docenti Italiani di Filosofia 2003) il dott. Michele
Schiff parlerà su Ontologia e poesia in Carlo Michelstaedter.
Giovedì 2 dicembre alle ore
18.30, dopo la presentazione del volume Il logos in Friuli – Figure del
pensiero filosofico friulano giuliano (atti del convegno Associazione
Docenti Italiani di Filosofia 2008) il dott. Marco Grusovin parlerà su
Temi ebraici nel pensiero di Carlo Michelstaedter.
scarica l'invito
Michelstaedter al Dramma
Italiano di Fiume
Il Dramma Italiano di Fiume
mette in scena al Teatro Nazionale croato “Ivan Zajc” di Fiume (Rijeka)
venerdì 26 novembre 2010 alle ore 19,30 Michelstaedter Biografia
di un pensiero furioso. Il dramma, tratto da una sceneggiatura
di Marco Colli e Giorgio Pressburger, ha testo e regia di Marco Colli,
coautore Antonio Staude; musiche di Mario Fragiacomo & Mitteleuropa
Ensemble; fra gli attori Mirko Soldano (Michelstaedter), Woody Neri (Kamov),
Elvia Nacinovich, Bruno Nacinovich, Rosanna Bubola, Leonora Surian,
Alida Delcaro, Miriam Monica, Giuseppe Nicodemo, Raffaele Sinkovic, Toni
Plešić, Lucio Slama; direzione artistica di Laura Marchig.
Lo spettacolo intende
riscoprire e mettere in luce, a cent’anni dalla morte di entrambi, il
pensiero e il lavoro di due giovani profeti che si affacciarono sulla
soglia del XX secolo e seppero trovare i modi per esprimere la loro
verità, ma furono travolti da un tragico destino: il goriziano Carlo
Michelstaedter e il fiumano Janko Polić Kamov.
Repliche sabato 27 e lunedì 29
novembre, sempre alle ore 19,30.
Matinée destinata ai ragazzi
delle scuole italiane giovedì 25 novembre alle ore 12,00.
Link:
intervista con il regista su
“La Voce del Popolo”:
http://www.edit.hr/lavoce/2010/101103/cultura.htm
scheda dello spettacolo
http://www.hnk-zajc.hr/Default.aspx?sec=2156
scarica il libretto
Carlo Michelstaedter
a Treppo Grande
Venerdì 26 novembre alle ore
20.30 presso l’Agriturismo “I Benandanti” di Treppo Grande (via Case
Sparse Borgobello 1), in collaborazione con l’Associazione culturale
Ermes di Colloredo, presentazione di Carlo Michelstaedter
(1887-1910) far di se stesso fiamma. La testimonianza filosofica ed
artistica fra “persuasione” e “sentimento”. Interventi di
Antonella Gallarotti e Fabrizio Meroi.
scarica il manifesto
su Carlo Michelstaedter
Seconda
edizione de L’arco e il destino
Giorgio Brianese.
L’arco e il destino. Interpretazione di Michelstaedter. Nuova
edizione riveduta e ampliata. Milano-Udine, Mimesis, 2009.
Il quinto
capitolo del volume è dedicato a Michelstaedter e il sapere
dell’irrazionalismo fiorentino: l’area ideologico-culturale-letteraria del
“Leonardo”.
“Leggere
Michelstaedter significa fare i conti con un pensatore che, percorrendo da
“povero pedone” le vette della speculazione filosofica degli antichi e dei
moderni, a ogni passo eccede i confini del sapere filosofico e ci invita a fare
i conti con il senso dell’essere e la verità della nostra vita. Significa però
anche ingaggiare un vero e proprio corpo a corpo con la sua scrittura
particolarissima, la quale, come ogni altra, è rettorica, eppure tenta di
dire l’indicibile, di pronunciare la parola impossibile della persuasione
venendo “a ferri corti con la vita”. “Sei persuaso o no di ciò che fai?”, chiede
inesorabile la voce di Michelstaedter. Interpretare il suo pensiero significa
prima d’ogni altra cosa comprendere il senso di quella domanda e azzardare,
anzitutto per se stessi, una risposta. In essa traspaiono infatti la via che può
condurre alla pienezza della vita e quella che ci inchioda al nichilismo e alla
disperazione.” (dalla presentazione in quarta di copertina)
Link: la scheda del libro sul sito di Mimesis
edizioni:
www.mimesisedizioni.it/archives/001260.html
Il
Dialogo della salute e altri scritti
Carlo
Michelstaedter. Dialogo della salute e altri scritti sul senso
dell’esistenza. A cura e con un saggio introduttivo di Giorgio Brianese.
Milano-Udine, Mimesis, 2010.
“Carlo
Michelstaedter scrisse il Dialogo della salute nel 1910, mentre lavorava alla
stesura della tesi di laurea, e lo concluse il 7 ottobre. Dieci giorni dopo si
sarebbe tolta la vita. Cosa può significare riflettere, dialogando
socraticamente, sulla salute trovandosi nel contempo in prossimità di una morte
volontaria? Non si creda che Michelstaedter, nelle sue pagine, irrida il nostro
‘stato mortale’, come sembra fare il custode del cimitero nella pagina che apre
il Dialogo. Piuttosto egli c’invita a essere pienamente noi stessi ritrovando la
verità profonda della nostra esistenza: chi ha la ‘salute’ può guadare in faccia
persino la morte, la quale ‘di fronte a lui è senz’armi’. Perchè l’oscurità, per
lui, ‘si fende in una scia luminosa’, ed egli ‘sa godere la luce del sole’.”
(dalla presentazione in quarta di copertina)
Link:
la scheda del libro sul sito di Mimesis edizioni:
www.mimesisedizioni.it/archives/001283.html
Michelstaedter
e il “Leonardo”
Piero Pieri.
Paradossi dell’intertestualità. D’Annunzio e i Crepuscolari Michelstaedter e
i Leonardiani. Ravenna, Allori edizioni, 2004.
Il quinto
capitolo del volume è dedicato a Michelstaedter e il sapere
dell’irrazionalismo fiorentino: l’area ideologico-culturale-letteraria del
“Leonardo”.
“ [...] i
rapporti di Michelstaedter con i letterati del Leonardo. Il dialogo
intertestuale del primo con i secondi, se pur movimenta concetti e formule,
volgendo l’ironia in spirito tragico, tuttavia guarda alle migliori pagine dei
Leonardiani per adottare eguali chiavi interpretative. Anche in questo caso
l’intertestualità segnala la presenza di una temporalità testuale e del gusto il
cui registro di pensieri e d’immagini è da una parte l’esito e il culmine della
precedente lezione e dall’altra la rappresentazione diversa ma non opposta.”
(dalla presentazione in quarta di copertina)
Michelstaedter
nel Novecento
Piero Pieri.
Michelstaedter nel ‘900. Forme del tragico contemporaneo. Massa,
Transeuropa, 2010.
“ La forma
tragica dell’esperienza di Michelstaedter, che ha il suo culmine nella
Persuasione e la rettorica (1910), continua nel Novecento, trasformandosi e
rimodulandosi, in Svevo, Bassani, Celati, Pirsig.
La coscienza
di Zeno riprende parole-tema della
Persuasione e la rettorica, ma per lo choc della Prima guerra mondiale,
Svevo progetta un più radicale pessimismo storico. Il Bassani delle Cinque
storie ferraresi, a sua volta, dopo lo choc di un’altra guerra mondiale,
riprende il pessimismo di Svevo e teorizza l’avvento del ‘nulla finale’:
Celati
riconquista la lezione della Persuasione e la rettorica, quando teorizza
forme d’autenticità poste fuori del controllo del ‘sistema’ dei saperi
scientifico-disciplinari, dall’astratto e autoreferenziale codice linguistico.
Come
Michelstaedter, Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta
(1974) di R.M. Pirsig incide a fuoco il profilo di un eroe in drammatico scontro
con la civiltà del vuoto e della paura. Sebbene il pensiero dei due sia sempre
in precario equilibrio fra la domanda dell’Assoluto e la sua inattingibile
esperienza, il principio della persuasione e quello della Quality
aprono e chiudono nel Novecento l’avventura del soggetto sconfitto dal proprio
sogno di redenzione.” (dalla presentazione in quarta di copertina)
Link:
la scheda del libro sul sito di Transeuropa edizioni:
http://www.transeuropaedizioni.it/?Page=libro.php&id_collana=21&id_volume=82&id_libro=87
L’uomo non sa volare
Egyd Gstättner.
Der
Mensch kann nicht fliegen.
Wien, Picus Verlag,
2008.
“Am Geburtstag
seiner Mutter schieβt
sich Carlo Michelstaedter ein Loch in den Kopf und ist sofort tot. Eine
rätselhafte Tat, die ein ambitionierter Schriftsteller fast hundert Jahre danach
mit feiner Ironie zu ergründen versucht. Bei dieser Spurensuche verschwimmen die
Grenzen zwischen Gestern und Heute zusehends, während der Erzähler immer tiefer
in die Figur des jungen Philosophen und verschrobenen Künstlers eindringt – um
sich schlieβlich
selbst in ihm zu erkennen.“
(dalla presentazione in
quarta di copertina)
Il
lettore italiano può trovare le prime pagine del romanzo che racconta l’ultima
giornata di Carlo Michelstaedter nella traduzione di Antonio Staube in “Italia &
Italy. La rivista centro-europea della cultura italiana”, edita dall’Istituto
Italiano di Cultura di Vienna, n.43-44/2008, disponibile presso il Fondo
Michelstaedter o nella versione on-line (http://www.iicvienna.at/Downloads/Italia-e-Italy_2008_07-12.pdf),
da cui sono stati tratti questi passi:
“Adesso, invitato qui per una
lettura, me ne sto a diverse centinaia di chilometri a sud di Vienna, in
territorio italiano e vicino al confine sloveno, nell’ultima città d’Europa
ancora divisa, a Gorizia, precisamente al Bar Roman in via Roma, e dalla
cui grande vetrata panoramica si scorge non solo una piccola parte del Castello
situato in cima alla collina e che domina la città, ma anche una bella vista
sull’intera Piazza della Vittoria che a forma d’imbuto si estende fino al
Municipio e al Palazzo del Governo. Si vede la chiesa di Sant’Ignazio, la
fontana di Nettuno, il cinema Vittoria, la birreria Vittoria, il negozio del
calzettaio, la bottega di filati di Oscarre Krainer, la farmacia, e nella
schiera delle facciate sul versante ovest di Piazza Vittoria si riconosce anche
il palazzo del numero 8. Qui, al pianterreno si trovano, entrando a sinistra, la
fioreria Annamaria e a destra la pasticceria Sabrina. E appena sopra i dolci di
pasta sfoglia di Sabrina è stata affissa una targa commemorativa, su cui si
legge che in questo palazzo visse e morì Carlo Michelstaedter, poeta e
filosofo.”

Links:
Istituto Italiano di Cultura di Vienna
http://www.iicvienna.at/
Picus Verlag
http://www.picus.at/
La pagina dedicata al romanzo
sul sito di Picus Verlag:
http://www.picus.at/4DCGI/moreinfo/s=26B56EFE06E273494A9B1FF72FFB0DCC2ECB0402/l=1/22249/x=0/w=0/c=25/sc=48/p=67110357
L’istanza
tragica e religiosa in Michelstaedter
Giudy Pacelli.
L’istanza tragica e religiosa in Carlo Michelstaedter. Perugia,
Morlacchi Editore, 2010.
“Sul crinale fra ragione
filosofica e anelito religioso, dall’alto della sua straordinaria parabola di
vita e di pensiero, Michelstaedter ci offre, attraverso la sua opera,
l’occasione di ri-pensare le condizioni per una “nuova” esperienza del senso.
Pensare in termini di persuasione, navigare nell’orizzonte della Пειθω significa
oggi cominciare a volere un presente “altro”; significa scorgere nella realtà un
“poter-essere” altrimenti, «dopo aver svelato le contraddizioni, i
paradossi e le mistificazioni delle forme che la ricerca dell’assoluto aveva
assunto nel pensiero occidentale».
Ed è anche un monito per quei
giovani a cui il futuro sembra esser diventato una cifra muta. «L’irrequietezza
della mente, le molteplici ricerche, la tensione dietro ad un ideale quale
irraggiungibile» rendono Michelstaedter, così come le sue caricature
goliardiche, «briciole di un mondo quasi moderno».” (dalla presentazione in
quarta di copertina)
Oltre il
deserto
Antonello Perli. Oltre il deserto. Poetica e teoretica di Michelstaedter.
Ravenna, Giorgio Pozzi Editore, 2009.
“Un
poeta filosofo che «con la sua lirica è davvero alle soglie (se non ne è forse
la soglia stessa) del sistema poetico novecentesco, tanto sensibilmente
contribuisce a maturarlo» (S. Ramat). Un filosofo poeta che traspone in versi (e
talora in prosa narrativa) le profonde istanze drammatiche di un pensiero
vissuto. Nel volgere di un quinquennio di intensa, quasi febbrile attività di
scrittura, Carlo Michelstaedter ha consegnato alla posterità i segni forse
inclassificabili – ma decifrabili a un’analisi affilata e spregiudicata della
sua breve opera multiforme – di un singolare ‘pensiero poetante’.
Delle
due mete prospettate nella prefazione de La persuasione e la rettorica,
quella di una polemica «dignità filosofica» è preclusa da un empito
profetico-sentenzioso, una dizione oracolare e uno stile espressionistico e
parabolico che svelando la tensione dell’astrattività riflessiva verso una
segretamente agognata «concretezza artistica», dimostrano come il suggestivo
alternarsi, all’apoditticità della teoresi speculativa, dell’allusività di una
teoresi iconica produttrice di metafore e di figurazioni mitopoetiche,
costituisca un’autentica vocazione espressiva dell’autore de La bora,
dei Figli del mare, di A Senia. L’ansia di fondazione di
un’etica della parola e dell’individuo innerva una poetica che si dispiega in
forme sincroniche complementari ma non assolutamente speculari: un’ontologia
personalistica imperniata su un’aspra critica del logos postsocratico e
improntata a una tesa religiosità, e la caratterizzazione lirico-drammaturgica,
irta di emblemi mitici e suggestioni letterarie e tuttavia potentemente
originale, di un’avventura eroico-mistica nelle plaghe dell’esistenza, verso un
rischioso e seducente «regno» di confine fra mondo e trascendenza.
Di là
dalla fuorviante prospettiva biografistica come da una riduttiva impostazione
filosofistica, l’approccio ermeneutico immanente della poetica testuale, oltre a
consentire la comprensione delle strutture tematico-formali e un’equilibrata
valutazione degli elementi intellettualistici, contribuisce ad individuare la
portata dialettica di un’avvincente meditazione lirica e il senso di un pensiero
simbolico che del pensiero concettuale rappresenta un approfondimento
illuminante, e in certo qual modo un inquietante rovesciamento: là dove il
teoreta ricerca la pace, il poeta scopre l’angoscia, «l’angoscia di non
giungere alla vita / e di perire dell’oscura morte / te trascinando nell’abisso,
Senia»..”
(dalla presentazione in quarta di copertina)
link:
http://www.giorgiopozzieditore.it/
Interesse
per Michelstaedter in Canada
Jacques Beaudry.
Le tombeau de Carlo Michelstaedter suivi de Dialogues avec Carlo.
Montréal, Liber, 2010.
“En 1910 mourait à
vingt-trois ans, de sa propre main, le jeune philosophe italien Carlo
Michelstaedter. Il venait de terminer La persuasion et la rhétorique, qu’on peut
lire comme une réponse par anticipation aux inquiétudes de notre temps. La
question du sens de l’existence n’a pas été pour lui le prétexte d’une thèse ou
d’une théorie, mais quelque chose de vital : un problème humain.
Cet essai où se
font entendre la voix de notre époque, sous forme de soliloque, et la voix de
Carlo, sous forme de dialogue, porte sur six aspects du monde qui ressortent
dans l’oeuvre de Michelstaedter : la douleur, la peur, la vie suffisante, la
rhétorique, le poids des choses et la violence des nécessités. à la question
« Qui est Carlo Michelstaedter ? », on répondra qu’il était ce qu’il demeure :
un jeune homme qui ignore que sa présence contribue à mantenir le monde dans
l’existence.” (dalla presentazione in
quarta di copertina)
In
francese. Contiene un saggio iniziale e sette dialoghi dove gli interlocutori di
Carlo sono un anonimo amico, Nadia Baraden, Gaetano Chiavacci, il Tristano del
dialogo leopardiano, Empedocle, Jacopo Ortis e Socrate.
Michelstaedter
nella collana “Check-in”
Liana
De Luca. Michelstaedter. Torino, Genesi Editrice, 2009.
La nona
uscita della collana di lettura “Check-in” è dedicata a Carlo Michelstaedter.
“Trieste, porto di uno stato plurinazionale al confine fra tre civiltà,
italiana-slovena-tedesca, all’inizio del novecento era un crogiuolo di etnie, di
religioni, di costumi, di linee politiche. Il cosmopolitismo non era una
convenzione letteraria, ma un fatto pratico. Le tendenze culturali si volgevano
soprattutto alla Mitteleuropa. Joyce era di casa e diffondeva la conoscenza di
Yeats e di Ibsen, ma Freud imperava anche attraverso il suo allievo Edoardo
Weiss. Nonostante una buona situazione economica e una tranquillità, almeno
apparente, sociale, la nevrosi dominava la città. Il suo clima di instabilità si
estendeva anche agli intellettuali di Gorizia, altra città borghese dell’impero
austroungarico, crocevia delle tre civiltà, il cui maggiore letterato fu Carlo
Michelstaedter. In lui Bruno Maier rilevò una “identità triestina”, che Remo
Rapino estese in “giulianità”, non vista in accezione rigorosamente
geo-topografica, mas intesa in senso più vasto, interiormente sostanziale, come
luogo di convergenze e di respiri inquieti.” (incipit del saggio)
link:
http://www.genesi.org/
 Michelstaedter
tra nichilismo, Ebraismo e Cristianesimo
E sotto avverso ciel luce
più chiara. Carlo Michelstaedter tra nichilismo, Ebraismo e Cristianesimo.
A cura
di Sergio Sorrentino e Angela Michelis. Troina, Città Aperta, 2009.
Si
tratta degli atti del Convegno organizzato dal Dipartimento di Filosofia
dell’Università di Salerno (Salerno-Cava de’ Tirreni, 27 e 28 Settembre 2006).
Il libro è stato curato da
Sergio Sorrentino e Angela Michelis, e contiene inoltre contributi di Antonella
Gallarotti, David Micheletti, Pier Paolo Ottonello, Giovanni Sessa, Francesco
Nicolino, Thomas Harrison, Marco Fortunato, Marco Palumbo, Mario Micheletti,
Giuliano Bergamaschi, Luigi Antonio Manfreda, Francesco Innella, Graziella
Spampinato, Daniela Calabrò, Francesco Saverio Festa e Antimo Negri.
“Questo volume focalizza
l’indagine e la discussione sull’impianto teoretico-filosofico della produzione
di Michelstaedter. Operazione che si dimostra tutt’altro che facile ... In
verità Michelstaedter è una figura che spicca per la sua singolarità: egli è al
tempo stesso un’espressione esemplare della modernità ma anche radicalmente
antitetico e critico rispetto alle espressioni più marcate del moderno nella sua
epoca. ... Il goriziano può essere considerato nel suo profilo intellettuale e
nella sua vicenda esistenziale come un enigma ma anche un paradigma. Un enigma,
per le contraddizioni e i paradossi che intessono i suoi costrutti espressivi di
esistenza. Un paradigma, per una vita che si spende nella ricerca del vero nelle
modalità del moderno nonché nell’aspirazione a una libertà che preservi la
propria individualità nella sua dirittura morale e coerenza di pensiero, ma
senza dissolvere il rapporto con gli altri e con le cose e con la stessa
tradizione spirituale di appartenenza.” (dalla presentazione in quarta di
copertina)
Il
caso Michelstaedter
Istria Fiume Dalmazia
laboratorio d’Europa. Parole chiave per la cittadinanza.
A cura di Dino Renato
Nardelli e Giovanni Stelli. Foligno, Editoriale Umbra, 2009.
Il volume raccoglie i
contributi di storici e studiosi della letteratura di frontiera che dal 2006 al
2008 si sono avvicendati all’interno del progetto “Istria Fiume Dalmazia
Laboratorio d’Europa” promosso dall’Istituto per la storia dell’Umbria
contemporanea e dalla Società di Studi Fiumani, destinato a un centinaio tra
studenti e docenti delle scuole secondarie dell’Umbria con l’intento di
“frequentare” tali parole chiave utilizzando a pretesto la storia.
Tra gli autori degli
interventi (Raoul Pupo, Giovanni Stelli, Franco Cecotti, Danilo Massagrande,
Marino Micich, Donatella Schürzel, Diego Zandel, Patrizia C. Hansen, Franco
Laicini, Ingrid Sever) si segnala Sergio Campailla con Il caso
Michelstaedter.
Link
http://isuc.crumbria.it -
Link
http://www.fuime-rijeka.it
 Oltre
la persuasione
Giovanni Sessa. Oltre
la persuasione. Saggio su Carlo Michelstaedter. Roma, Edizioni Settimo
Sigillo, 2008.
“Giovanni Sessa presenta la
parabola esistenziale e filosofica di Carlo Michelstaedter. [...] colse la
necessità di legare il ritorno speculativo alla Grecia dei Sapienti, e in
particolare a Parmenide. Ma anche l’importanza di una stringente critica
sociale, mirata a chiarire le insufficienze strutturali e l’”inautenticità”
della società contemporanea. Di qui da un lato, una straordinaria anticipazione
di tematiche heideggeriane, dall’altro, nella persuasione, pars construens
di questa filosofia, l’indispensabile premessa teorica del sistema evoliano,
centrato sull’individuo assoluto. In questo senso, persuaso e individuo assoluto
sono letti metaforicamente da Sessa come risposte ineludibili alla crisi
dell’uomo moderno: due tentativi di portarsi al di là del nichilismo, oltre
la linea.” (dalla presentazione in quarta di copertina)
 Poesia
e ansia di assoluto
Maurizio Pistelli.
Carlo Michelstaedter. Poesia e ansia di assoluto. Roma, Donzelli
editore, 2009.
“Nonostante la tragica
decisione di porre fine alla propria vita all’età di appena ventitre anni e a
dispetto della sua inevitabilmente esigua produzione letteraria – una tesi di
laurea mai discussa sui concetti di persuasione e rettorica in Platone e
Aristotele, una sorta di operetta morale intitolata Il dialogo della salute,
un gruppo sparso di poesie; opere per di più non destinate alla pubblicazione –
Carlo Michelstaedter viene a ragione considerato autore di primo piano nella
storia letteraria italiana del Novecento.
Nato a Gorizia, formatosi
culturalmente a Firenze dove frequenta gli studi universitari, lettore
appassionato dei presocratici, di Leopardi, Ibsen, Tolstoj, il precoce filosofo
viene qui proposto nella sua veste precipua di poeta, ovvero autore di quel
frammentato quanto straordinario Canzoniere, al quale egli affida – meglio che
in qualsiasi altra opera – il suo più autentico e straziante testamento
spirituale, frutto di un disagio esistenziale che era sì personale, ma anche di
un’intera generazione di intellettuali; una raccolta lirica capace dunque di
svelare il vero e indomabile io del poeta che, rifiutando qualsiasi facile
compromesso, ha l’ardire di non indietreggiare di un passo verso la ricerca di
quel tanto agognato mare dell’essere totale, in realtà mai raggiunto se non al
prezzo altissimo della morte.
L’indagine critica su Michelstaedter si chiude con la riproposizione del suo
intero corpus poetico, insieme a un ulteriore saggio che mira a mettere in
evidenza le non poche affinità letterarie riscontrabili in scrittori, solo
apparentemente distanti, quali il nostro giovane suicida e l’umile sacerdote
Clemente Rebora.” (dalla presentazione in quarta di copertina)
Link
http://www.donzelli.it/Scheda.asp?Cod=1955
 Dal
niente all’impensato
Martino Dalla Valle.
Dal niente all’impensato. Saggio su Carlo Michelstaedter. Padova,
Imprimitur Editrice, 2008.
“Questo libretto nasce
dalla convinzione che la questione del senso non sia stata finora
affrontata con quella radicalità che, nel nostro tempo, esige la messa in
questione, da un lato, di ogni presupposto fideistico, che si cela talora anche
nelle più algide geometrie filosofiche, e dall’altro, di quel nichilismo a buon
mercato che sotto la maschera di un economico pragmatismo razionale nasconde il
sinistro ceffo di una burocrazia della morte. La mia convinzione è che
Carlo Michelstaedter sia tra i pochissimi che hanno preteso dal proprio pensiero
e ancor più dalla propria vita questa medesima radicalità di cui non c’è,
invero, traccia nella filosofia “ufficiale”. Ma la verità è semplicemente che la
filosofia “ufficiale”, parafrasando un’espressione cara a Michelstaedter, non ha
ancora cominciato a venire ai ferri corti con questo giovane, troppo
giovane e “maligno” spergiuro dell’«ottimismo sociale».” (dalla
prefazione)
Temi ebraici nel
pensiero di Carlo Michelstaedter
Ultimo incontro degli
“Appuntamenti d’Autunno” presso la Biblioteca Civica di Cividale
del Friuli (piazza Chiarottini 5) giovedì 2 dicembre alle ore
18.30.
Dopo la presentazione
del volume Il logos in Friuli – Figure del pensiero
filosofico friulano giuliano (atti del convegno Associazione
Docenti Italiani di Filosofia 2008) il dott. Marco Grusovin
parlerà su Temi ebraici nel pensiero di Carlo
Michelstaedter.
La materia del sogno
Sabato 11 dicembre
alle ore 18.00 si inaugura la mostra La materia e il
sogno. Opere su Carlo Michelstaedter.
Gli artisti dell’Isontino
appartenenti all’Associazione Culturale per la Promozione
dell’arte contemporanea Prologo e alcuni poeti e scrittori del
territorio si confrontano con la figura di Carlo Michelstaedter
nel centenario della sua scomparsa.
L’evento è realizzato dal Comune di Gorizia - Parco Culturale in
collaborazione con l'Associazione "Prologo" di Gorizia.
La
mostra è allestita presso la Galleria Dora Bassi - Auditorium di
via Roma a Gorizia dall'11 al 24 dicembre 2010 (apertura da
lunedì a sabato 10.00-12.00, 16.00-19.00 chiuso domenica e
festivi).
scarica il depliant:
Fronte -
Retro
Michelstaedter
Biografia di un pensiero furioso
Dopo le
rappresentazioni di novembre al Teatro Nazionale croato
di Fiume, il Dramma Italiano di Fiume porta in tournée
in Istria il dramma Michelstaedter Biografia di un
pensiero furioso.
Lo spettacolo
intende riscoprire e mettere in luce, a cent’anni dalla
morte, il pensiero di due giovani profeti che si
affacciarono sulla soglia del XX secolo e seppero
trovare i modi per esprimere la loro verità, ma furono
travolti da un tragico destino: il goriziano Carlo
Michelstaedter e il fiumano Janko Polić Kamov.
Queste le date
della tournée in Croazia e Slovenia:
13
dicembre Umago Cinema Teatro
ore 20.00
14
dicembre Umago Cinema Teatro
ore 12.00
16
dicembre Pola INK Teatro
cittadino
ore 20.00
17
dicembre Capodistria
Teatro
ore 20.00
18
dicembre Pisino Casa delle
Rimembranze ore 20.00
scarica il libretto
Nell'ambito della mostra La materia e il sogno. Opere su
Carlo Michelstaedter in Galleria Dora Bassi
sabato il 18 dicembre alle ore 17.00 i poeti e scrittori che
partecipano al progetto artistico incontrano il pubblico
presentando i loro testi su Carlo Michelstaedter.
L’incontro è realizzato dal Comune di Gorizia - Parco Culturale
in collaborazione con l'Associazione "Prologo" di Gorizia.
Fuoricampo
Dedica uno spazio
particolare a Michelstaedter il blog a cura di Alberto Brambilla
Fuoricampo. Palleggi in punta di tastiera, nella
pagina del 1 dicembre 2010 intitolata Incontri triestini e
pellegrinaggi goriziani.
Link:
http://fuoricampo.tgcom.it/
Leggi la parte
dell’intervento dedicata a Michelstaedter:
Pellegrinaggi.doc
Servizio video de “Il
Settimanale”
Il clima e le
atmosfere della Gorizia di Carlo Michelstaedter sono state al
centro della puntata del 23 ottobre del magazine della sede
regionale della Rai ”Il settimanale” in onda su Raitre. L’ampio
servizio di Mario Rizzarelli si ricollega alla mostra a cura di
Sergio Campailla Far di se stesso fiamma organizzata
dalla Fondazione Cassa di Risparmio e dalla Biblioteca Statale
Isontina nel centenario della morte del filosofo.
Servizio televisivo su “Sorgente di vita”
Carlo
Michelstaedter e la mostra Far di se stesso fiamma,
aperta fino al 27 febbraio presso la Fondazione Cassa di
Risparmio di Gorizia, sono i protagonisti della rubrica
di vita e di cultura ebraica “Sorgente di vita”. Il
programma, realizzato in collaborazione tra la RAI e
l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, va in onda
sul canale televisivo Raidue domenica 19 dicembre,
alle 01.20 circa, con due successive repliche lunedì 20
dicembre sempre alle 01.20 circa e lunedì 27 dicembre
alle 9.30 circa. Qualche giorno dopo la messa in onda il
servizio sarà anche on line sul sito www.rai.tv
Artevisione su TeleCapodistria
Lunedì
27 dicembre, alle ore 20.30, va in onda la rubrica
culturale “Artevisione” di TeleCapodistria curata da
Martina Gamboz. La puntata è dedicata a Carlo
Michelstaedter, alla mostra e alle iniziative del
centenario.
Cartolina storica
Lo
scorso 6 dicembre è stato effettuato il sorteggio tra i
visitatori della mostra “Le carte del Fondo Carlo
Michelstaedter” che avevano compilato la scheda che
dava la possibilità di vincere un esemplare originale
della cartolina della prima mostra dedicata al grande
filosofo goriziano, “Testimonianza per Carlo
Michelstaedter”, allestita nelle sale di Palazzo
Attems dal 28 settembre al 20 ottobre 1974 come
presentazione al pubblico del neocostituito “Fondo
Michelstaedter”, messa a disposizione dalla Biblioteca,
che insieme al Comune di Gorizia e all’ICM era stata
allora tra gli organizzatori della mostra. Dieci
partecipanti sono risultati i vincitori del piccolo
cimelio, mentre altri dieci hanno ottenuto la cartolina
del convegno “La filosofia nella Mitteleuropa”
organizzato dall’ICM in quella stessa occasione. I
vincitori sono stati avvisati tramite e-mail e le
cartoline sono in corso di spedizione ai loro indirizzi.
Cartolina 2010
I visitatori della mostra “Carlo
Michelstaedte far di se stesso fiamma” hanno ora a disposizione un
piccolo gadget: possono infatti ritirare gratuitamente la cartolina che
Civita Tre Venezie ha pubblicato per l’occasione. La cartolina riproduce
l’Autoritratto con cravatta di Michelstaedter, scelto anche per
il poster della mostra e la copertina del catalogo.
La cartolina non è in
commercio e diventerà presto un piccolo prezioso ricordo del centenario
della morte del filosofo goriziano e delle iniziative organizzate
nell’anno che Gorizia gli ha dedicato.
Le
carte del Fondo Michelstaedter (catalogo)
Le carte del
Fondo Carlo Michelstaedter. Appunti per una storia.
A cura di Antonella Gallarotti. Gorizia, BSI, 2010.
Il volumetto, uscito
nella collana “Guide brevi BSI”, è qualcosa di diverso dal semplice
catalogo della mostra allestita dal 2 al 9 ottobre 2010.
Introdotto da un
intervento di Marco Menato su Il Fondo, i fondi della BSI e un libro
d’artista, il testo prosegue a cura di Antonella Gallarotti che
ripercorre l’istituzione del Fondo Carlo Michelstaedter, ne descrive la
struttura tra manoscritti e “fondo vivo” e presenta quindi una
panoramica sui documenti più insoliti del Fondo seguendo l’esposizione
della mostra documentaria: le immagini di Carlo, le prime edizioni e le
traduzioni delle sue opere, le mostre a lui dedicate, le pièces
teatrali, la musica, i romanzi, le copertine in cui compare come
“illustratore”, il materiale non librario, i documenti relativi a
persone a lui legate.
Un’antologia
di scritti
Carlo Michelstaedter.
La melodia del giovane divino. Pensieri - racconti - critiche.
A cura di Sergio Campailla. Milano, Adelphi, 2010.
“Oltre a La
persuasione e la rettorica, al Dialogo della salute e alle
Poesie, Michelstaedter ha lasciato un’impressionante mole di
scritti. Impressionante tanto più se si pensa alla brevità di una
parabola esistenziale conclusasi con il suicidio a soli ventitré anni, e
in cui è impossibile non cogliere il segno di un audace programma: ‘...
e farai di te stesso fiamma’. E sono proprio questi ‘scritti vari’ –
ovvero il laboratorio segreto di Michelstaedter -, di cui il suo
maggiore specialista ci offre ora una silloge che copre il cruciale
periodo 1905-1910, a fornirci una chiave per penetrare l’enigma di
un’attività speculativa solitaria e radicale, che pareva, con la tesi di
laurea, essere giunta a maturazione per vie misteriose, e che invece si
rivela qui tumultuosamente ma caparbiamente preparata. ....” (dalla
presentazione in quarta di copertina)
Nuova
edizione dell’epistolario
Carlo Michelstaedter.
Epistolario. Nuova edizione riveduta ed ampliata.
A cura di Sergio Campailla. Milano, Adelphi, 2010.
“Quando da Adelphi uscì
l’Epistolario nel 1983, l’integralità dei testi raccolti e ritrovati e
la massa degli inediti configurarono un racconto continuo e segreto, e
insieme uno spaccato d’epoca, nella rappresentazione originale di un
giovanissimo, dotato di rari talenti. Affiorarono personaggi poco
conosciuti o ignoti, episodi dimenticati di cronaca, abitudini e
specificità del lessico familiare, tanto più difficili da mettere a
fuoco nell’equivoco delle omonimie e nell’intrico parentale del ghetto e
delle comunità ebraiche. [...] A distanza di altri ventisette anni, con
un interesse e un amore che hanno segnato la mia vita, e ormai con le
risorse di indagine consentite dal Web, propongo una messe di novità e
approfondimenti, ulteriore contributo per l’occasione, significativa sul
piano storico e su quello simbolico, del centenario della morte.” (dalla
premessa del curatore alla nuova edizione)
Far
di se stesso fiamma
Carlo Michelstaedter. Far di se stesso fiamma.
A cura di Sergio Campailla. Venezia,
Marsilio, 2010. Catalogo della mostra.
“Ottobre
1910. Un filosofo italiano di ventitré anni muore suicida a Gorizia.
Dopo pochi mesi i suoi compagni di studio pubblicano a loro spese le sue
opere. Nel corso dei decenni successivi il nome di questo ragazzo
geniale a poco a poco diventa noto in Italia. Passa il secolo, passa il
millennio e le opere di Carlo Michelstaedter vengono tradotte nelle
principali lingue europee e pubblicate in vari continenti. Gorizia a 100
anni dalla morte lo celebra con una straordinaria mostra.”
(presentazione del volume sul sito della casa editrice Marsilio)
Link
http://www.marsilioeditori.it/component/marsilio/libro/3170752-carlo-michelstaedter-1887-1910
Piccola Biblioteca Adelphi
Le ultime edizioni delle
opere del filosofo goriziano nella collana tascabile dell’Adelphi:
Carlo Michelstaedter.
Il dialogo della salute e altri dialoghi. A cura di Sergio
Campailla. 3. ed. Milano, Adelphi, 2003.
Carlo Michelstaedter.
Poesie. A cura di Sergio Campailla. 7. ed. Milano, Adelphi,
2005.
Carlo Michelstaedter.
La persuasione e la rettorica. A cura di Sergio Campailla.
12. ed. Milano, Adelphi, 2010.
La
prima edizione de La Persuasione
in spagnolo
È entrata a far parte
del Fondo anche una copia della prima traduzione in lingua spagnola di
Michelstaedter:
Carlo Michelstaedter.
La persuasión y la retórica. Traducción: Belén Hernández.
Murcia, Universidad de Murcia, 1996.
“El 17 de octubre de 1910
un joven estudiante de filosofía de 23 años llamado Carlo Michelstaedter
envía por correo a la universidad de Florencia la tesi di laurea que
acaba de concluir. Acto seguido, toma una pistola y termina con su vida.
La tesis lleva por título La persuasión y la retórica y ha de
convertirse en uno de los tratados filosóficos más importantes y
enigmáticos del pensamiento italiano del siglo XX. Para Claudio Magris,
Michelstaedter es la “estrella polar” de su obra. Los hombres viven
pensando siempre en un futuro que nunca llega, más con el ansia de haber
vivido que con la de vivir. A ello se opone la persuasión -“posesión
presente de la propia vida”-, contraria a la retórica, toda esa muralla
de saberes, instituciones políticas y sociales, códigos morales, etc.,
que el ser humano construye para diluir en ellos la propia experiencia
de la vida.”
(dal contenuto del volume in
http://opac.udea.edu.co/)
Rubrica “Dal
Loggione” Telecapodistria
Sabato 15 gennaio, alle ore
20.30, andrà in onda su TeleCapodistria il servizio sulla recente pièce
di Marco Colli realizzata dal Dramma Italiano di Fiume: "Michelstaedter
- biografia di un pensiero furioso" nella rubrica culturale “Dal
Loggione”, a cura di Massimo Seppi.
La trasmissione, della durata
di 80 minuti, offrirà un'ampia sintesi della replica dello spettacolo
fiumano andato in scena al Teatro di Capodistria lo scorso 17 dicembre.
Per chi fosse
interessato a seguirlo in rete, questo è il collegamento:
http://www.rtvslo.si/capodistria/modload.php?&c_mod=static&c_menu=1131356893
Mario Rizzarelli conversa con Sergio
Campailla
Giovedì 27
gennaio 2011 alle ore 17.30 nella sala della Torre della
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (via Carducci 2),
conversazione di Sergio Campailla (Università Roma Tre) e Mario
Rizzarelli (Rai Friuli Venezia Giulia) sui volumi Il segreto
di Nadia B. La musa di Michelstaedter tra scandalo e tragedia
di Sergio Campailla (Marsilio 2010) e l’Epistolario di
Carlo Michelstaedter a cura di Sergio Campailla (nuova edizione,
Adelphi 2010).
L’incontro è
organizzato dall’Istituto per gli Incontri Culturali
Mitteleuropei, Biblioteca Statale Isontina, Fondazione Cassa di
Risparmio di Gorizia.
Sulle tracce di Michelstaedter
Venerdì 11 febbraio,
in occasione della conferenza su “La persuasione e la
rettorica” di Carlo Michelstaedter - un percorso di lettura
organizzata dall’Università della Terza Età tenuta dal prof.
Fabrizio Meroi, sarà presentata la guida “Itinerario ebraico.
Sulle tracce di Michelstaedter” realizzata dal Comune di Gorizia
nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della morte di
Carlo Michelstaedter. La guida, quadrilingue (in italiano,
sloveno, inglese e tedesco), a cura di Antonella Gallarotti,
sarà distribuita in omaggio ai presenti.
Visita
al cimitero di Valdirose
Domenica 13 febbraio
2011 alle ore 11,45 dalla sede della Fondazione Carigo, via
Carducci 2, partirà un pullman dell’Apt per la trasferta con
visita guidata al cimitero ebraico di Valdirose / Rožna dolina,
dove si trovano le tombe di Carlo Michelstaedter e dei suoi
familiari.
La visita guidata al
Cimitero di Valdirose sarà condotta dalla dott.ssa Antonella
Gallarotti, responsabile del Fondo Michelstaedter presso la
Biblioteca Statale Isontina.
La trasferta sarà
preceduta alle 11 da una visita alla mostra “Carlo
Michelstaedter. Far di se stesso fiamma” allestita nella sede
della Fondazione Carigo.
I posti
sull'autocorriera devono essere prenotati entro le ore 14 di
sabato 12 febbraio al numero telefonico 0481/537111.
Teatrabilità di Michelstaedter
Mercoledì 23 febbraio 2011 a
partire dalle ore 16.30, un pomeriggio dedicato a dibattito e saggio
teatrale su Carlo Michelstaedter.
Ore 16.30: tavola rotonda
La “teatrabilità” della vita e del pensiero di Michelstaedter:
interventi di Giorgio Pressburger, Mario Colli e Mario Brandolin.
Dibattito moderato da Antonio Staude con interventi di Antonio
Devetag, Antonella Gallarotti, Cesare Lievi.
Ore 18.30: Saggio teatrale con
elementi tratti dal dramma di Marco Colli Michelstaedter -
Biografia di un pensiero furioso prodotto dal Dramma Italiano di
Fiume per la stagione 2010/2011. Partecipano Mirko Soldano, Antonio
Staude, Noemi Cristiani.
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l’invito
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il foglio di sala
L’oscurità luminosa invade la stanza
Sabato 26
febbraio 2011 alle ore 18.30, nell’ambito della mostra Carlo
Michelstaedter. Far di se stesso fiamma, presso la sede della
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, presentazione del quaderno
in cui Paula Michelstaedter ha trascritto le sedute spiritiche in
cui è stato evocato lo spirito del fratello. Presenta Antonella
Gallarotti. Voce recitante Mariolina De Feo.
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l’invito
Visita
guidata a Valdirose
Domenica 27 febbraio 2011 alle
ore 11,45 dalla sede della Fondazione Carigo, via Carducci 2,
partirà un pullman dell’Apt per la trasferta con visita guidata al
cimitero ebraico di Valdirose, dove si trovano le tombe di Carlo
Michelstaedter e dei suoi familiari.
La visita guidata al Cimitero
di Valdirose sarà condotta dalla dott.ssa Antonella Gallarotti,
responsabile del Fondo Michelstaedter presso la Biblioteca Statale
Isontina.
La trasferta sarà preceduta
alle 11 da una visita alla mostra Carlo Michelstaedter. Far di se
stesso fiamma allestita nella sede della Fondazione Carigo.
I posti sull’autocorriera
devono essere prenotati entro le ore 14 di sabato 26 febbraio al
numero telefonico 0481/537111.
Ultima
visita guidata “Intorno a Carlo”
Domenica 27 febbraio 2011 alle
ore 18.00, dopo la tradizionale visita guidata della domenica
pomeriggio alla mostra Carlo Michelstaedter. Far di se stesso
fiamma, avrà luogo una visita guidata alla mostra Intorno a
Carlo con Antonella Gallarotti, curatrice dell’esposizione.
Si ricorda che il 27 febbraio
è l’ultimo giorno di apertura della mostra, che, aperta dal 17
ottobre 2010, non sarà prorogata.

Intorno a Carlo
Si arricchisce di un ulteriore
importante tassello il panorama espositivo di inediti disegni,
fotografie e cartoline che mettono in luce la personalità artistica e
umana di Carlo Michelstaedter a Gorizia nella sede della Fondazione
Cassa di Risparmio in occasione dei cento anni della sua scomparsa.
Sarà infatti inaugurata
giovedì 20 gennaio alle 18.00 nella storica sede di via Carducci la
mostra “Intorno a Carlo”, curata da Antonella Gallarotti, promossa e
realizzata dalla Fondazione Carigo in collaborazione con la Biblioteca
statale isontina e il Comune, al piano terra di Palazzo Della Torre,
accanto alla mostra “Carlo Michelstaedter. Far di se stesso fiamma”.
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l’invito
Mostra Far di se stesso
fiamma
La mostra
Carlo Michelstaedter. Far di se stesso fiamma a cura di Sergio
Campailla è aperta dal 17 ottobre 2010 presso la sala esposizioni della
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (via Carducci, 2).
La mostra
, allestita in collaborazione con la Biblioteca Statale Isontina, il Comune di
Gorizia e Civita Tre Venezie, resterà aperta fino al 27 febbraio 2011 con il
seguente orario:
martedì-venerdì: 10.00-13.00 / 16.00-19.00
sabato-domenica: 10.00-19.00
(lunedì
chiuso)
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Michelstaedter al Piccolo
Teatro di Milano
Nell’ambito del festival
Milano incontra la Grecia, mercoledì 9 marzo 2011 alle ore 20.30 va
in scena al Piccolo Teatro di Milano (Teatro Studio Expo) Eremos,
secondo spettacolo della rassegna.
Nato dalla collaborazione tra
Paolo Musio con il grande regista greco
Theodoros Terzopoulos,
Eremos è tratto da La Persuasione e la Rettorica di
Carlo Michelstaedter cui sono affiancati testi di Eraclito. La parabola
rapidissima della vita di Michelstaedter, insieme alla sostanza del suo
pensiero costituiscono per Terzopoulos e Musio un materiale ricchissimo
per profondità ed implicazioni intorno al tema dello “stare nel dolore”,
dell'esistenza come continua perdita, e sono un ponte per il dialogo tra
culture innestate una nell’altra nel contesto mediterraneo.

Presentazione dello spettacolo nel sito del festival
http://milanoincontralagrecia.com/2011_it/index.php?/program/9-marzo-2011--teatro/
http://www.piccoloteatro.org/i/it/spettacoli/2010-2011/med-milano-incontra-la-grecia-eremos/med-milano-incontra-la-grecia-eremos.html
Iniziativa a Parigi
L’Istituto Italiano di Cultura di Parigi Il viaggio in Italia di Carlo
Michelstaedter / Le voyage en Italie de Carlo Michelstaedter. Intervengono
Sergio Campailla, Valerio Cappozzo, Mauro Covacich.
9 maggio 2011 ore 19, rue de Grenelle 73, Paris.
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scarica il volantino dell'evento
Concerto a
Salisburgo
Venerdì 13 maggio alle ore 20.00 a Salisburgo (Schlosskirke Mirabell,
Mirabellplatz) si terrà il concerto di Fausto Tuscano Libera ride,
composizione musicale con testi di Carlo Michelstaedter e Dino Campana.
Di seguito il
programma dell’evento:
libera ride
13.05.2011 (20:00 - 22:00)
"Ich weiß es: Ich spreche, weil ich spreche, aber ich werde niemanden überzeugen;
[ ... ] Und doch ist, was ich sage, so viele Male gesagt worden und mit solcher
Gewalt, dass es unmöglich scheint, dass die Welt noch jedes Mal fortbestanden
hat, nachdem jene Worte erklungen waren."
(Carlo Michelstadter, aus Überzeugung und Rethorik, 1910)
Die visionäre Welt des 23-jährig durch Selbstmord verstorbenen Philosophen,
Schriftstellers und Malers Carlo Michelstaedter (Görz/Gorizia, 1887-1910) ist
Ausgangspunkt der Komposition Libera Ride - Auftragswerk der
Internationalen Paul Hofhaymer Gesellschaft, Salzburg.
Freitag, 13. Mai 2011 - 20 Uhr | Schlosskirche Mirabell
Programm:
Fausto Tuscano
libera ride
Für eine Sprecherin, Violine, Flöte, Vokalquartett mit Texten von Carlo
Michelstaedter (1887-1910) und Dino Campana (1885-1932) - Uraufführung,
Auftragswerk der Internationalen Paul Hofhaymer Gesellschaft
Heinrich Isaac
Werke aus der Medici-Zeit (Florenz, 1485 ca.-1516)
Interpreten:
Annarita Poliseno, Sprecherin
Frank Stadler, Violine
Fausto Tuscano, Flöte
Silvia Spinnato, Sopran
Bernadette Furch, Alt
Bernd Lambauer, Tenor
Andreé Schuen, Bass
Herbert Grassl, Musikalische Leitung
http://www.neuemusiksalzburg.at/index.html
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l'invito
La
statua di Carlo
Per chi non ha ancora potuto
vedere di persona la statua dedicata a Carlo Michelstaedter realizzata dalla
Fonderia Bonvicini di Verona e collocata all’imbocco di via Rastello con viale
D’Annunzio per iniziativa del Comune di Gorizia il 3 novembre 2010.
Le
confessioni e la turba goriziana.
Presentazione a Torino
Giovedì 9 giugno alle ore 21.00 presso la Biblioteca civica
Centrale di Torino (via della Cittadella 5) si terrà la
presentazione del volume Carlo Michelstaedter. Le confessioni
e la turba goriziana, a cura di Alberto Cavaglion e Angela
Michelis.
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la locandina
La Trieste di Magris
Carlo Michelstaedter è
presente, con un ritratto fotografico eseguito nel 1905 dallo Studio
Rossi di Genova, nell’esposizione “La Trieste de Magris”
presso il Centre de Cultura Contemporània de Barcelona.
Non si tratta della fotografia
originale, ma di un’immagine inserita nell’installazione audiovisiva
Videoworld “La Bora de Trieste”, che fa parte dell’esposizione dedicata
agli scrittori triestini del XX secolo. L’attenzione per Carlo
Michelstaedter da parte di Claudio Magris, che gli ha riservato pagine
di particolare intensità in Un altro mare, viene così portata al
pubblico catalano.
La mostra, che fa parte della
serie “Le città e i loro scrittori”, si inaugura l’8 marzo e resterà
aperta fino al 17 luglio presso il Centro di Cultura Contemporanea (Montalegre
5, Barcellona).
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l’invito
Descrizione dell’evento nel
sito del CCCB
http://www.cccb.org/en/exposicio-the_trieste_of_magris-35377
Strenna
Michelstaedter 2012
La menzogna,
che riporta il testo di una conferenza del padre di Carlo
Michelstaedter, Alberto, tenuta al Gabinetto di Minerva a
Trieste la sera del 13 aprile 1894, fu pubblicata nel 1895 dalla
tipografia di Domenico Del Bianco (Udine).
Si
segnala agli interessati la possibilità di prenotare la ristampa
di questo rarissimo volumetto, a cura di Alberto Brambilla,
edita come strenna 2012 dalla Biblioteca Statale Isontina di
Gorizia con SVSB Edizioni di Padova-Trieste.
Chi desideri acquistare il volume al prezzo
di € 15,00 dovrà far pervenire la richiesta entro il 30
settembre 2011 inviando e-mail a
bs-ison.michelstaedter@beniculturali.it oppure
simonevolpatoeditoria@gmail.com , specificando il numero di
copie richieste e l’indirizzo di spedizione.
La prenotazione permette di inserire il
nominativo in una tabula gratulatoria a fine testo nella quale
indicare nome e cognome ed eventuale istituzione di
appartenenza.
Il sito di SVSB
Edizioni:
http://www.simonevolpatoeditoria.it
Per approfondimento:
Scheda Strenna
Allegato: frontespizio
dell'edizione originale de La menzogna (Menzogna)
I
figli del mare
Carlo
Michelstaedter. I figli del mare.
Padova-Trieste, Simone Volpato Studio Bibliografico editore, 2010.
Si tratta del primo libro d'artista in assoluto dedicato a Carlo
Michelstaedter, in occasione del centenario della scomparsa. L'edizione,
promossa dalla Biblioteca Statale Isontina e dall'Istituto per gli
Incontri culturali mitteleuropei di Gorizia, dalla Libreria Tarantola di
Udine e dalla Libreria Minerva di Trieste, presenta il poema
michelstaedteriano I figli del mare, con lo scritto di Sergio
Campailla Il tuffo, una nota di Antonella Gallarotti sul Fondo ,
la riproduzione dell’immagine della barca a vela tratta dall’autografo
della poesia di Carlo Michelstaedter Onda per onda batte sullo
scoglio e una fotografia analogica di Roberto Kusterle su carta
baritata virata. Sono stati tirati solo 60 esemplari, ognuno dei quali
contiene una fotografia scelta fra tre diversi soggetti firmata e
numerata a matita da Kusterle, che per l’occasione ha rimesso mano a un
lavoro eseguito alla fine del 1990 e legato al ciclo “I figli del fiume”
ambientato sul torrente Piumizza, uno degli affluenti dell’Isonzo.
Nel Fondo Michelstaedter
sono conservate le tre versioni dell’edizione.
Foto di Roberto Kusterle
http://www.simonevolpatoeditoria.it/cat044_p3.htm

La
materia e il sogno
La materia e il
sogno. Opere su Carlo Michelstaedter.
Gorizia, Prologo editore, 2010.
Testi di Silvio Cumpeta,
Miklavž Komelj, Luca Medeot, Tomi Vrecar e Emanuela Uccello. Opere di
Sergio Altieri, Marco Bernot, Rossano Bertolo, Massimiliano Busan,
Antonio Colmari, Ivan Crico, Alfred de Locatelli, Lia Del Buono, Ignazio
Doliach, Paolo Figar, Sergio Figar, Paola Gasparotto, Maurizio Gerini,
Alessandra Ghiraldelli, Francesco Imbimbo, Silvia Klainscek, Damjan
Komel, Stefano Ornella, Giovanni Pacor, Stefano Padovan, Ignazio Romeo,
Alessio Russo, Franco Spanò.
“Il catalogo è una vera
gioia, per gli occhi e la mente di chi apprezza la pittura e la
scultura. Interpretazioni mai banali, riflessioni che colgono con
immediatezza il nesso tra pensiero e profondo e dramma esistenziale,
senza indulgere nella “rettorica” ma filtrando attraverso originali e
personali punti di vista la percezione michelstaedteriana della vita:
Opere in cui si intuisce e talvolta si intravede il mistero
intraducibile della persuasione; riflessioni riuscite e vissute,
attraverso le quali gli artisti riescono a dare un’anima non soltanto al
grande concittadino, ma a Gorizia stessa, cogliendo con raffinatezza la
sua anima inquieta, malinconica, ma talvolta follemente vitale, la sua
complessità, che soltanto la scintilla dell’intuizione artistica rende
con immediatezza.”
(dalla presentazione di
Antonio Devetag)
http://www.prologoart.it/
Itinerario
michelstaedteriano
Itinerario
ebraico. Sulle tracce di Michelstaedter.
Gorizia, Il Comune, 2010.
Cura e redazione testi
Antonella Gallarotti.
Guida quadrilingue (in
italiano, sloveno, inglese e tedesco) ai luoghi della Gorizia ebraica
(la “Gerusalemme sull’Isonzo”), con una particolare attenzione a quelli
che riguardano Carlo Michelstaedter. Dalla sinagoga di via Ascoli, oggi
museo ebraico, al cimitero di Valdirose / Rožna dolina, passando
attraverso il Giardino Bruno Farber, il ghetto, il centro storico
cittadino con la Cocevia e con la statua in bronzo di Michelstaedter, la
guida costituisce un agile sussidio per turisti e interessati alla
storia locale.
Tesi di
laurea recentemente pervenute
Sono state recentemente
depositate presso il Fondo alcune tesi di laurea dedicate tutte o in
parte a Michelstaedter:
Paolo Brusa.
Parlarti? E pria che tolta per la vita. I diversi volti del silenzio in
Carlo Michelstaedter. Università Ca’ Foscari di Venezia. Facoltà di
lettere e filosofia. Corso di laurea in filosofia e scienze dell’uomo.
Prova finale di laurea. Relatore: prof. Giorgio Brianese. Anno
accademico 2009-2010.
Giancarlo Grossi.
Estetica dell’esistenza in Carlo Michelstaedter. Università
Cattolica di Milano. Facoltà di lettere e filosofia. Corso di laurea in
filosofia. Tesi di laurea. Relatore: prof. Guido Boffi. Anno accademico
2009-2010.
Laura Goffredo. La
figura del Cristo nell’opera di Carlo Michelstaedter. Università
degli Studi di Bari. Facoltà di lettere e filosofia. Corso di laurea in
lettere moderne. Tesi di laurea. Relatore: prof.ssa Antonia Acciani.
Anno accademico 2009-2010.
Davide Mascioli.
Dignità dell’uomo.
Tensione all’eterno in “Letteratura come vita” di Carlo Bo.
Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
Facoltà di lettere e filosofia. Corso di laurea in lettere moderne. Tesi
di laurea. Relatore: prof. Umberto Piersanti. Anno accademico 2007-2008.
Contiene il capitolo: Varietà del margine: Leopardi e Michelstaedter.
Roberto
Fumagalli.
Il
pensiero di Carlo Michelstaedter. Un dialogo tra il passato e il futuro.
Università
degli Studi di Pavia. Facoltà di lettere e filosofia. Corso di laurea in
filosofia. Tesi di laurea. Relatore: dott. Giuseppe Invernizzi. Anno
accademico 1999-2000.
L’inquietudine
e l’ideale
L’inquietudine e
l’ideale. Studi su Michelstaedter. A cura di Fabrizio Meroi.
Pisa, Edizioni ETS, 2010.
Gli studi raccolti nel volume
riguardano diversi aspetti dell’opera michelstaedteriana – da quelli più
squisitamente teoretici a quelli relativi alla produzione lirica –
riservando un’attenzione particolare al rapporto con l’ebraismo e alla
storia della fortuna del pensiero di Carlo Michelstaedter, presentati
nelle giornate di studio svolte il 22 e 23 aprile 2010 presso la Facoltà
di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento.
Si tratta dei seguenti saggi:
Giorgio Brianese, L’uomo ammaestrato. Il sogno dell’esistenza secondo
Michelstaedter; Fabrizio Cambi, “Il porto è la furia del mare”.
Persuasione e naufragio nell’opera lirica di Carlo Michelstaedter;
Alessandro Arbo, “Schaffen muβ ich mich selbst”: Carlo Michelstaedter
nel segno di Beethoven; Federico Premi, Il concetto di onestà
nell’opera di Carlo Michelstaedter; Fabrizio Meroi,
Michelstaedter e il Rinascimento; Marco Grusovin, Radici ebraiche
di Carlo Michelstaedter; Massimo Giuliani, Suicidio e odio di sè
ebraico nel primo Novecento: è il caso di Carlo Michelstaedter?;
Simonetta Bassi, Eugenio Garin interprete di Michelstaedter;
Silvano Zucal, Carlo Michelstaedter nell’interpretazione di Teodorico
Moretti-Costanzi; Francesco Ghia, Michelstaedter filosofo del
‘de-essenziale’ nella lettura di Pietro Piovani.
http://www.edizioniets.com/Scheda.asp?N=9788846726193
Il
“questionario fiorentino”
Carlo Michelstaedter. Le
confessioni e la turba goriziana. A cura di Alberto Cavaglion e
Angela Michelis. Torino, Nino Aragno editore, 2010.
“Negli archivi della
Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano, in
un piccolo fondo donato a metà degli anni Settanta da Aldo Gandus,
marito di Anny Michelstaedter – figlia di Pia e Giorgio Michelstaedter
entrambi cugini del goriziano Carlo Michelstaedter (1887-1910) –, in
mezzo a preziose carte settecentesche, che documentano l’altezza
dell’ingegno degli antenati, nessuno si era finora accorto della
presenza, in copia, di un fascicolo di fogli volanti, tra cui quello con
le risposte manoscritte di Carlo Michelstaedter. [...] Attraverso la
lettura e l’interpretazione della trascrizione fedele di tali
“confessioni”, i curatori si sono posti l’obiettivo di accompagnare il
lettore nel delineare interessanti reti di rapporti e nel far emergere
dati che allargano scenari e danno nuovi strumenti per comprendere più
approfonditamente le grandi personalità d’intellettuali delle famiglie
Michelstaedter, Cassuto, Della Pergola, per citarne alcune.”
(dal risvolto di copertina)
Carlo Michelstaedter è
presentato formalmente come autore; in realtà scrive una sola delle
“confessioni”. Gli altri autori delle risposte sono Giulia e Umberto
Cassuto, A., Alberto, Emma, e Rafael Della Pergola, Giuseppe Levi, B.
Arnaldo Marini, Alberto, Emma e Paula Michelstaedter, Renzo Prister e
due anonimi.
http://www.ninoaragnoeditore.it/?mod=COLLANE&id_collana=23&op=visualizza_libro&id_opera=449
Persuasione
e Dialogo della salute in versione digitale
Carlo Michelstaedter. La persuasión y
la retórica y El diálogo de la salud.
Traducción y
notas de Belén Hernández. Murcia, edit.um Ediciones de la Universidad de
Murcia, 2010.
L’Universidad de Murcia ha inserito nella
propria collezione di testi digitali l’opera di Carlo Michelstaedter
nella traduzione spagnola di Belén Hernández.
Si tratta della riproposta dell’edizione della Persuasione del
1996, aggiornata con una nuova introduzione e con il testo del
Dialogo della salute.
“La obra fundamental de Carlo Michelstaedter (Gorizia 1887-1910), el
ensayo titulado
La persuasión y la retórica,
escrita en 1910, plantea el tema de la verdad a través de una palabra
privada de su significado comunicativo, sometida a una laceración
extrema, y sacrificada en pos de la utópica persuasión. En efecto, la
persuasión representa la utopía antirretórica absoluta, que pretende
despojar de todo lo accesorio a la esencialidad del ser; sin embargo,
está marcada por una imposibilidad: la naturaleza del lenguaje, que no
puede renunciar a comunicar una finalidad o un deseo vital. Por ello, al
tiempo que se acerca a la vida, la retórica también socava al
pensamiento, y las palabras se empobrecen, convirtiéndose en ese lugar
común por el que han transitado la sociedad y la cultura. Michelstaedter
inició la obra como trabajo de tesis de licenciatura para la Facultad de
Letras de la Universidad de Florencia. Antes había realizado estudios de
matemáticas en Viena, para desembocar definitivamente en la poesía y
filosofía clásicas.
El diálogo de la salud,
fue redactado en paralelo ese mismo año, y refleja mediante un
parlamento socrático entre dos jóvenes amigos, la tensión íntima del
autor frente la conciencia de la muerte y la voluntad ética de dar a la
existencia una forma auténtica, liberada de las dependencias y placeres
de lavida. Ambas obras fueron concluidas la víspera del suicidio de
Carlo a los veintitrés años; los lectores contemporáneos no dudaron en
calificarlo de “suicidio metafísico”. En el centenario de los hechos, el
lector actual reconocerá a uno de los más agudos pensadores del siglo;
también al escritor que, como en el autorretrato de la portada a nuestra
edición, no llegará nunca a envejecer.”
(dalla presentazione sul sito web dell’Università)
http://www.um.es/publicaciones/digital/index.php
L’oscurità
luminosa
Antonella Gallarotti. L’oscurità luminosa invade la stanza. Dialoghi con
Carlo Michelstaedter dopo il 17 ottobre 1910. Mariano del Friuli,
Edizioni della Laguna, 2011.
Il lavoro è incentrato sull’edizione del quaderno in cui la sorella di
Carlo, Paula Michelstaedter, ha trascritto i risultati delle sedute
spiritiche in cui ha cercato di mettersi in contatto con il fratello.
“È un documento che viene dal passato, ma non si tratta di una scoperta
[...]: stava lì, è sempre stato lì, insieme ai materiali del Fondo
Michelstaedter, prima a casa di Paula e poi in Biblioteca. [...] Gli
studiosi cercano i manoscritti di Carlo Michelstaedter, e il quaderno
era chiaramente non suo: non sua la scrittura, non suo il testo, le cui
prime righe appaiono confuse e non con molto senso [...] qualcuno lo ha
visto, forse lo ha sfogliato, ma nessuno lo ha letto. [...] Anch’io,
come tutti quelli che lo avevano avuto in mano prima di me, ho pensato
che si trattasse di un quaderno finito lì per sbaglio, forse un quaderno
di esercizi dal greco, ma con parole greche che non avevano senso,
mescolate a frasi in italiano. E poi, all’improvviso, il codice si è
rivelato da sé, un codice molto semplice, le lettere dell’alfabeto greco
usate per traslitterare parole italiane, e le righe illeggibili sono
apparse, come i messaggi segreti scritti con il succo di limone da
ragazzini quando la carta è esposta al calore, dando senso alle frasi:
“Emma triste per te”, e più avanti “Piangi o Emma, mai troppo piangi a
ogni istante piangi”. E così via, tra parole italiane e l’apparenza del
greco: “sono felice”, “sarò a voi luce faro eterno”. Allora, una volta
svelata la chiave, l’ho letto tutto: sei, sette pagine, si leggeva in
fretta. [...] Era come leggere il diario di una persona conosciuta: ci
si sente degli intrusi, sembra di violare ben più che la privacy: i
sentimenti più intimi e il dolore più personale. [...] Ho messo il
quaderno al suo posto e ho lasciato passare il tempo. [...] L’emozione
era troppo forte. [...] Sono passati anni prima che riprendessi in mano
la mia trascrizione. [...] Non volevo suscitare sensazione, ma cercare
di capire una famiglia e una cerchia di amici. Perché da quelle pagine
sbiadite, dimenticate per tanto tempo, emerge un grande amore: amore per
Carlo, ma anche amore reciproco. Chiamare Carlo significava cercare di
consolarsi, ma anche e soprattutto consolare le persone amate. [...]
Adesso possiamo tutti condividere le emozioni di Paula, di Argia e
Fulvia Cassini, di Nino Paternolli, della madre e degli altri amici
mentre cercavano di non interrompere il filo che, in vita e in morte, li
legava a Carlo.”
(dall’intervento di Antonella Gallarotti alla presentazione del 25
febbraio 2011 presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia)
Leggi tutto il testo della presentazione
Leggi l’articolo di Alessandro Mezzena Lona nella pagina della cultura
de “Il Piccolo” del 17 febbraio 2011:
http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2011/02/17/NZ_27_PIED.html
La
Trieste di Magris
La Trieste de Magris. Barcelona, Centre de Cultura Contemporània, 2011.
Testi di Claudio Magris, Giorgio Pressburger e Xavier Pla. Testo in
catalano e in castigliano.
Si tratta del catalogo della mostra allestita presso il Centre de
Cultura Contemporània de Barcelona dall’8 marzo al 17 luglio 2011 e
dedicata a Claudio Magris e agli scrittori triestini del XX secolo.
La mostra fa parte della serie “Le città e i loro scrittori” e presenta
la città di Trieste, i suoi luoghi e le sue personalità, compresi
esponenti della cultura goriziana come Vittorio Bolaffio, Biagio Marin e
Carlo Michelstaedter.
A proposito della bora, è inserita la poesia di Carlo Michelstaedter
All’Isonzo tradotta in lingua catalana.
Hic sunt leones
Un’opera di Carlo Michelstaedter è
esposta nell’ambito della mostra
Hic sunt
leones. Esploratori, geografi e viaggiatori tra Ottocento e
Novecento. Dal Friuli alla conoscenza dei Paesi extraeuropei.
Si tratta di uno schizzo a matita del geografo udinese Olinto
Marinelli, docente di Carlo all’Istituto di studi superiori di
Firenze.
La mostra,
allestita nell’ex chiesa di San Francesco (Largo Ospedale
Vecchio, Udine) è aperta dall’11 novembre 2011 al 15 aprile
2012.
Allegato:
invito
Michelstaedter a Londra
La performance teatrale Eremos tratta dai testi di Carlo
Michelstaedter è stata rappresentata a Londra il 12 ottobre con
grande successo. Sono in programma due repliche, il 14 e il 15
novembre 2011, nella suggestiva atmosfera della cripta della
chiesa di St. Pancras
(Euston Road,
Bloomsbury; ingresso alla cripta da Duke’s Road).
Lo spettacolo inizia alle 19.00.
Leggi la presentazione in inglese e in
greco tratta dal sito del teatro Attis:
www.attistheatre.com/en.html
Leggi la critica dello spettacolo di Michael Billington su “The
Guardian”:
http://www.guardian.co.uk/stage/2011/oct/13/il-deserto-review
Dialogo tra una Cometa e la
Terra
Nell’ambito della Festa della Cultura organizzata da Ex Border,
il 15 novembre alle 21.15 al Kulturni Dom di Gorizia (via
Italico Brass) sarà proiettato il cortometraggio di Francesco
Imbimbo Dialogo tra una Cometa e la Terra, tratto
dall’omonimo dialogo di Carlo Michelstaedter. In collaborazione
con il Terzo Teatro di Gorizia e con la partecipazione
straordinaria di Ariella Reggio.
Link:
www.exborder.it
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